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10 chef a Eataly Lingotto: Facciamo Cose Buone per la ricerca sul cancro

Le eccellenze di Torino unite per la ricerca sul cancro, con la cena benefica di “Facciamo cose buone” a Eataly Lingotto.

Giovedì 27 giugno il Ristorante Le Cucine del Mercato di Eataly Lingotto ha ospitato una grande cena di beneficenza: 10 grandi chef “accoppiati” con 10 ospiti speciali per una proposta di 10 piatti unici, in una serata dal sapore benefico. L’intero ricavato, infatti, è andato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro a favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus, presieduta da Allegra Agnelli, è stata costituita per offrire un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un centro oncologico, l’Istituto di Candiolo, capace di coniugare la ricerca scientifica con la pratica clinica e di mettere a disposizione dei pazienti oncologici le migliori risorse umane e tecnologiche. La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus si occupa di reperire le risorse economiche attraverso attività di fundraising, e organizza tutte le iniziative e le manifestazioni necessarie per raggiungere questo scopo.

L’Istituto di Candiolo è l’unico centro di ricerca e cura del cancro italiano realizzato esclusivamente attraverso il sostegno di oltre 300mila donatori privati che, grazie alla loro generosità, ne hanno fatto un centro di rilievo internazionale.

I 10 chef della serata:

Ugo Alciati, Guido Ristorante, 1 Stella Michelin – Serralunga d’Alba (CN)

– Claudio Vicina, Ristorante Casa Vicina, 1 Stella Michelin – Eataly Torino Lingotto

Marco Visciola, Ristorante Il Marin – Eataly Genova

Patrick Lisa, Eataly Torino Lingotto

Roberto Cotugno, Eataly Roma

Enrico Panero, Executive Chef Eataly

Diego Puddu, Eataly Milano Smeraldo

Andrea Troni, Eataly Piacenza

Lucio Vergine, Eataly Bari

Vincenzo Vitola, Eataly Trieste

Gli abbinamenti con gli “ospiti speciali” e i piatti riportati sono quelli di seguito:

  • CLAUDIO VICINA (ristorante Casa Vicina – 1 stella Michelin) e UGO NESPOLO con Hamburger di vitello con Robiola di Roccaverano e carpione all’arancia
  • UGO ALCIATI (ristorante Da Guido – 1 stella Michelin) e JACOPO MORINI con Zuppetta di zucchine e basilico con bottarga e burrata (con bottarga “Blue Marlin” e burrata “Ignalat”)
  • ENRICO PANERO (executive chef Eataly) e ARTURO BRACHETTI con Risotto al caprino fresco con fragoline e zenzero (con riso Carnaroli “Falasco”)
  • DIEGO PUDDU (chef Eataly Smeraldo Milano) e CHIARA FRANCINI con Mezzi paccheri con campidanese bianca e pomodoro alla ‘nduja (con mezzi paccheri “Afeltra”, salsa di pomodoro datterino “Così com’è” e ‘nduja “SAP”)
  • MARCO VISCIOLA (chef Il Marin e Eataly Genova)  e GUIDO GOBINO con Gazpacho giallo con crudo di pescato, nocciole del Piemonte IGP e cioccolato fondente 70% Venezuela (con nocciole e cioccolato fondente “Guido Gobino”)
  • LUCIO VERGINE (chef Eataly Bari) e MARCO BERRY con Riso, patate e cozze
  • VINCENZO VITOLA (chef Eataly Trieste)  e EUGENIO IN VIA DI GIOIA con Polpo scottato con pomodoro, mozzarella e noci (con mozzarella di latte di bufala “Domenico Romagnuolo”)
  • ROBERTO CUTUGNO (chef Eataly Roma)OSCAR FARINETTI con Carrè di agnello e pomodori (con Carrè d’agnello “Gesco”)
  • ANDREA TRONI (chef Eataly Piacenza) e CLAUDIO SALA con Cialde di pane carasau con mousse di Grana Padano e fragole marinate all’aceto balsamico (con parmigiano “Caseificio Gennari” 24 mesi)
  • PATRIK LISA (chef Eataly Lingotto Torino) e ALIDA GOTTA con Torta di albicocche con sorbetto carote e zenzero (con albicocche e sorbetto alle carote dell’ Agrigelateria San Pé)
foto credits: Federico Cardamone.
Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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