La Giornata mondiale dello Champagne: 10 piccoli vigneron da scoprire tra aneddoti e bollicine
Champagne Day 2025 è l’occasione per scoprire 10 piccoli produttori: tra terroir unici, filosofie produttive e aneddoti curiosi.
Ogni anno, l’ultimo venerdì di ottobre, il mondo intero solleva i calici per celebrare lo Champagne Day 2025, la giornata internazionale dedicata alle bollicine più celebri di Francia. Nata nel 2009 da un’iniziativa social di un appassionato californiano, questa ricorrenza è divenuta un vero rito collettivo che unisce produttori, sommelier e amanti del buon bere sotto l’unico hashtag #ChampagneDay.
È un momento per rendere omaggio alla regione della Champagne – culla di un vino divenuto simbolo di eleganza, arte di vivere e celebrazione – e per riscoprire la straordinaria diversità di stili e terroir che essa offre.
Quest’anno, dopo aver raccontato grandi Maison o comunque emergenti, l’occasione si presta a un viaggio attraverso 10 etichette da scoprire, firmate da piccoli vigneron indipendenti, che raccontano aneddoti di famiglia, scelte coraggiose e tutta la ricchezza della “regina delle bollicine”.
Dalla Côte des Blancs alla Vallée de la Marne, dalla Montagne de Reims fino a Épernay, ecco 10 Champagne da stappare e provare per brindare allo Champagne Day 2025.
Damien Hugot – Champagne “Hommage 1921” Extra Brut
Un tributo sincero alla memoria del nonno e alla tradizione di famiglia. Lo Hommage 1921 di Damien Hugot è uno Champagne che racconta radici e dedizione, unendo tecnica enologica e sensibilità artigianale.
Nasce da un assemblaggio di 75% Chardonnay e 25% Pinot Meunier, provenienti dai vigneti attorno a Épernay e Chavot. La presa di spuma in bottiglia secondo metodo champenoise, seguita da un affinamento minimo di 24 mesi sui lieviti, dona al vino eleganza, rigore e personalità nitida.
Il profilo aromatico si apre su note di fiori bianchi, mela croccante e crosta di pane. Al palato risulta asciutto, fresco e sapido, con una persistenza raffinata che lo rende ideale sia come aperitivo, sia in abbinamento a crudi di pesce o sushi. Vigneron indipendente e custode di un savoir-faire familiare, Damien Hugot segue personalmente ogni fase produttiva, firmando un’etichetta che unisce tradizione e modernità con autentica eleganza.
Origine Brut – Tribaut-Schloesser per Champagne Day 2025
Nella Vallée du Brunet, alle pendici della Montagne de Reims, nasce Origine Brut di Maison Tribaut-Schloesser: un brut fresco e fruttato, perfetto per un aperitivo elegante.
Questa cuvée combina 50% Pinot Meunier, 30% Chardonnay e 20% Pinot Noir, con un apporto del 20% di vini di riserva affinati in legno che dona al blend complessità e delicate note boisé. La viticoltura sostenibile certificata praticata dalla famiglia Tribaut e un affinamento di 24 mesi sui lieviti si traducono in uno Champagne equilibrato e armonioso.
Piacevoli aromi di pera e prugna si fondono a sentori minerali, e un finale lungo e persistente completa il quadro gustativo. Questa etichetta racconta l’anima “verde” della maison e il suo legame profondo con i terreni della Marna, offrendo un assaggio della Champagne più autentica e dinamica.
Champagne Mallol – Extra Brut Grand Cru “Les Gouttes d’Or” (84 mesi)
Dalle celebri vigne Grand Cru di Cramant, nel cuore della Côte des Blancs, nasce l’Extra Brut Grand Cru “Les Gouttes d’Or” di Champagne Mallol. Ottenuto da sole uve Chardonnay raccolte nella parcella Gouttes d’Or, questo Champagne affina per ben 84 mesi sui lieviti, sviluppando una finezza aromatica ed eleganza davvero rare.
Nel calice regala una spiccata mineralità, che riflette pienamente il carattere unico di quel terreno gessoso, insieme a sentori delicati e complessi maturati durante i lunghi anni di sosta sui lieviti. È un’etichetta di grande personalità, capace di coniugare struttura e delicatezza: la cremosità e la ricchezza gustativa dello Chardonnay di Cramant incontrano un finale teso e sapido, per un sorso che esprime al massimo l’essenza del terroir. Una scelta fuori dal comune, dedicata a chi vuole scoprire uno Champagne d’autore dal lungo élevage.
“L’Escapade” Extra Brut – Champagne Harlin Père & Fils
Da tre generazioni la famiglia Harlin racconta il terroir di Mareuil-le-Port, piccolo villaggio nella Vallée de la Marne, insieme alle zone limitrofe di Épernay e Tours-sur-Marne. La cuvée “L’Escapade” Extra Brut è l’ultimo capitolo di questa storia familiare. Nasce da un assemblaggio di 45% Chardonnay, 30% Pinot Meunier e 25% Pinot Noir, vinificato per il 90% in acciaio e un 10% in legno, con un dosaggio dosato al minimo (extra brut di circa 1,5 g/l). Al calice si presenta fresco e raffinato: è lo Champagne ideale per le serate tra amici, grazie al carattere brillante e vivace. I suoi aromi sono delicati, con richiami floreali e fruttati, e anticipano un finale nettamente minerale. L’Escapade incarna lo spirito conviviale e autentico della maison Harlin, unendo l’esperienza del passato con uno stile moderno, diretto e genuino.
Champagne Virginie T. – Brut “Transmission”
Una cuvée che celebra l’arte dell’assemblaggio e, come suggerisce il nome, la trasmissione del savoir-faire da una generazione all’altra. Virginie T., maison guidata da Virginie Taittinger (figlia di Claude Taittinger) insieme al figlio, propone con Brut Transmission uno Champagne fuori dagli schemi, concepito come una sorta di “riserva perpetua” della Champagne più autentica. È infatti ottenuto assemblando solo vendemmie pregiate: un blend di tre annate eccellenti (2012, 2013 e 2014) che unisce 70% Pinot Noir, 20% Chardonnay e 10% Meunier, con uve provenienti da selezionati cru Premier e Grand Cru. L’affinamento sui lieviti per oltre otto anni conferisce al vino maturità, freschezza e complessità sorprendenti, trasformando ogni sorso in un’esperienza intensa ed emozionante. Al naso rivela note eleganti di brioche, agrumi canditi e un accenno di gesso, mentre al palato avvolge con cremosità e finezza. Perfetto per un aperitivo raffinato, si sposa bene anche con piatti delicati di pesce e crostacei. Con Transmission, Virginie T. tramanda l’eredità della grande Champagne in chiave innovativa, senza tradire le sue radici familiari.
Champagne Larnaudie-Hirault – (Pinot Meunier)
Dalla piccola maison a conduzione familiare Larnaudie-Hirault, Récoltants-Manipulants e Vignerons Indépendants a Trois-Puits (villaggio Premier Cru della Montagne de Reims), arriva uno Champagne che esalta la maturità e l’eleganza di un’uva spesso considerata “modesta”: il Pinot Meunier. Questa cuvée (il cui nome richiama proprio il Meunier in purezza) nasce per valorizzare un vitigno tradizionalmente usato in supporto, portandolo invece al centro della scena. Il risultato è uno Champagne fresco e intenso, che si apre su invitanti note di frutta esotica e pasticceria. Il sorso è dinamico, vivace e generoso, con una bollicina fine. Colpisce la capacità di questo vino di conquistare sia il palato esperto, grazie alla sua struttura e personalità, sia chi si avvicina per la prima volta alle bollicine della Montagne de Reims. La famiglia Larnaudie-Hirault, con questa etichetta, dimostra che anche il Meunier può farsi portavoce di eleganza e carattere quando è interpretato con maestria e passione.
Champagne Paul Berthelot – Brut Cuvée Blanc de Noirs 1er Cru
La maison Paul Berthelot, storica famiglia di vignaioli di Dizy, firma una cuvée Blanc de Noirs di grande finezza e carattere. Prodotto esclusivamente nelle annate migliori, il Brut Cuvée Blanc de Noirs 1er Cru è ottenuto al 100% da uve Pinot Meunier provenienti dai vigneti Premier Cru di Dizy e Avenay-Val-d’Or. Questo Champagne rappresenta un esempio di eleganza e dinamismo: il sorso è vibrante e armonico, rivelando un perfetto equilibrio e grande precisione. Al naso emergono sentori raffinati di piccoli frutti rossi e fiori secchi, mentre al palato spiccano freschezza e morbidezza, sostenute da una struttura agile. Il finale pulito e persistente lo rende ideale per chi è alla ricerca di un Blanc de Noirs dal carattere deciso ma al contempo fine. In ogni calice, questa cuvée esprime la volontà della famiglia Berthelot di onorare il Pinot Meunier – spesso definito il “vitigno modesto” della Champagne – elevandolo a protagonista di uno Champagne d’autore, ricco di personalità.
Georges Vesselle – Extra Brut Blanc de Noirs
Dai vigneti Grand Cru di Bouzy, sulla Montagne de Reims, la famiglia Vesselle produce uno Champagne di puro Pinot Noir che colpisce per carattere e raffinatezza. L’Extra Brut Blanc de Noirs firmato Georges Vesselle affina 36 mesi sui lieviti, sviluppando un perlage fine e abbondante e un bouquet ampio, intenso e seducente. Al naso spiccano profumi di mirabelle (susina gialla), prugna matura e mirtillo, arricchiti da accenti speziati di noce moscata. Il sorso è morbido e cremoso, con una freschezza vivace che bilancia la struttura del Pinot Noir. Il finale è sapido, con un leggero tratto tannico che aggiunge complessità e persistenza. È uno Champagne Extra Brut di grande espressività, da gustare subito per apprezzarne appieno la vivacità e l’energia. Si presta a interessanti abbinamenti: ottimo con tartare di manzo, tortelli di zucca o piatti di pesce dal gusto strutturato. Questa etichetta riflette la lunga esperienza dei Vesselle nella coltivazione del Pinot Noir e la vocazione del terroir di Bouzy a donare vini di grande personalità.
Dourdon-Vieillard – Brut Tradition per Champagne Day 2025
Frutto del lavoro artigianale di Fabienne Dourdon-Vieillard, il Brut Tradition rappresenta la sintesi di un sapere tramandato e di un territorio unico. Parliamo di un blend classico e armonioso composto da circa 35% Pinot Noir, 55% Pinot Meunier e 10% Chardonnay, con uve coltivate sui terreni argilloso-calcarei di Reuil, nella Vallée de la Marne. Nel calice questo Champagne si rivela morbido, equilibrato e ricco di note fruttate. Il naso regala profumi di frutta a polpa gialla matura e lievi sentori di pane appena sfornato, mentre al palato conquista per la sua rottura cremosa e l’immediata piacevolezza. La mano femminile di Fabienne si percepisce nell’eleganza e nell’attenzione ai dettagli: il Brut Tradition è un vino capace di conquistare tutti grazie alla sua accessibilità e raffinatezza. Versatile e conviviale, accompagna con disinvoltura un brindisi informale tra amici così come un aperitivo più ricercato, dimostrandosi perfetto per ogni occasione di festa.
Champagne Ernest Remy – Zéro Dosage Blanc de Noirs Grand Cru
Prodotto a Mailly-Champagne, uno dei villaggi simbolo della Montagne de Reims, lo Zéro Dosage Blanc de Noirs Grand Cru di Champagne Ernest Remy incarna l’anima più pura del Pinot Noir. Questo vigneron indipendente ha scelto un approccio radicale per esaltare il terroir: nessun zucchero aggiunto al dégorgement e niente solfiti aggiunti in vinificazione, in modo da lasciare esprimere solo la forza e l’autenticità del vino. Nel calice, questo Champagne non dosato rivela un colore brillante e aromi nitidi di mela verde e pera, seguiti da sfumature minerali. In bocca colpisce per la sua precisione e la freschezza cristallina: il sorso è teso, verticale, sostenuto da una marcata mineralità che riflette il terreno gessoso di Mailly. Nonostante l’assenza di dosaggio, l’equilibrio non manca, grazie alla maturità dell’uva e ai 36 mesi sui lieviti che arrotondano i contorni. Questo Blanc de Noirs senza compromessi è perfetto con ostriche, frutti di mare e tartare di pesce, ma sa sorprendere anche accostato a delicate carni bianche. Chiude la nostra selezione come esempio estremo di Champagne d’autore: un vino che, rinunciando a ogni artificio, riesce a trasmettere la ricchezza e la complessità del terroir in ogni sorso.
Cheers allo Champagne Day 2025 e a queste dieci storie frizzanti.
Dietro ogni bottiglia c’è un piccolo grande vigneron e un mondo di passione che vale la pena scoprire.






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