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Comte de Montaigne premiato al Merano Wine Festival

Merano WineFestival 2019: a Comte de Montaigne,  Maison di Champagne dell’Aube, il premio The WineHunter Award

Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento il Blanc de Blancs Grande Réserve ed il Rosé de Saignée.

Comte de Montaigne, Maison di Champagne dell’Aube, sarà fra i protagonisti della 28^ edizione del Merano Wine Festival, storica manifestazione dedicata al panorama Wine&Food d’eccellenza.

L’azienda di Troyes (ne abbiamo già parlato qui) ha aderito al Catwalk Champagne in programma il prossimo 12 novembre, con l’intervento del Ceo, Stéphane Revol.

Alla Maison è stato assegnato il prestigioso The WineHunter Award.

Un riconoscimento che premia l’eccellenza e la qualità Premium delle bollicine finissime e persistenti del suo Blanc de Blancs Grande Réserve, espressione dello stile di Comte de Montaigne.

Colore oro chiaro e perlage vivace, 100% Chardonnay, questo Champagne minerale ed elegante, con aromi fruttati e floreali che a contatto con l’aria esaltano i profumi burrosi, conquista anche il palato dei più fini connaisseurs.

Premiato anche il Rosé de Saignée della Maison, espressione fruttata e vinosa dello stile Comte de Montaigne, con aromi di frutta rossa e finale fresco e raffinato.

 

Queste le parole soddisfatte del CEO Stéphane Revol:

“Questo importante riconoscimento va alla qualità Premium che ci distingue.

Da sempre la nostra Maison mette in primo piano l’autenticità ed il rispetto dei tempi di vinificazione perché le nostre Cuvée possano arrivare al loro apogeo. Il nostro è uno Champagne che sa aspettare e questo fa la vera differenza”.

Il terroir della Côte des Bar, uno dei tratti identitari del marchio Comte de Montaigne, beneficia di un microclima unico e di un terreno con una particolare composizione minerale.

Un habitat speciale, dal clima temperato, oceanico, semi-continentale, nel quale l’esposizione al sole è limitata e il sottosuolo gessoso svolge una funzione termoregolatrice e protettiva delle radici del vigneto.

Nelle fasi del ciclo produttivo di Comte de Montaigne la vigna ha un peso preminente rispetto alle fasi di cantina e il terroir diventa, così, il vero tratto differenziante.

Pressa, assemblage, presa di spuma e invecchiamento sui lieviti, remuage, sboccatura, e dosaggio sono le fasi chiave del processo produttivo, che viene svolto dalla Maison in un arco di tempo di 55 mesi, ben oltre i 18 mesi previsti dal disciplinare, per finalizzare le Cuvée nel segno della qualità.

Questo è un dato assolutamente da evidenziare e diffondere:

55 mesi di produzione,

rispetto ai 18 mesi previsti dal disciplinare!

Chapeau!

E da questo circolo virtuoso nascono Champagne di carattere, dall’anima fruttata o fiorita, oppure con sentore di spezie, burro o crosta di pane:

  • il Brut (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay),
  • l’Extra Brut (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay), a
  • Rosé (100% Pinot Noir),
  • il Blanc de Blancs (100% Chardonnay)
  • fino alla Cuvée Speciale (100% Pinot Noir).

La considerazione dopo questi dati, e soprattutto dopo aver ascoltato le parole, anzi i racconti, anzi le lezioni tecniche del CEO dell’azienda Stephan Revol, sono semplicemente queste:

premi del tutto meritati!

Arrivederci a Merano!

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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