E’ italiano il miglior liquore del mondo: Rupes gold

Un altro podio del Made in Italy per un liquore di casa Rupes.

Al World Liqueur Awards riconoscimenti al calabrese Rupes Gold, con trenta erbe officinali e aromatiche.

Soddisfazione mista a incredulità a Roccella Jonica nella provincia di Reggio calabria quando viene annunciato che i WORLD LIQUEUR AWARDS premiano per la seconda volta casa Rupes.

La giuria ha faticato molto nella scelta, soprattutto per la grande mole e importanza dei partecipanti a livello internazionale. Alla fine ha ripremiato l’anima classica e “ben eseguita” dell’Amaro calabrese che affonda le radici in secoli di tradizione “spiritosa” calabrese.

La giuria internazionale dell’ambìto premio aveva riconosciuto lo scorso anno il “Gold” del World Liqueur Awards  all’Amaro Rupes e ben due riconoscimenti per il 2021:

  • il World’s Best Herbal e
  • il Best Italian Herbal 

con la seguente nota di degustazione:

“Arancia predominante nell’aroma, l’integrazione tra il dolce e l’amaro è molto ben espressa. Un profilo semplice ma molto ben eseguito”

Pertanto il gradino più alto del podio a livello mondiale per Rupes Gold.

  Un  amaro calabrese con radici nella tradizione calabrese:  Rupes Gold, grazie al suo gusto deciso e raffinato recupera questa storia, che racconta un territorio e le sue eccellenze partendo dai prodotti della natura che nascono naturalmente e crescono genuinamente.

L’Amaro Rupes affonda le proprie radici in secoli di tradizione calabrese, ma la massima diffusione lo vede protagonista in Calabria già in epoca Medievale quale rimedio digestivo realizzato nei monasteri.

Trenta erbe officinali ed aromatiche, provenienti dalla Locride, realizzano questa singolare alchimia tra note erbacee amare, speziate ed amabili, tra i quali spiccano il finocchietto selvatico, le radici di liquirizia calabrese e l’alloro e una nota agrumata di arancia amara di Calabria

Per la preparazione di Rupes Gold viene ancora utilizzato il vecchio metodo artigianale della macerazione a freddo degli ingredienti, che poi restano ad affinare in barrique di rovere.

Il nome deriva dal luogo storico in cui veniva distillato, ai piedi della famosa Rupe di Roccella, un tempo Anphisia. Nome che secondo la leggenda fu coniato da intellettuali patrioti nella prima metà dell’800, precursori dei moti Carbonari che portarono all’Unità.

Sempre la leggenda racconta che Vincenzo, mastro distillatore, detentore della ricetta originale e capostipite della famiglia Errigo, prima di morire alla fine del XIX secolo, strappa una promessa al figlio:

“La ricetta di Rupes dovrà essere tramandata ma il racconto di quegli incontri per la libertà dovrà rimanere un segreto almeno per un secolo”.

Così quella ricetta fu tramandata nel silenzio, di padre in figlio, per quattro generazioni. ​

Rupes quindi trova le sue radici dall’incontro tra un semplice commerciante con alcuni giovani dagli alti ideali.

E grazie a Vincenzo, scomparso nel 2019, che portava il nome del suo trisavolo, ed ai due figli Francesco e Luca, ritorna sulle tavole.

Ed è bello pensare ad un brindisi, ora come allora, per la libertà ed il piacere, in un momento storico in cui l’Unità Nazionale è ritornata alle coscienze come valore aggiunto nell’essere italiani!

Rupes Gold alla libertà, in alto i calici di  un liquore che insegna la bellezza delle tradizioni.

Tutte la range di Amaro Rupes è distribuita in Italia da Rinaldi 1957, che oggi ha superato i 61 anni di storia e rappresenta una società di sviluppo di Brand e di distribuzione specializzata nel canale On Trade, a cui si affidano oltre novemila clienti che ricercano qualità e servizio d’eccellenza. Giuseppe Tamburi, Marcello de Vito Piscicelli, Valerio Alzani, Gabriele Rondani sono alla guida della società che, oltre a un ricco portafoglio di distillati e liquori, vanta un ingente portafoglio vini pari al 40% del fatturato.