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 “A cena con le eccellenze di Lombardia”: tour grastronomico tra cinque ristoranti di Milano.

Chef all’opera con alla base salumi e formaggi d’autore, firmati rispettivamente Marco d’Oggiono e Carozzi.

Il miglior biglietto da visita per un’azienda è “farsi assaggiare”.

Con questa convinzione (che condividiamo!) Susanna Amerigo, di “Non so cucinare, ma…” e responsabile di  organizzazione, promozione e comunicazione eventi food & wine, ha voluto creare eventi di degustazione grazie ai quali le aziende possano far conoscere i loro prodotti a chef, ristoratori, sommelier e consumatori finali.

Sono nati così i Circuiti di Degustazione.

Una serie di serate, create su misura in base alle richieste delle aziende, in cui ogni locale coinvolto dedica un menu ai prodotti o ai vini delle aziende protagoniste della serata.

Salumi e formaggi d’autore, firmati rispettivamente Marco d’Oggiono e Carozzi, saranno i grandi protagonisti del Circuito “A cena con le eccellenze di Lombardia” che vedrà coinvolti cinque ristoranti di ottimo livello di Milano.

Cinque gli  appuntamenti nei mesi di Settembre, Ottobre e Novembre, dedicati alle eccellenze di Lombardia, per conoscere dei prodotti di grande qualità e per essere deliziati dai piatti realizzati dagli chef dei cinque locali.

Prima tappa: Giovedì 24 Settembre al Lounge Bistrot del ristorante L’Alchimia in Viale Premuda 34.

Un ambiente raffinato e al contempo caldo e accogliente, una cucina di altissimo livello, un menu che esalta al meglio i prodotti che lo chef andrà a presentare  nelle sue ricette, saranno il mix perfetto per una serata gustosa, sensoriale e di apertura a questa kermesse gastronomica.

Secondo appuntamento: Giovedì 15 Ottobre al ristorante Testina Milano.

In Via delle Abbadesse 19, milanese fino al midollo, il Testina propone una cucina nostrana, legata soprattutto alla pura  tradizione meneghina, con mondeghili, riso giallo e ossobuco.

Terza tappa Giovedì 29 Ottobre all’enoteca con degustazione Civico 29, in Corso Lodi 29.

Una enoteca nata dalla passione per il vino e i prodotti del nostro territorio dei due titolari, Cristian e Massimiliano, che propongono degustazioni legate alla stagionalità e al rispetto della materia prima per esaltare al massimo i sapori della ricca terra italiana.

Giovedì 19 Novembre Sapori Solari Cocktail Bistrot in Via Stoppani 11 sarà il palcoscenico della quarta tappa del nostro viaggio.

Esplorare e scoprire sono due verbi che descrivono in pieno l’essenza del bistrot, specialmente quando si parla di sapori: dietro il bancone e nelle cantine, sono custoditi oltre 40 presidi slow food, formaggi di ogni tipo e maturazione, salumi e insaccati tipici.

Nella location di via Stoppani, oltre ad una carta vini, anche una selezione esclusiva di cocktail accompagnerà i percorsi degustativi , regalando ai clienti nuove esperienze culinarie.

Il viaggio “goloso” termina Giovedì 3 Dicembre all’enoteca con cucina Il Cinghiale Rosso in Viale Monte Grappa 6/a, locale nato dalla passione del titolare Claudio Gelmini.

Qualità e convivialità sono i due presupposti da cui è partito Claudio e che hanno fatto del Cinghiale Rosso un locale dove le persone amano ritrovarsi per vivere emozionanti esperienze enogastronomiche.

L’enoteca propone una ricca carta vini con oltre 350 referenze di Vini Italiani e Francesi ma anche Grappe, Vermouth, Bitter, Distillati, Amari e Birre Artigianali, salumi e formaggi di qualità e una scelta di piatti semplici, genuini e tradizionali legati alla stagionalità e rispettosi della materia prima.

Ad accompagnarci in queste tappe ci saranno sempre i produttori che, nel pieno rispetto della privacy dei clienti, saranno disponibili a raccontare e a svelare le caratteristiche dei prodotti in degustazione nelle varie serate.

Ogni serata verrà gestita in collaborazione con GoDrink, la prima piattaforma di winesharing che si occuperà della comunicazione sui social e delle prenotazioni.

Così specifica Susanna Amerigo, l’organizzatrice :

“Con GoDrink condividiamo la convinzione che vino e cibo siano sinonimo di convivialità e di qualità.

Ogni serata viene preceduta da una anteprima in diretta web, circa una settimana prima, a cui partecipano tutti i protagonisti dell’evento (produttori, la sottoscritta, GoDrink, titolare e chef del locale e due influencer/giornalisti di settore)”.

La diretta è l’occasione per promuovere la serata successiva e, al contempo, per dare la possibilità ai produttori di presentare le proprie aziende e i loro prodotti ad una platea più vasta rispetto a quella del ristorante.

Nello specifico, la diretta web in vista della prima serata di giovedi 24 si è tenuta gioovedi 17, anche con la nostra presenza di Storie di cibo, ed è stata l’occasione per raccontare i segreti della cucina e dei due produttori, e comprendree come le eccellenze prodotte da mani eccellenti siano ben lavorate da altre mani eccellenti in cucina.

Ed ora in vista della prima serata, un focus sul Ristorante L’Alchimia, sul suo chef stellato Giuseppe Pastorino e sul menu, curioso ed intrigante.

Il luogo. Due ambienti diversi, la stessa alchimia.

L’accoglienza è confortevole, la cucina rassicurante, ma d’autore, il servizio molto presente e curato, in un ambiente dall’atmosfera rilassata e familiare.

La cucina proposta dallo chef stellato Giuseppe Pastorino punta ad una creatività che risulti comprensibile a tutti, non vuole sorprendere in modo forzato, ma essere rassicurante e contemporanea.

Nelle proposte non mancano ingredienti gourmet, ma l’idea è quella di puntare su materie prime accattivanti, di assoluta qualità e freschezza, che invoglino il cliente a mangiare, liberandolo dall’imbarazzo di non sapere cosa scegliere, perché nulla convince o risulta poco familiare.

In carta sono sempre presenti i piatti simbolo della città, come la cotoletta e il risotto alla milanese, che lo chef ha deciso di reinterpretare, aggiungendo una royale di coda alla vaccinara, in un ipotetico viaggio Milano-Roma.

Ecco il menu della serata:

APERITIVO

  • Tagliere di salumi: coppa stagionata, pancetta cotta collinetta, speck dolce
  • Tagliere di formaggi: crottino di capra, ricciolo, taleggio dop

MENU

  • Ricciola marinata, prosciutto crudo dolce e maionese alle arachidi
  • Finti plin di carpaccio celtico con salsa tonnata e capperi
  • Riso mantecato alla capriziola, barbabietola e polvere di nocciole
  • Polenta morbida, fonduta di taleggio e lardo celtico
  • Sfera al cioccolato, cheesecake di robiola fresca e mango

VINI

  • PROSECCO SUPERIORE DOCG, “GIALLO”, CASTAGNER
  • OLMO BIANCO 2011, OLMO ANTICO
  • MERLOT L’ALTRA META’ DEL CUORE , 2014, PRIME ALTURE

E infine ancora due chiacchiere con Susanna Amerigo, mente e braccia di queste cene, per conoscere il suo “Non so cucinare, ma…”:

“E’ il nome che ho scelto per descrivere, in poche ma sincere parole, chi sono e quello che amo fare.

Non essendo brava ai fornelli, ma adorando i nostri prodotti, i nostri vini e tutto ciò che rappresenta il nostro paese, ho deciso di organizzare eventi di degustazione con i quali far conoscere alle persone, coinvolgendone tutti i sensi, la nostra ricca tradizione italiana.

Da anni collaboro con Chef di alto livello, con ristoranti di Milano e hinterland, con aziende produttrici e cantine di nicchia, con giornalisti ed opinion leader di settore.

“Non so cucinare, ma…” è un contenitore di eventi, di iniziative, di progetti diversi tra di loro, ma tutti accomunati dalla grande passione per cibo e vino di alto livello qualitativo”.

Con Susanna condividiamo l’amore per le eccellenze gastronomiche, che amiamo racconatre anche perchè, come lei, siamo poco avvezzi ai fornelli e più alla scrittura!

Saranno serate da raccontare, piatti da assaporare, esperienze da vivere, in un insieme di Eccellenze di Lombardia e Storie di cibo da diffondere!

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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