Egalité: cultura gastronomica francese - Storie di Cibo
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Egalité nasce come boulangerie con un approccio curioso e culturale alla gastronomica francese.

Nuovi appuntamenti legati alle ostriche nelle prossime settimane.

Égalité nasce nel 2018 dal desiderio di portare a Milano un modello di panificazione francese di alta qualità, sviluppando un concept di boulangerie gastronomica del tutto inedito nel panorama italiano.

Nell’aprile 2018 viene inaugurata la prima Boulangerie in via Melzo 22 in Porta Venezia.

“Un’identità visiva peculiare e distintiva caratterizza il brand, che propone un approccio alla cultura gastronomica francese ricco di ironia e con il sorriso sulle labbra”.

Con il grande laboratorio a vista, Égalité ha proposto al pubblico milanese un’atmosfera e un mix di ingredienti inedito:

  • panificio,
  • negozio di prodotti freschi e confezionati,
  • destinazione per un caffè,
  • pranzo,
  • merenda
  • aperitivo.

Una formula che favorisce l’incontro tra prelibatezze della cultura gastronomica italiana e francese.

Égalité sforna il pane 4 volte al giorno, con 7 diversi tipi di baguette, 7 tipi di pane, oltre ad 1 varietà del giorno sempre diversa.

La proposta gastronomica comprende le specialità della patisserie boulangère dolce e salata, oltre ai taglieri di affettati e formaggi, al celebre Croque Monsieur, e una serie di prodotti che raccontano le tradizioni francesi più originali, come la Galette De Rois per l’epifania o il Kouign amman, dolce tipico della tradizione bretone.

Égalité si contraddistingue anche per la grafica giocosa ideata da 150Up, in cui celebri personaggi della storia e tradizione francese fieramente brandiscono Baguette e Croissant.

Il progetto di interior porta la firma di Vudafieri-Saverino Partners: lo studio d’architettura milanese ha definito un concept eclettico, moderno e colorato, per mettere in scena il savoir-faire e creare un’atmosfera originale.

Ora, dopo il successo delle passate edizioni, tornano gli appuntamenti con la regina dei frutti di mare: l’ostrica naturale della Bretagna.

Due fine settimana (a fine ottobre e a metà novembre) in cui sarà  possibile fare un viaggio gastronomico alla scoperta di una delle eccellenze di Francia.

Per i due appuntamenti Égalité porterà a Milano le rarissime huîtres diploidi della coppia di ostricoltori tradizionali Jean-Noël & Tifenn Yvon, allevate nell’affascinante estuario della Ria d’Etel, nella costa atlantica della Bretagna francese dove l’ostrica non è solo un prodotto, ma parte della cultura dei territori.

Si tratta di una delle varietà di ostriche naturali fra le più apprezzate al mondo, che vanta un calibro 3, valore che contraddistingue quelle più saporite e gustose.

Un prodotto sostenibile, disponibile solo da ottobre a marzo – e non tutto l’anno, contrariamente alla varietà di ostriche triploidi geneticamente modificate –, che ha ricevuto il presidio Slow Food e il certificate Nature & Progrés, marchio di agricoltura biologica estremamente selettivo, proprio perché coltivate senza incubatoio e nel rispetto dei cicli stagionali.

Le ostriche saranno servite in plateau da 6, 12 o 24, presentate a vista e aperte al momento dal personale.

Perfette da gustare in purezza o con succo di limone appena spremuto, verranno accompagnate da pane di farina di segale appena sfornato, burro demi-sel e un calice di vino francese a scelta tra Muscadet de Sèvre-et-Maine AOC e Champagne.

Le huîtres saranno disponibili anche da asporto, così da poterle gustare direttamente a casa propria.

Qui i dettagli dei weekend delle ostriche:

  • Venerdì 23 ottobre – domenica 25 ottobre 2020
  • Giovedì 10 dicembre – domenica 13 dicembre 2020

Prezzi:

  • Plateau 3 ostriche: 12 euro
  • Plateau 12 ostriche: 28 euro
  • Plateau 24 ostriche: 56 euro

Per informazioni e prenotazioni: T. 0283482318 – Mail: info@egalitemilano.it

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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