“Energia! Olio in movimento”.
Energia e Olio, questo il tema della sesta edizione di Olio Officina Festival, svoltasi a Milano i primi giorni di febbraio (da giovedi 2 a sabato 4 febbraio 2017), tra le sale e il chiostro di Palazzo Stelline.
Focalizziamoci sull’ Energia!
Luigi Caricato, oleologo e giornalista fondatore di questa manifestazione, utilizza questo termine quasi come sinonimo di olio, o meglio come:
“geniale caratterizzazione dell’olio che è energia nel senso di fonte di calorie in grado di imprimere una spinta propulsiva e dinamica all’organismo. Assumendo l’olio per via interna come alimento o per epidermica sotto forma di unguento che nutre la pelle, si guadagna in prestanza fisica, forza ed efficienza”.
All’evento, a cui ho avuto il piacere di partecipare, c’era l’imbarazzo della scelta tra le numerose conferenze, tavole rotonde, corsi di degustazione.
Di interesse particolare l’incontro “Olio e ristorazione” dove sono state affrontate le tematiche che uniscono questi due mondi: dalle modalità in cui viene utilizzato l’olio nelle cucine, a quanti sono gli oli conosciti e proposti nei locali; da quanto conta l’origine dell’olio a cosa chiede davvero l’ospite del ristorante; dall’utilità della carta degli oli inserita nel menù a quanto incide il prezzo dell’olio sul piatto.
Partecipanti alla tavola rotonda nomi illustri del mondo della ristorazione e dell’olio, tra cui lo Chef Claudio Sadler (presente nel video che ho voluto dedicare alle sue risposte alle questioni del moderatore Luigi Franchi); gli chef Roberto Carcangiu e Luca Marchini; Giovanni Zucchi, vice presidente dell’oleificio Zucchi….
Per il resto, le giornate sono state ricche di eventi, anche di degustazioni e blending experience proprio con l’olio Zucchi, durante la quale è stato possibile realizzare il proprio olio, “improvvisandosi” blend master dietro l’attenta guida di esperti.
Nel dettaglio, nei tre giorni di manifestazione ci sono stati in programma:
- un‘Area shop con i migliori produttori di olio extravergine italiano (vendita olio di oliva e prodotti a base di olio);
- un‘Area approfondimento (conferenze, dialoghi e conversazioni, tavole rotonde);
- una “Scuola di assaggio” (degustazioni guidate di oli e aceti, con finger food);
- un“Banco d’assaggio” (in esposizione e degustazione oli da tutte le regioni italiane e da un paese straniero ospite);
- un‘Area Cooking show (dimostrazioni di cucina sulle diverse opzioni di abbinamento dell’olio);
- un’Area libri (presentazioni di libri dedicati ai temi dell’alimentazione, del paesaggio e dell’agricoltura, con incontri e conversazioni con l’autore);
- un “Caffè letterario” (reading di poesia alla presenza degli autori);
- una “Libreria del festival” (selezione di libri di recente uscita e di altri titoli di difficile reperibilità in vendita nel chiostro di Palazzo delle Stelline);
- un’Area olistica (lezioni di yoga);
- un’Area ludica (attività per i più piccoli, con specifiche sedute di assaggio per piccoli nasi);
- un’Area spettacoli (musiche e performance teatrali);
- un‘Area mostre (nei chiostri del palazzo delle Stelline).
Qui il video che riporta parte dell’intervento dello chef Claudio Sadler durante la tavola rotonda “Olio e ristorazione”
https://youtu.be/khN_r3V8b8Y








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