Tabarca Cucina Iberica: la Spagna autentica nel cuore di Genova
Dal corallo dei Lomellini alle paellas di Carlos Garrido: in Piazza Bandiera il ristorante Tabarca racconta secoli di legami mediterranei.
Nel cuore di Genova, in Piazza Bandiera, si trova un angolo di Spagna che vive di autenticità e convivialità: Tabarca Cucina Iberica. Questo ristorante porta nella Superba i sapori e l’atmosfera della tavola spagnola, fatti di calore, gioia e condivisione. Il progetto nasce dall’amicizia tra Carlos Garrido Castaño, giovane chef valenciano con esperienze internazionali, e Corrado Brunelli, imprenditore e bartender genovese. I due si incontrano nel 2019 a Montevideo, durante un’esperienza di studio, e da quell’incontro scaturisce l’idea di portare a Genova non solo ingredienti iberici, ma soprattutto lo spirito conviviale della cultura spagnola. È proprio questo spirito che oggi anima il locale, riassunto dal motto ben visibile anche sul menu: “Compartir es vivir” – condividere è vivere.
In un’epoca in cui la ristorazione ricerca spesso concept originali, Tabarca Cucina Iberica spicca per la sua doppia anima profondamente radicata nella storia e nel cuore dei suoi fondatori.
Da un lato c’è l’ispirazione che viene dal passato – la rotta del corallo, l’isola di Tabarca, i legami secolari tra Liguria e Spagna – dall’altro c’è la vivacità di un’idea giovane nata dall’incontro di due mondi. Il risultato è un ristorante unico, dove ogni dettaglio racconta una storia: l’amicizia nata lontano da casa, la cultura marinara condivisa, la filosofia del “compartir” e naturalmente la cucina iberica autentica, resa speciale dall’esperienza e dalla sensibilità di Carlos Garrido Castaño.

Storia di un’amicizia tra due mari
La genesi di Tabarca affonda infatti le sue radici in un legame umano e culturale transoceanico. Carlos, originario di Elche (Comunità Valenciana), e Corrado, genovese doc, hanno unito le proprie storie grazie a un destino comune in Uruguay. A Montevideo, tra il Río de la Plata e l’Atlantico, nasce nel 2019 la loro amicizia e una visione condivisa: creare un luogo in cui far rivivere a Genova l’esperienza autentica della convivialità spagnola. Garrido Castaño, classe 1997, si era formato sul campo seguendo ricordi di famiglia e affinando la tecnica in cucine stellate tra Spagna e Italia. Brunelli, dal canto suo, forte di studi nel settore hospitality e della passione per il bartending, incarna l’anima del bancone e dell’ospitalità del locale. Insieme decidono di salpare verso questa avventura imprenditoriale, trovando nell’estate 2022 il locale perfetto in Piazza Bandiera e inaugurando Tabarca Cucina Iberica nel giugno 2023.

Quella di Tabarca è una storia fatta di incontri e di mare, proprio come la vicenda che ispira il suo nome.
Nel XVII secolo la famiglia genovese Lomellini ottenne il diritto di pescare corallo nelle acque di Tabarca, sulla costa tunisina. Famiglie di pescatori liguri colonizzarono quell’isoletta, dedicandosi alla pesca e al commercio del corallo. Anni dopo alcuni di quegli esuli approdarono altrove: c’è chi raggiunse l’isola di San Pietro in Sardegna e chi invece si stabilì a Nueva Tabarca, davanti alle coste di Alicante e di Elche, proprio la terra d’origine di Carlos.
Si creò così la leggendaria “rotta del corallo”, una traversata che unì Genova, la Sardegna e la Spagna mediterranea in uno scambio vivace di cultura, commercio e tradizioni. Oggi quello storico legame tra Liguria e Spagna rivive simbolicamente in questo ristorante: Tabarca, nel nome e nell’anima, si fa ponte gastronomico tra due sponde del Mediterraneo.
Atmosfera marinaresca e filosofia della condivisione
Gli interni di Tabarca Cucina Iberica accolgono gli ospiti con un’atmosfera da taverna di porto, omaggio visivo al mondo marinaro che unisce Genova e la Spagna. Il blu intenso del mare e il beige caldo della sabbia dominano la palette, intrecciandosi a corde nautiche e legno grezzo che evocano il ponte di una barca a vela.
Al centro del locale troneggia il bancone conviviale, fulcro della socialità: vi si può mangiare seduti fianco a fianco, in stile mercato spagnolo, scambiando sorrisi e chiacchiere con i vicini così come si farebbe in una bodega di Valencia. I posti a sedere, 27 coperti all’interno e altri 25 nell’arioso dehors, utilizzabile anche d’inverno, delineano uno spazio raccolto e informale, pensato per condividere il piacere della tavola in allegria.

Sul menu campeggia il motto “Compartir es vivir”, manifesto della filosofia del locale: ogni piatto qui è concepito per essere condiviso, perché il cibo, come un tempo il viaggio per mare, è un gesto di unione e amore verso gli altri.
A guidare questa atmosfera accogliente e verace ci pensano proprio i due fondatori.
In sala e dietro al bancone Corrado Brunelli cura ogni dettaglio del servizio – dal calice di sangria alla spina all’ultima tapa – consigliando abbinamenti e garantendo un clima sempre cordiale. In cucina, intanto, Carlos Garrido Castaño porta in pentola la sua visione sincera e appassionata della gastronomia iberica, frutto di una filosofia maturata lontano dalle scuole classiche e nutrita di esperienza personale:
“Mi ha sempre affascinato il modo in cui italiani e spagnoli vivono la tavola, così simile ma con sfumature uniche. Volevamo creare a Genova un luogo dove provare l’atmosfera e l’emozione di stare tutti insieme a tavola”.
È esattamente ciò che accade ogni giorno da Tabarca, dove l’ospite viene coinvolto in un’esperienza conviviale a 360 gradi, sentendosi parte di una grande famiglia mediterranea.
La cucina essenziale di Carlos: memoria e autenticità
Dicevamo: la proposta gastronomica di Tabarca è affidata al talento di Carlos Garrido Castaño, il cui stile culinario può essere definito minimalista e schietto. Formatosi sul campo, lasciandosi guidare più dai ricordi e dai sapori dell’infanzia che dai manuali accademici, Carlos ha poi affinato tecnica e conoscenze lavorando in ristoranti stellati in Spagna e in Italia. Il risultato è una cucina genuina, fatta di pochi gesti e materie prime eccellenti, in cui ogni elemento nel piatto ha uno scopo preciso. Lungi dagli eccessi scenografici, lo chef punta tutto sull’autenticità dei sapori: pochi ingredienti ben combinati per esaltare l’essenza di ogni ricetta. Questa filosofia “pulita” e sincera, costruita sull’esperienza personale e sulla memoria gustativa, permea ogni portata del menu.

Un menu che cambia due volte l’anno, seguendo il ritmo delle stagioni e – come ama dire Carlos – anche delle emozioni del momento. La stagionalità guida la creatività della cucina, garantendo freschezza e varietà.
Non mancano però alcuni cavalli di battaglia che sono diventati firma del locale. Uno su tutti è l’Arroz del Senyoret, la tipica paella di mare valenciana in cui tutto il pesce è già pulito e senza guscio: riso profumato e saporito, arricchito dai frutti del Mediterraneo in un abbraccio di mare e terra.

In alcuni periodi, questo classico lascia il posto all’Arroz Negro, la scenografica paella al nero di seppia con calamaretti, gamberi e un tocco finale di polpo arrostito. Sono piatti simbolo che raccontano il mare di Levante e che, presentati in grandi padelle al centro della tavola, invitano naturalmente alla condivisione. Ogni giorno, inoltre, lo chef propone fuori menu e piccole sorprese del mercato: preparazioni estemporanee che nascono da ingredienti freschi disponibili o dall’estro del momento, per incuriosire anche il cliente abituale.
L’anima di Tabarca risiede quindi negli ingredienti, selezionati con cura maniacale per portare a Genova l’eccellenza della dispensa iberica. La cucina lavora in equilibrio tra territorio ligure e Penisola Iberica: da un lato le materie prime freschissime del mercato locale, dall’altro prodotti importati di altissima qualità direttamente dalla Spagna. Così, accanto al pescato del giorno e alle verdure stagionali italiane, trovano posto vere e proprie chicche come il Jamón Ibérico de Bellota affettato al momento, le acciughe del Cantabrico carnose e saporite, gli asparagi bianchi di Navarra o i formaggi artigianali della Spagna settentrionale.
Anche la sezione tapas riflette questa attenzione: dalle classiche patatas bravas alle croquetas cremose, fino al pulpo alla gallega rivisitato, ogni assaggio è un viaggio nei diversi territori iberici. Nulla è lasciato al caso: la tradizione viene rispettata senza cliché, presentando un Mediterraneo autentico ma aperto all’estro contemporaneo dello chef.
Vini, sangria e birre: brindisi tra Liguria e Iberia
L’esperienza enogastronomica da Tabarca non sarebbe completa senza un buon abbinamento nel bicchiere.
La carta dei vini conta una selezione mirata di 13 etichette, scelta con cura da Corrado per rappresentare le denominazioni più iconiche di Spagna. Chi ama i rossi può trovare calici di Rioja strutturati o di Ribera del Duero eleganti, mentre per i palati da bianco spicca l’Albariño delle Rías Baixas, vino atlantico fresco e profumato ideale per accompagnare la paella di mare.E per il tocco dolce finale ecco il Mistela de Xaló, passito valenciano servito al bicchiere con i dessert, per concludere in bellezza con i sentori soleggiati della terra di Valencia.
Accanto ai vini, il locale propone anche pairing inaspettati che esaltano la cucina spagnola. Il consiglio “segreto” del team di Tabarca? Provare ad esempio un calice di Pergamino Crianza, un tempranillo dai profumi intensi di frutti rossi maturi e delicate note vanigliate, in accostamento alla Tarta de Queso. Questo cremoso cheesecake in stile basco è il dolce iconico della casa, e con il Pergamino si crea un matrimonio di sapori sorprendente: la freschezza del vino e la ricchezza del formaggio si bilanciano a vicenda, lasciando davvero a bocca aperta.
Per chi preferisce il luppolo all’uva, la Spagna birraria offre valide compagne alle tapas.
Birre spagnole accuratamente selezionate scorrono alla spina e in bottiglia: dalla classica San Miguel alla fresca Estrella Galicia in formato caña mini, fino alle più corpose Alhambra Reserva e Alhambra Reserva Roja. Queste birre, con i loro profili che vanno dal leggero malto dorato al gusto più strutturato e ambrato, sono pensate per accompagnare i diversi piatti – dalle fritture di mare alle carni – offrendo sempre un sorso rinfrescante e adeguato.

E naturalmente non si può parlare di festa spagnola senza menzionare la Sangria: da Tabarca viene servita fresca alla spina, carica di frutta macerata, ed è già diventata il drink più amato dalla clientela. Un calice di sangria, magari sorseggiato al bancone scambiando due parole con Corrado, è il modo migliore per entrare subito nel mood iberico e brindare alla serata.
Ogni giorno una fiesta: pranzo Sol de Mediodía e serate flamenco
Da Tabarca “condividere è vivere” non è solo uno slogan, ma una realtà quotidiana che trasforma ogni occasione in una piccola festa.
Persino il pranzo feriale diventa un momento di gioia grazie all’iniziativa Sol de Mediodía: un menu pensato per la pausa di mezzogiorno, proposto a 15 euro, che include antipasto, piatto principale, bevanda (anche alcolica), acqua, coperto e caffè. Si tratta di un invito aperto a tutti – professionisti in pausa, turisti di passaggio o semplici appassionati – per concedersi una “mini-fiesta” quotidiana. In mezzo alla settimana lavorativa, Tabarca regala così un assaggio di spensieratezza iberica a mezzogiorno, dimostrando che la felicità in tavola non aspetta l’occasione speciale ma si può gustare in qualsiasi momento. È un richiamo allo slow living tipico della gente di mare: fermarsi un attimo, condividere il cibo e brindare anche solo per il gusto di farlo.
La voglia di far festa prosegue quando cala il sole. Una volta al mese, infatti, il locale organizza una vibrante serata flamenco, appuntamento fisso che ormai è atteso dalla comunità locale e non solo. Più che una semplice cena con spettacolo, è un evento immersivo in cui musica, ritmo e buona cucina si fondono in un tutt’uno. Le chitarre andaluse e i tacchi delle ballerine risuonano tra i tavoli, mentre dalla cucina escono piatti e profumi che sembrano danzare anch’essi. L’ospite si trova così trasportato in una peña flamenca: tra un sorso di vino e un assaggio di paella, si vive un’esperienza totale che coinvolge tutti i sensi. Sono serate speciali, cariche di passione spagnola, che trasformano una cena in un ricordo indelebile.
Un ponte gastronomico tra Genova e la Spagna
In poco tempo, Tabarca è diventata una tappa imprescindibile per chi a Genova ama scoprire nuovi orizzonti del gusto: qui la Spagna autentica ha gettato l’ancora e invita tutti, genovesi e viaggiatori, a salire a bordo e vivere la festa dei sensi che solo la vera convivialità mediterranea sa offrire.ù
Noi, appassionati di spagna, e soprattutto del legame italo-spagnolo, non ci perdiamo questo invito!
E saliamo a bordo di Tabarca.
Tabarca Cucina Iberica
Piazza Bandiera, 27/R, Genova











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