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S.Pellegrino Young Chef 2018

Gli chef italiani in gara per Young Chef 2018

S.PELLEGRINO YOUNG CHEF 2018: 

Svelati i nomi dei 10 candidati alla finale italiana

S.Pellegrino Young Chef è il progetto di scouting internazionale che mira a individuare il migliore giovane chef del mondo.

I criteri di valutazione si basano anche quest’anno su cinque “Regole d’Oro”: ingredienti, capacità, genio, bellezza, messaggio. 

Ora la strada verso la finalissima della competizione S.Pellegrino Young Chef 2018 è ancora lunga ma i candidati per le semifinali regionali sono sempre più vicini alla meta. I nomi sono stati selezionati tra migliaia di candidature in oltre 90 paesi, campo internazionale su cui S.Pellegrino ha organizzato la terza edizione dello scouting mirato appunto a individuare il migliore giovane chef al mondo.

L’Italia è stata la regione con il maggior numero di candidati iscritti, a testimonianza del fermento e della vitalità della nuova cucina italia e dell’ambizione dei giovani talenti.

Questa la lista di 10 semifinalisti italiani (con il relativo piatto) che si sfideranno a settembre in una competizione locale il cui vincitore rappresenterà l’Italia alla competizione finale:

  1. Manuel Bentivoglio – chef dell’Agriturismo Roccamaia a Pievebovigliana (Macerata). Preparerà Cinghiale, fave, pecorino e mele caramellate al vino rosso.
  2. Vincenzo Dinatale – sous chef presso il Ristorante Il Pellincano dell’Hotel Il Pellicano a Porto Ercole (Grosseto). Preparerà Pancia di capretto, cicala di mare “gonfiata” al bergamotto, cilantro, lampascione e mosto cotto di fichi.
  3. Carmelo Fiore – sous chef presso Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano. Preparerà Sud Europa.
  4. Edoardo Fumagalli – chef de La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi (Como). Preparerà Gambero carabiniere, animelle glassate, croccante alle alghe con insalatina aromatica.
  5. Daniele Groppo – chef de partie presso il Ristorante Terrazza Danieli a Venezia.  Preparerà Nervetto di vitello marinato e grigliato, radice amara e ristretto di ‘Go’.
  6. Alberto Lazzoni – chef de partie presso il ristorante Lux Lucis dell’Hotel Principe a Forte dei Marmi (Lucca). Preparerà Vantablack, lingua soppressata e tamarindo.
  7. Luca Natalini – chef della Taverna di Bacco a Nettuno (Roma). Preparerà Pigeon 3000 km.
  8. Alessandro Salvatore Rapisarda – chef del Cafè Opera di Recanati (Macerata). Preparerà Piccione brasato e insalata – Incontro tra un salmì e un dolceforte.
  9. Antonio Sena – sous chef del ristorante Vun del Park Hyatt a Milano. Preparerà Lamb…rusco popcorn e barbabietola.
  10. Andrea Vitali – sous chef del ristorante I fontanili a Gallarate (Milano). Preparerà Pernice, porri e nocciole.

Ogni candidatura con la descizione del relativo piatto d’autore è stata valutata dalla giuria dei grandi chef sulla base delle cinque “Regole d’oro” nominate primaa cui ogni candidato deve fare riferimento per l’elaborazione del proprio signature dish : ingredienti, tecnica, genio, bellezza e messaggio.

Nello specifico:

  • INGREDIENTI: Selezionare i migliori ingredienti offerti dal mercato in termini di qualità, freschezza e unicità, per ottenere l’eccellenza in termini di gusto.
  • CAPACITA’: Manipolare le materie prime e trasformarle in un piatto che rispetti la loro essenza originaria.
  • GENIO: Esplorare prospettive innovative e nuove sfide in relazione alla cultura dell’alta cucina con uno stile personale e contemporaneo, mantenendo sempre un perfetto equilibrio di sapori.
  • BELLEZZA: Presentazione del piatto, dando un arricchimento estetico al suo contenuto.
  • MESSAGGIO: Comunicare un messaggio chiaro attraverso il proprio lavoro e la propria vision.

 

Andrea Sinigaglia, General Manager di ALMA così dichiara:

È la terza volta che abbiamo la responsabilità di selezionare i giovani chef per le finali locali, ma continuiamo a essere sorpresi dallo stile e dalla passione per l’alta cucina che gli chef riescono ad esprimere. 

Dover selezionare solo dieci semifinalisti per ogni regione non è affatto semplice. È anche nostra responsabilità accompagnare i candidati lungo il percorso di gara per far sì che la competizione sia tecnicamente ineccepibile e fortemente educativa.

S.Pellegrino Young Chef non è solo un’occasione per emergere, ma anche un momento di incontro, scambio e condivisione a livello internazionale.

Adesso, da giugno a dicembre 2017 i semifinalisti di ogni regione si sfideranno nell’ambito delle competizioni locali. Ogni regione avrà una giuria composta da celebri chef che avranno il compito di giudicare i piatti dei semifinalisti e scegliere il migliore.

Per l’Italia, la selezione locale avverrà l’11 settembre a Milano e la giuria è formata da 6 chef ed è stata annunciata a suo tempo a Identità Golose: si tratta di  Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Carlo Cracco (Cracco, Milano), Loretta Fanella (Opéra, San Miniato), Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma) e Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa Ibla).

Questi sei grandi chef dovranno scegliere, tra i dieci finalisti selezionati da ALMA, il giovane che rappresenterà l’Italia alla finale internazionale.

Alla fine di dicembre 2017, 21 Young Chef (tanti quante sono le macro aree in cui è stato suddiviso il mondo) verranno annunciati come finalisti ufficiali. Questi ultimi accederanno alla Gran Finale, che si terrà a giugno 2018.

Ogni finalista sarà affiancato da un “Mentor Chef” scelto tra i membri di ogni giuria regionale. Per l’Italia sarà Anthony Genovese del ristorante Il Pagliaccio di Roma, che avrà il compito di affinare il piatto del concorrente preparando al meglio il candidato per la sfida internazionale.

Come segnalato dai referenti stampa del progetto, contenuti esclusivi verranno pubblicati puntualmente su www.sanpellegrino.com e www.finedininglovers.it, il magazine online dedicato agli appassionati di food e cucina di qualità promosso da S.Pellegrino e Acqua Panna.

È inoltre possibile seguire il concorso sui social media attraverso l’hashtag #SPYoungChef.

STORIE DI CIBO presente nelle varie occasioni, vi dà nuovamente appuntamento per questo evento a settembre 2017, quando si terrà la finale locale:

e qui si eidenzia che tra i concorrenti che si sfideranno c’è anche Alessandro Salvatore Rapisarda che lo scorso anno vinse le selezioni italiane e rappresentò il nostro paese alla competizione internazionale. È riuscito nuovamente a posizionarsi tra i semifinalisti, una seconda opportunità per lui.

Insomma: arrivederci a settembre con S. Pellegrino Young Chef 2018!

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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