GP Monaco 2026: la nuova Rascasse e i ristoranti di lusso dove pranzare

Il leggendario locale del Principatoriapre: lusso, motori e food gourmet al GP di Monaco.

La Rascasse Monte-Carlo si trasforma in un elegante Sport Bar firmato Monte-Carlo Société des Bains de Mer: un viaggio sensoriale tra mixology d’autore, eccellenze gastronomiche e l’adrenalina della Formula 1.

Il rombo dei motori, il riverbero del sole sul Port Hercule e quell’inconfondibile atmosfera sospesa tra audacia sportiva e altissimo artigianato dell’accoglienza. Il Principato di Monaco si appresta a vivere il cuore pulsante della sua stagione d’oro con l’attesissima Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco 2026. Partner storico dell’evento, il Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer firma una rinascita monumentale: la riapertura de La Rascasse. Situato sulla curva più iconica del circuito, lo storico locale si trasforma in un elegantissimo Sport Bar dove il design ispirato al mondo delle corse sposa una proposta culinaria d’eccellenza, fatta di cocktail signature sartoriali e finger food gourmet. Un palcoscenico unico che unisce l’alta cucina stellata del Resort alle leggendarie notti monegasche, ridefinendo i codici del buon vivere e del lusso contemporaneo.

Il rombo dei motori, il riverbero del sole sul Port Hercule e quell’inconfondibile atmosfera sospesa tra audacia sportiva e altissimo artigianato dell’accoglienza. Il Principato di Monaco si appresta a vivere il cuore pulsante della sua stagione d’oro, guidato come sempre dalla maestria del Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer, partner storico dell’Automobile Club de Monaco.

Quest’anno, la coreografia dei grandi eventi automobilistici — che dopo il Grand Prix Historique vedrà sfilare l’E-Prix e l’attesissima Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco 2026 — si arricchisce di un capitolo fondamentale, destinato a ridefinire la geografia del lusso e dell’intrattenimento monegasco. Al centro di questa rinascita c’è un nome che per oltre settant’anni ha scandito le notti e i giorni del circuito: La Rascasse.

Situato in una posizione monumentale, proprio sulla celebre e omonima curva che immette sul rettilineo d’arrivo, lo storico locale ha riaperto i battenti dopo quattro mesi di complessi lavori di ristrutturazione curati dalla Direction de la Construction et du Patrimoine Bâti del Gruppo. Quello che nacque nell’immediato dopoguerra come un semplice capanno di pescatori, e che nel 2011 è entrato ufficialmente nella collezione di ristoranti e bar firmati Monte-Carlo Société des Bains de Mer, oggi si trasforma in un elegantissimo e vibrante Sport Bar.

Un’evoluzione strategica, capace di coniugare lo spirito puramente racing all’eleganza formale richiesta dall’élite internazionale che frequenta il Principato.

Varcare la soglia del nuovo spazio significa immergersi in una narrazione visiva d’impatto.

Il design celebra il mondo delle corse automobilistiche con colpi di genio architettonici, a partire dal sorprendente soffitto interamente scolpito da motori e componenti meccaniche reali. Sotto i piedi si snoda un pavimento a scacchiera che evoca le griglie di partenza, mentre il décor gioca rigorosamente sui toni del bianco e del rosso, i colori della bandiera monegasca. Sulle pareti trovano spazio preziose fotografie d’epoca che documentano i passaggi storici della corsa, mentre appositi podi espongono caschi e tute leggendarie, tra cui spicca la tuta ufficiale del pilota di casa, Charles Leclerc.

Al di là della definizione di Sport Bar, La Rascasse si ripresenta come una vera e propria sentinella del circuito, un punto di ritrovo dove lo spirito sportivo incontra il piacere dell’intrattenimento notturno con totale naturalezza.

Ma la vera eccellenza, in perfetto stile Storie di Cibo, si esprime laddove l’esperienza della pista incontra la grande tavola e la ricerca gastronomica. Il nuovo format accompagna gli ospiti a partire dalle 17:30 per l’afterwork, per poi trasformarsi in un club esclusivo con DJ set a partire dalle 23:00.

La mixology si fa d’autore con una carta di cocktail signature studiati nei minimi dettagli: spiccano il Rascasse Paddock, unione di Lost Explorer Mezcal, crema di cassis, limone e ginger beer; il Pit Stop, con Neft Vodka infusa alla fava tonka, Frangelico e caffè espresso; e il Pole Position, sofisticato blend di Havana 3 anni, liquore al melone, Cointreau, limone, succo d’ananas e sciroppo d’orzata.

Il contrappunto ideale a questi sorsi d’autore è una carta di finger food gourmet concepita per la condivisione, capace di elevare i classici dello street food internazionale attraverso materie prime nobili. Troviamo così i mini hot dog arricchiti da salsiccia alla griglia, spinaci freschi, patatine croccanti, parmigiano e un ketchup rigorosamente fatto in casa abbinato a senape artigianale; le crocchette Rascasse, scrigni dorati al prosciutto dal cuore morbido e cremoso, o un guacamole piccante lavorato fresco con lime e pico de gallo, servito con chips di mais croccanti.

La chiusura del cerchio è affidata alla pasticceria in miniatura: piccoli beignets farciti al cioccolato, frutti rossi o pistacchio, mini coni gelato al sorbetto al mojito e, fiore all’occhiello, il Finger Signature Casque N°16, una frolla d’autore dal cuore di caramello interamente ricoperta di cioccolato al latte.

Questa rinascita si inserisce nella maestosa coreografia orchestrata da Monte-Carlo Société des Bains de Mer per il fine settimana della Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco, in programma dal 4 al 7 giugno. Giorni in cui l’accoglienza del Gruppo tocca vette ineguagliabili, trasformando l’intero circuito in un palcoscenico del gusto attraverso la proposta Inspiration Grand Prix.

Per chi desidera pranzare nel cuore vivo dell’azione, le opzioni stellate del Resort offrono terrazze spettacolari sulla pista.

Si può optare per il rigore contemporaneo del Pavyllon Monte-Carlo di Yannick Alléno all’Hôtel Hermitage, o farsi cullare dal mito gastronomico del Louis XV – Alain Ducasse e dalla terrazza del Grill, entrambi custodi dell’Hôtel de Paris.

Per chi cerca un’atmosfera altrettanto esclusiva ma dallo stile casual chic, le porte si aprono alla sontuosa Salle Empire, nell’iconico Bar Américain con le sue immancabili serate After Race, o tra le suggestioni mediorientali di Em Sherif Monte-Carlo.

Chi predilige il benessere trova il suo rifugio al ristorante L’Hirondelle delle Thermes Marins, mentre il Café de Paris resta l’ombelico del passeggio monegasco. Nota di rilievo per l’esotico Amazónico Monte-Carlo, in Place du Casino, che eccezionalmente aprirà le sue sale a pranzo per tutti e tre i Gran Premi.

Quando i motori si spengono, il Principato accende le sue leggendarie notti estive. Oltre all’After Race Party de La Rascasse, la Place du Casino diventa l’epicentro del divertimento con le cene festive del Buddha-Bar e i ritmi avvolgenti del Selva Monte-Carlo, che promette DJ set elettrizzanti con performance di Dennis Cruz e Franky Rizardo. Al Maona Monte-Carlo vanno in scena i pomeriggi dai sapori greci firmati Affair e Amoretto Monaco, mentre lo Sporting si unisce alla festa con il COYA e il live entertainment del DJ Carmine Sorrentino. Il leggendario Jimmy’z Monte-Carlo schiera una line-up da festival internazionale, alternando alla consolle pesi massimi del calibro di Mike Will Made It, Hugel, Fisher insieme a Philipp Plein, e le sonorità ricercate di Black Coffee.

Infine, gli amanti del pop rock troveranno una perla nella riapertura eccezionale del New Moods, che ospiterà i concerti dei Coldshivers, celebre tribute band dei Coldplay. Per un’atmosfera mediterranea più rilassata, il Blue Gin al Monte-Carlo Bay Hotel & Resort offre cocktail d’autore e le selezioni del DJ Nicolas Saad, proprio accanto alla terrazza dell’Orange Verte dove, grazie a due simulatori professionali, gli ospiti potranno testare i propri riflessi e vivere in prima persona l’emozione pura della Formula 1.

Monte-Carlo Société des Bains de Mer dunque oltre ad ospitare un evento, definisce gli standard dell’alto di gamma globale. Un approccio che unisce la ricerca estetica, il rigore delle Diamond Suites e un profondo senso etico, testimoniato dalla quarta edizione del proprio Codice Etico e da una gestione sostenibile attenta alla tutela delle filiere alimentari locali.

Un lusso consapevole e profondo, che trova nella nuova Rascasse il suo perfetto baricentro temporale: lì dove la leggenda incontra il futuro.