Eleganza a vele spiegate
Dai Caraibi alle coste del Costa Rica fino al Mediterraneo, nel 2026 i viaggi con la flotta di velieri Star Clippers.
Nel 2026 la flotta di velieri Star Clippers (Royal Clipper, Star Clipper, Star Flyer) disegna itinerari esclusivi in cui il fascino dell’epoca d’oro della vela si unisce ai comfort e all’eleganza del lusso contemporaneo, per una navigazione dall’atmosfera intima e senza tempo. La brezza salmastra dell’alba accarezza il ponte in teak mentre la navigazione regala mmenti unici, sia in mezzo al mare che nelle discese a terra. Tutta l’organizzazione è unica, anche a livello di servizio ristorativo.
Cercate il viaggio giusto per iniziare il nuovo anno con il vento in poppa?
La risposta potrebbe letteralmente soffiare nel vento a bordo di uno dei velieri Star Clippers. La compagnia di crociere a vela saluterà l’arrivo del 2026 con tre itinerari esclusivi nei mari caldi: tre velieri, tre rotte sorprendenti tra Caraibi e Costa Rica, alla scoperta di isole e baie remote precluse alle grandi navi da crociera di massa.
In altre parole, Star Clippers invita i viaggiatori a inaugurare l’anno nuovo navigando verso paradisi nascosti, raggiungibili solo con il fascino senza tempo della vela.
---- Leggi QUI i dettagli di Star Clippers come compagnia e come flotta.
Tre rotte esclusive tra Caraibi e Costa Rica
Per l’inverno 2025/2026 Star Clippers schiera l’intera flotta nei Caraibi, introducendo anche entusiasmanti novità.

La Star Clipper – elegante veliero a quattro alberi – farà il suo debutto a Grenada come nuovo porto base a partire da gennaio 2026.
Da St. George’s (Grenada) salperanno in alternanza itinerari inediti di 10 e 11 notti pensati per chi vuole spingersi oltre le solite rotte caraibiche. Una rotta, ad esempio, navigherà verso ovest fino alla costa caraibica del Costa Rica, con scali anche in Giamaica e alle Isole Cayman. Un altro itinerario dal nuovo home-port di Grenada esplorerà invece i gioielli nascosti delle Piccole Antille meridionali: tra le tappe figurano baie incontaminate e pochissimo battute come Charlottesville e Castara Bay sull’isola di Tobago, la spiaggia di Paradise Beach a Carriacou, Charlestown Bay a Canouan nelle Grenadine, fino a borghi storici come Saint-Pierre in Martinica.
Navigare a bordo di Star Clipper significherà quindi toccare approdi fuori dai classici circuiti turistici, piccoli paradisi dove spesso ci si ritrova da soli con la natura.
Accanto alle novità di Grenada, Star Clippers conferma le sue rotte “best-seller” nei Caraibi.
L’ammiraglia Royal Clipper, il maestoso veliero a cinque alberi, continuerà a salpare da Barbados per crociere di 7 notti tra le isole Windward e Grenadine, permettendo di esplorare ad esempio le spiagge di Bequia, Saint Lucia, Saint Vincent e l’idilliaca Mayreau.
La Star Flyer, gemella di Star Clipper, sarà invece di base a St. Maarten per itinerari alternati tra le Isole Leeward (Saint Kitts, Antigua, Saint Barth, ecc.) e le cosiddette “Isole del Tesoro”– un percorso ispirato ai racconti di pirati nelle Isole Vergini britanniche, tra baie come Norman Island (leggenda vuole che qui il bucaniere Long John Silver nascose i forzieri!) e perle caraibiche come Anguilla e Virgin Gorda.

In totale, all’inizio del 2026 i tre velieri Star Clippers offriranno un ventaglio di rotte che soddisfa ogni fantasia tropicale: dalle foreste pluviali del Centro America ai porticcioli coloniali delle Antille, dalle acque turchesi delle Grenadine fino alle coste selvagge di Panama.
Lusso in versione yacht: vita di bordo tra comfort e gastronomia
Se gli itinerari promettono avventura e luoghi da sogno, la vita a bordo dei velieri Star Clippers garantisce comfort e lusso degni di uno yacht privato. Pur nell’atmosfera informale tipica della navigazione a vela, ogni giornata è un piacere per i sensi, e anche per il palato.
Al risveglio ci si può servire a un ricco buffet continentale, con croissant parigini, brioche danesi, frutta tropicale fresca, oppure ordinare omelette e altri piatti caldi preparati al momento.
A pranzo il clima è conviviale: viene allestito un sontuoso buffet che spazia da grigliate di pesce fresco e carni alla brace, a insalate variopinte e specialità locali. Spesso, se la giornata prevede una sosta in qualche isola paradisiaca, l’equipaggio organizza un divertente barbecue sulla spiaggia per gustare piatti succulenti con i piedi nella sabbia.
Quando scende la sera, il grande ristorante dal design nautico raffinato si trasforma nel palcoscenico delle migliori creazioni del chef di bordo. La cena è à la carte, servita al tavolo in più portate gourmet, accompagnata da vini selezionati e dal sorriso premuroso dei camerieri.
Non ci sono turni rigidi né posti assegnati: ciascun ospite è libero di cenare quando preferisce (di solito tra le 19:30 e le 22:00) e sedere con chi vuole, magari unendosi a nuovi amici conosciuti in crociera, oppure a ufficiali di bordo che spesso partecipano alla vita serale insieme agli ospiti. L’ambiente è elegante ma senza formalità opprimenti: niente obbligo di smoking o abiti da sera, basta un abbigliamento smart casual per sentirsi perfettamente a proprio agio.
Dopo cena, ci si può rilassare sorseggiando un cocktail al Tropical Bar, il caratteristico bar tropicale aperto sul ponte, oppure ascoltare una melodia al pianoforte nel Piano Lounge interno. Per chi cerca tranquillità, c’è anche una biblioteca in stile edoardiano con tanto di camino, perfetta per leggere un libro sul mare.
Insomma, a bordo di questi clipper si respira un’aria d’altri tempi ma con tutte le comodità moderne: servizio attento e cordiale, cucina raffinata e dettagli di charme in ogni angolo, dai legni lucidi degli arredi alle fotografie d’epoca dei velieri alle pareti.
Velieri unici: la flotta che realizza un sogno
La flotta Star Clippers incarna il sogno visionario del suo fondatore, lo svedese Mikael Krafft: riportare in vita i grandi clipper del XIX secolo adattandoli al comfort del XXI secolo.
Oggi la compagnia gestisce tre dei più grandi velieri a vele quadre al mondo. Le gemelle Star Clipper e Star Flyer, varate rispettivamente nel 1992 e 1991, sono splendidi quattro alberi lunghi circa 115 metri. Ciascuna può ospitare al massimo 166 passeggeri, accuditi da 74 membri d’equipaggio, numeri impensabili per le odierne meganavi da migliaia di persone.
Questi due velieri – con 3.365 m² di candida velatura sorretta da alberi slanciati – sono state le prime navi clipper costruite dal 1911 e hanno inaugurato una nuova nicchia di crociere per viaggiatori che preferiscono lo stile casual ma elegante di una vacanza a vela, invece di seguire la moda dei giganteschi hotel galleggianti.

A bordo, infatti, si ha davvero la sensazione di trovarsi su uno yacht privato: gli spazi sono intimi ma mai angusti, grazie ai ponti in teak molto ampi in rapporto al numero ristretto di ospiti. Non a caso, Star Clipper e Star Flyer offrono più spazio all’aperto per passeggero di quanto non facciano la maggior parte delle navi da crociera tradizionali. Entrambi i clipper vantano due piscine scoperte, un’eccezione su navi di queste dimensioni. Sul ponte le atmosfere rievocano l’età d’oro della vela: candidi brass (ottone lucidato) e legni pregiati risplendono sotto il sole, mentre sulle murate e negli interni si ammirano antiche stampe navali e dipinti di leggendari velieri.
Navigando a bordo, con le vele gonfiate dal vento sopra di sé, è facile lasciarsi trasportare dall’immaginazione e rivivere i fasti delle clipper che solcavano gli oceani un secolo fa.
E poi c’è lei, la regina dei mari: Royal Clipper, l’unico veliero a cinque alberi attivo nel mondo e nave ammiraglia della flotta.
Ispirata alla leggendaria Preussen del 1902, Royal Clipper è entrata nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre del mondo. Pensate: la nave è lunga 134 metri e dispiega 42 vele per un totale di oltre 5.000 m² di superficie velica.
Uno spettacolo maestoso e raro, che lascia senza fiato quando il veliero naviga a vele spiegate al largo. Malgrado le dimensioni imponenti, Royal Clipper offre un’esperienza raccolta: a bordo ci sono solo 227 passeggeri, serviti da 106 membri d’equipaggio, quasi un rapporto di uno a due che garantisce standard di servizio altissimi.
Questo equilibrio tra grandezza e intimità rende Royal Clipper una nave davvero speciale: unisce la grandiosità, l’avventura e la tradizione della vela con i comfort e le attenzioni di un raffinato resort galleggiante. Sul ponte principale ci si può rilassare su ben tre piscine circolari incastonate tra gli alberi, oppure cercare il proprio angolo di quiete sui “balconi segreti” a prua – reti sospese sul mare dove sdraiarsi cullati dallo sciabordio delle onde.

I passeggeri più audaci possono persino provare l’ebbrezza di arrampicarsi sul pennone: con imbragature di sicurezza e la totale assistenza dell’equipaggio. è consentito salire fino a un “nido d’assone” sulle alte alberate per godere di un panorama unico a decine di metri sopra il mare.
Vi assicuro che farlo è un’emozione indimenticabile: ricordo ancora il mio cuore battere forte dall’eccitazione quando, la scorsa estate, ho deciso di salire sul crow’s nest di Star Flyer durante una navigazione al largo della Costiera Amalfitana! Il vento sferzava dolcemente, la vista spaziava dalle vele candide gonfie di brezza fino alla costa frastagliata in lontananza, e in quell’istante mi sono sentita come un vecchio lupo di mare in un romanzo di avventura!
Scendendo dai “castelli in aria” alla realtà quotidiana, anche gli interni di Royal Clipper stupiscono per eleganza e comfort. Il design, curato dallo yacht designer Donald Starkey, riprende uno stile classico edoardiano: atrio centrale su tre ponti che convoglia luce naturale fino alla sala da pranzo, boiserie di mogano, tappeti e tessuti pregiati che conferiscono all’ambiente un calore d’altri tempi.
Eppure nulla manca in termini di comodità moderne: tutte le cabine, ad esempio, sono dotate di bagno privato in marmo, aria condizionata, TV a schermo piatto con lettore DVD, cassaforte e telefono.

Sullo specchio di poppa, inoltre, Royal Clipper è equipaggiata con una piattaforma retrattile che può abbassarsi fino al livello del mare, fungendo da marina privata: da qui gli ospiti possono partire in kayak, fare snorkeling o praticare altri sport acquatici nelle acque cristalline, assistiti dallo staff dedicato. È un lusso pensato per chi ama il mare attivamente, potendo tuffarsi direttamente dal proprio “yacht” in baie incontaminate.
Un’estate italiana a bordo di un clipper
Non c’è bisogno di volare ai Caraibi per provare l’esperienza Star Clippers: d’estate i velieri ritornano nel Mediterraneo, e includono spesso tappe nel nostro paese.
Già nella stagione 2025 la compagnia ha inserito nuovi scali in Italia, come ad esempio Otranto in Puglia, e per l’estate 2026 sono in programma attracchi anche a Pesaro, Monopoli, Barletta e Crotone, offrendo ai crocieristi l’opportunità di esplorare gemme poco conosciute delle coste italiane.
Ho avuto modo di vivere in prima persona questa esperienza la scorsa estate, imbarcandomi sulla Star Flyer per una memorabile crociera lungo le coste d’Italia. La nave è partita da Venezia, e veleggiato attraverso l’Adriatico meridionale, facendo scalo in porti suggestivi come Dubrovnik e la stessa Otranto, dove noi ci siamo imbarcati, per poi doppiare il tacco d’Italia e risalire il Tirreno fino a Roma, con tappe a Taormina, Isole Eolie, Amalfi, Ponza e infine Civitavecchia.
Navigare a bordo di un veliero di Star Clippers nel Mare Nostrum è qualcosa di magico: si ha l’impressione di rivivere le antiche rotte dei mercanti veneziani e dei velieri ottocenteschi, ma con tutti i privilegi moderni. Ricordo le albe dorate sul mare calmo, con le isole all’orizzonte che si avvicinavano lentamente sospinte dal vento, mentre sul ponte veniva servito il caffè appena fatto. E le serate sotto le stelle, all’ancora in baie tranquille dell’arcipelago campano, con Vulcano illuminata in lontananza: in quei momenti il clipper diventava un salotto galleggiante, tra note di chitarra suonate dal vivo e il rumore leggero delle onde sullo scafo.
Quello che rende unica una crociera Star Clippers è proprio questa fusione tra avventura e comfort, tra il richiamo della tradizione marinaresca e le coccole di un equipaggio premuroso.
Si può partecipare alle manovre, ad esempio issando le vele insieme ai marinai, tirando le cime al ritmo del celebre brano “Conquest of Paradise” che la compagnia adotta come inno durante ogni partenza, oppure semplicemente rilassarsi in un lettino sul ponte, lasciandosi cullare dal rollio gentile e dal suono del vento tra le corde.

A differenza delle grandi navi, qui non ci sono casinò, shopping mall né discoteche sfavillanti, ma in compenso ci si sente parte del mare in ogni istante. Si chiacchiera con il capitano sul ponte di comando aperto agli ospiti, si impara magari a fare nodi marinari in un workshop informale con l’equipaggio, o si sorseggia un drink osservando il sole che tramonta in mare aperto.
È un tipo di lusso diverso, fatto di esperienze autentiche e momenti intimi, che attira infatti un pubblico di viaggiatori appassionati più che semplici turisti.
Perciò iniziare il 2026 a bordo di un veliero Star Clippers significa regalarsi un viaggio nel viaggio.
Non solo verso destinazioni da cartolina, ma anche indietro nel tempo, nell’epoca romantica della navigazione a vela il tutto senza rinunciare ai piaceri e alle comodità di oggi.
Per chi ama i mari tropicali, le tre rotte invernali in partenza tra fine dicembre e inizio gennaio offrono un’alternativa esclusiva ai soliti itinerari, con l’emozione di vivere il Capodanno o l’Epifania navigando sotto un cielo stellato dei Caraibi. E per chi preferisce restare in Mediterraneo, basterà attendere qualche mese per rivedere le candide vele Star Clippers solcare anche i nostri orizzonti, pronte a far sognare un’altra generazione di viaggiatori.















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