Il Natale di Gatti è con la focaccia - Storie di Cibo
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Il dolce di Natale della Pasticceria Tabiano è la nuova focaccia ai 10 cereali.

Claudio Gatti quest’anno punta su salute e sana alimentazione.

Quest’anno la sfida per il Natale 2019 di Pasticceria Tabiano e del Maestro Pasticcere Claudio Gatti si concentra su una nuova focaccia che sposa il mondo della salute e della sana alimentazione: la focaccia ai 10 cereali.

Il dolce a pasta lievitata ha 36 ore di lievitazione.

E’ già di suo povero di grassi (solo l’11,3% contro il disciplinare del 16% minimo di contenuto lipidico per l’uso del termine “panettone”).

Viene preparato con farina al 100% italiana e biologica, 10 cereali integrali tra cui farro, orzo e riso candito, zucchero di canna integrale e biologico, metà olio evo biologico e metà burro, per rendere la focaccia ancora più leggera, a cui si aggiungono i classici canditi del Natale, ananas e mandarino.

Una produzione limitata che segue la stessa filosofia della focaccia ai 10 zuccheri naturali presentata lo scorso Natale, a cui si arriva a 12 tipologie di focacce, puntando sempre sull’uso di prodotti italiani e all’attenzione al territorio.

Pasticceria Tabiano è stato anche tra i primi e-shop in Italia e gran parte delle sue vendite avviene ancora oggi online:

“i clienti venivano da ogni parte d’Italia per curarsi alle rinomate terme di Tabiano e volevano ritrovare la stessa focaccia, una volta tornati a casa”

racconta Claudio Gatti.

Perché queste novità

Così ci spiega il pasticcere Claudio Gatti, sempre molto attento al benessere e alla leggerezza dei prodotti dolciari, mantenendo intatto il gusto:

“Il consumatore cerca un prodotto buono, ma allo stesso tempo che abbia qualcosa in più rispetto al classico, che possa assolvere in un certo senso a una versione curativa, combinando il piacere del corpo con quello del fisico. Le persone sono sempre più attente e coscienti.

Ecco perché al light, “leggero”, si è aggiunto l’aggettivo bright, “chiaro”, naturale, biologico.

E’ fondamentale la ricerca dell’artigianalità del prodotto, ma le discriminanti nella scelta devono essere la tracciabilità e la qualità degli ingredienti che lo compongono, per questo ho scelto la canapa, un superfood che è già molto usato all’estero ed esploderà sul mercato italiano, insieme a un blend di zuccheri non raffinati, grezzi, che sviluppano un picco glicemico inferiore rispetto al consumo di dolci con saccarosio commerciale, mantenendo quindi anche un senso di sazietà più duraturo”.

Come si consuma la focaccia? 

Il consiglio è di tagliarla almeno venti giorni dopo la sua produzione.

E’ sufficiente conservare la Focaccia in un luogo fresco: trascorse le tre settimane, l’impasto ha acquisito il giusto equilibrio aromatico ed è nel pieno delle sue caratteristiche organolettiche di gusto, morbidezza e umidità.

Esistono molti gusti, tutti rigorosamente realizzati con lievito madre “La Madre” (come ama definirlo Claudio Gatti, maestro di lievitazione):

  • Focaccia ai grani antichi: La più recente creazione della pasticceria, realizzata con i grani antichi coltivati e raccolti all’interno della Food Valley: orzo ed il grano del miracolo, che vengono tostati ed uniti al cioccolato bianco.
  • Focaccia pesche, albicocche e ananas: da frutta a pezzettoni tagliata e candita in casa. A cottura ultimata, è insaporita da una spruzzata di sciroppo al maraschino per regalarle un aroma inconfondibile
  • Focaccia al cioccolato: si produce tutto l’anno a forma di panettone e per Pasqua a forma di colomba. È un dolce di grande morbidezza e delicatezza. All’interno è arricchita da pere a pezzettoni e da gocce di cioccolato. A cottura ultimata, è insaporita da una spruzzata di sciroppo al Grand Marnier per infonderle un aroma inconfondibile.
  • Focaccia agli agrumi di Sicilia: si produce tutto l’anno a forma di panettone e per Pasqua a forma di colomba. Nasce per soddisfare anche chi non ama i canditi con uno spiccato sapore di agrumi di Sicilia e una piacevole fragranza di Limoncello.
  • Focaccia alla birra etrusca: la pasta viene lasciata riposare per 30 ore ed è insaporita dalla delicata fragranza regalata di una birra di produzione artigianale lasciata fermentare in antiche anfore etrusche.
  • Focaccia all’olio extravergine di oliva: la leggerezza e la morbidezza sono le qualità di questo prodotto. Gli ingredienti, in parte biologici e in parte di qualità controllata, sono abbinati a un olio extravergine 100% italiano: lasciano riscoprire gli antichi sapori e i profumi caratteristici delle colline della Food Valley.
  • Focaccia esotica al the verde: si produce tutto l’anno a forma di panettone e per Pasqua a forma di colomba. All’interno è arricchita da frutta esotica tagliata a pezzettoni (ananas, mango e papaya). Candita direttamente da frutto fresco, aromatizzata da un infuso al the verde.

I prodotti oltre che con l’acquisto diretto in pasticceria a Tabiano Terme, possono essere ordinati tramite il sito https://www.pasticceriatabiano.it/acquista.php o chiamando direttamente in azienda allo 0524 565233 

I prezzi:

  • 34 euro per la nuova focaccia ai 10 cereali comprensivo di spedizione 
  • 30 euro per la focaccia classica ai grani antichi

 

Storie di Cibo alla scoperta dei dolci di Natale…non solo panettone!

Pasticceria Tabiano Viale alle Fonti, 7 43039 - Tabiano Terme (Parma) -  info@pasticceriatabiano.it

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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