Il Capitano fa tris e inaugura ufficialmente il nuovo beach club sul lago.
Javier Zanetti porta l’anima de El Gaucho al KU Laveno Mombello, tra asado a vista, sponde lacustri e show di tango.
L’universo gastronomico firmato da Javier Zanetti si espande oltre i confini metropolitani e sbarca sulle sponde del Lago Maggiore con l’atteso debutto di KU by El Gaucho a Laveno Mombello. Dopo il successo dello storico avamposto sui Navigli e l’eleganza di El Patio a San Siro, questa terza apertura ufficiale si presenta sotto forma di un innovativo beach club e cocktail bar all-day dining di oltre 200 metri quadrati all’aperto. Il fulcro del progetto resta fedele alle radici, ruotando attorno a una spettacolare griglia a vista da 2,20 metri dove si officiano le lunghe cotture dell’asado e della tradizione argentina. L’inaugurazione ufficiale, prevista per giovedì 18 giugno alla presenza del Capitano in persona, darà il via a una stagione vissuta a ritmo lento, scandita da un menu degustazione dedicato, performance live di tango, soft clubbing al tramonto e aree dedicate allo sport e al relax balneare nel cuore del Parco Gaggetto.
Qualche tempo fa abbiamo raccontato la rivoluzione pop ed democratica che sta attraversando lo storico tempio de El Gaucho a Milano: quel passaggio coraggioso verso un’inclusività culinaria capace di mantenere intatta l’ossessione per la materia prima argentina pur aprendosi alla città. Ma il fuoco, si sa, per sua natura si espande. E la visione imprenditoriale di Javier Zanetti ha trovato un nuovo palcoscenico naturale dove far risuonare il battito della parrilla: le sponde del Lago Maggiore.
A Laveno Mombello, precisamente nella cornice del Parco Gaggetto e a pochissimi passi dall’imbarco dei traghetti, nasce KU by El Gaucho. Non chiamatelo semplicemente ristorante: questo nuovo spazio è un’evoluzione contemporanea, un beach club e cocktail bar di oltre 200 metri quadrati interamente all’aperto che promette di ridefinire l’estate lacustre attraverso il filtro della convivialità sudamericana. Dopo una primissima fase di soft opening che ha solleticato la curiosità di residenti e turisti, le porte si spalancano ufficialmente per l’evento più atteso: giovedì 18 giugno, con un pranzo esclusivo che vedrà la presenza del Capitano in persona.
L’Argentina vista lago: il rito della brace all-day dining
Se a Milano l’esperienza si consuma tra i mattoni storici dei Navigli, a Laveno Mombello il paesaggio diventa parte integrante del piatto. Eppure l’anima resta fedele alle radici. Il fulcro attorno cui ruota l’intero progetto è una monumentale griglia a vista lunga ben 2,20 metri, posizionata strategicamente di fronte all’area bar per officiare, sotto gli occhi degli ospiti, i rituali che vi abbiamo descritto nelle nostre precedenti pagine.
Cotture lente e indirette che si estendono fino a sei ore, l’abbraccio del calore che scioglie i grassi regalando texture millimetriche: l’asado de campo, la mitica entraña e i tagli selezionati che hanno fatto la fortuna del brand milanese arrivano qui in una veste all day dining. La cucina di KU, infatti, spezza la rigidità degli orari per accompagnare gli ospiti dalle 11:00 del mattino fino a tarda sera. Accanto alla brace transoceanica trova spazio anche la tradizione italiana con una proposta di pizze e menu leggeri, ideali per chi cerca una sosta gourmet a ritmo lento, magari tra un tuffo e un momento di relax.
Dal Tango al Soft Clubbing: il ritmo della convivialità
Ma la cultura argentina, come ben sappiamo, non si esaurisce mai nella sola gastronomia; è un’attitudine che abbraccia l’arte, il corpo e la musica. KU nasce per accogliere fino a 250 persone in un’atmosfera fluida, divisa tra l’area ristorazione e un’elegante zona lounge. Qui, il cocktail bar diventa il regista del tramonto. Con il passare delle ore, le sonorità morbide della mattina lasciano spazio a un soft clubbing raffinato, guidato da DJ set quotidiani studiati per accarezzare la magia del lago senza mai sovrastarla.
Il calendario artistico della stagione estiva è fitto e profondo, ricalcando l’anima vibrante che abbiamo già raccontato nei fine settimana milanesi: serate dedicate al tango, concerti jazz e appuntamenti culturali trasformeranno la spiaggia in un salotto vibrante. Per chi cerca il relax assoluto, la struttura mette a disposizione lettini e cabana, mentre i più dinamici troveranno un’area sportiva con campi da beach volley e basket, oltre a pedalò e biciclette per esplorare lo specchio d’acqua.
L’appuntamento del 18 giugno al Ku by El Gaucho
Per suggellare questo nuovo inizio, il pranzo ufficiale del 18 giugno (proposto a 85 euro a persona) si configura come un vero e proprio manifesto gastronomico. Gli ospiti saranno accolti da un buffet di benvenuto che unisce i due mondi – focaccia, pizza, salumi e formaggi accompagnati da una rinfrescante sangria – prima di entrare nel vivo della tradizione profonda con le storiche empanadas argentine lavorate a mano. Il piatto forte, d’altronde, non poteva che essere una grande degustazione di Asado servito con patatine, per chiudere infine con un fresco sorbetto al limone vista lago.
La nascita di KU dimostra come l’universo gastronomico di Javier Zanetti stia vivendo una maturità straordinaria: dopo il successo dello storico avamposto sui Navigli, El Gaucho, e la raffinatezza de El Patio all’interno dello Sheraton Milan San Siro, questa terza, attesissima apertura sul Lago Maggiore chiude un cerchio perfetto.
Scegliere la via della democratizzazione metropolitana e, contemporaneamente, quella del relax lacustre, significa saper declinare la stessa identità profonda in modi sempre nuovi.
Noi di Storie di Cibo amiamo i racconti che nascono attorno al fuoco, e questa nuova avventura è la dimostrazione che il rispetto per la materia prima e il senso sincero dell’accoglienza argentina non hanno bisogno di confini.
Resta solo da scegliere quale panorama preferite.






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