La via della seta: Wicky e Berton - Storie di Cibo
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“La via della seta”: la cucina di Wicky Priyan ospita lo chef stellato Andrea Berton.

Mercoledì 26 febbraio un’altra inedita cena a 4 mani nell’ambito del ciclo ispirato alla contaminazione gastronomica tra Oriente e Occidente

Come preannunciato nel nostro La via della seta: da Cerea a Berton dopo il successo dell’incontro con Enrico Cerea, lo chef WickyPriyan si prepara ad accogliere nella sua cucina un nuovo ospite stellato.

Si tratta di Andrea Berton, alla guida dell’omonimo ristorante di Milano, che sarà protagonista della prossima cena a quattro mani del ciclo “La Via della Seta”, ispirato alla contaminazione gastronomica tra Oriente e Occidente.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 26 febbraio, alle ore 20.

Con “La Via della Seta” lo chef WickyPriyan continua nella mission di proporsi come una sorta di ambasciatore dell’incontro tra diverse culture attraverso la cucina.

La sua filosofia gastronomica, infatti, abbraccia i principi di rispetto e dedizione, intrinseci nella cultura buddhista, che lo portano alla continua ricercadi nuovi stimoli e condivisioni.

Per l’occasione i due chef hanno ideato un inedito percorso di degustazione che alternerà le loro creazioni culinarie per un totale di 8 portate, più una sorpresa finale.

Ad aprire le danze con un pane morbido alle olive sarà lo chef friulano, che, oltre a proporre alcuni suoi piatti iconici, come il Risotto con caffè, capperi e lime e la Mousse di cioccolato, menta e liquirizia, delizierà il palato degli ospiti con uno dei suoi irresistibili brodi, già protagonisti di un menù degustazione all’interno del suo ristorante.

Il padrone di casa, invece, spazierà tra portate in cui la contaminazione della cucina giapponese con ingredienti mediterranei raggiunge la sua massima espressione, come Hamachi, prima di primavera (ricciola giapponese, marmellata di arance siciliane, yuzu e olio EVO) e Kyo-fu kamo (carpaccio di petto d’anatra francese con salsa Kanto), alternata ad altre di impronta più che mai tradizionale, come il Sushi toro edomae.

Di amicizia e di stima il rapporto tra i due chef come loro stessi confermano.

Queste le parole di Andrea Berton:

“Questa cena a quattro mani nasce dall’amicizia e dalla stima che nutro nei confronti di Wicky, uno dei più grandi chef di cucina giapponese in Italia. Cucinare insieme sarà un interessante momento di confronto di culture e di idee”.

Anche la replica di Wicky Priyan evidenzia una grande affinità di vedute:

“Oltre a essere un amico di vecchia data, Andrea  è innanzitutto uno chef che stimo e ammiro moltissimo. Ho trovato fin da subito una certa affinità con la sua cucina, di un’estrema eleganza e leggerezza, proprio come se fosse il corrispettivo italiano della mia”.

Wicky’s Cuisine Restaurant, Milano

Ecco il menù di questa cena a 4 mani Priyan-Berton

La via della seta 

Pane morbido alle olive – Ristorante Berton

Hamachi, prima di primavera – Wicky’s Innovative JapaneseCuisine

(Ricciola giapponese, marmellata di aranciasiciliana, yuzu Giappone, olio di oliva extra vergine)

Brodo zucca con scampo – Ristorante Berton

Kyo-fu kamo - Wicky’s Innovative JapaneseCuisine

(Carpaccio di petto di anatra francese con salsa Kanto)

Sushi toro Edomae - Wicky’s Innovative JapaneseCuisine

Risotto caffè, capperi, lime – Ristorante Berton

Pesce mago - Wicky’s Innovative JapaneseCuisine

(Pesce bianco pescato del giorno con salsa Champagne e wasabi)

Cioccolato menta liquirizia – Ristorante Berton

Sorpresa Spaghetti pomodoro – Ristorante Berton

180€ a persona  (vini inclusi)

 

Per info e prenotazioni: tel. 02 89093781; e-mail reservation@wicuisine.it

 

Storie di Cibo racconterà come sempre di questa esperienza mediterraneo-orientale!

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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