Milano: delizie del carcere in Viale dei Mille. #Storiedicibodietrolesbarre
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Ci sono storie di cibo che lasciano a bocca aperta, e non perchè hanno stelle Michelin o ricette da Gambero Rosso, piuttosto per quello che racchiudono, tra una cella di un carcere e il desiderio di lavorare.

Sono le storie che accompagnano i prodotti realizzati in carcere, prodotti buoni, come il “pane buono” del carcere di Opera, i panettoni del carcere di Bergamo o la cioccolata di quello di Busto Arsizio.

Si, perché da tempo nelle case di reclusione italiane si fanno attività lavorative di diverso genere, per dare un futuro (e anche un presente) a chi ha sbagliato e si trova a pagare una pena.

E molte di queste attività lavorative sono proprio incentrate sul cibo.

E lo sappiamo bene noi, che abbiamo dato il via al progetto Storie di cibo dietro le sbarre.

A Milano, il consorzio Vialedeimille, in Viale dei Mille 1, raccoglie una buona parte di queste produzioni e le vende per promuovere l’economia carceraria e, come da manuale, “ridurre notevolmente la recidiva e la delinquenza conseguente”.

E’ stato fondato da cooperative sociali che lavorano nelle carceri lombarde di San Vittore, Milano-Opera, Bollate, Monza e nasce da un’intuizione del Comune di Milano, nello specifico dell’Assessorato alle politiche del Lavoro.

200 mq e 5 vetrine su strada messi a disposizione dal Comune di Milano dal lontano 2013. Ma non parte da quella data il progetto, perchè ancora prima esisteva un “negozio” in via Bottego, zona Crescenzago, dove però l’area troppo periferica e l’assenza di vetrine su strada rendeva difficoltoso il far conoscere sia alla cittadinanza che alle imprese quanto prodotto dai carcerati.

Ogni prodotto racchiude una storia, e Carlo, milanese classe ’54, che lavora al Consorzio seguendo le vendite e la cassa, di storie ne ha da raccontare: arriva da Bollate lui, che proprio in carcere ha scoperto cosa sia il lavoro e cosa sia la passione per il teatro, lui che non vedeva l’ora di uscire per mettersi all’opera!

Dopo 24 anni di detenzione ora lavora al Consorzio Vialedeimille con regolare contratto e ogni giorno racconta l’inusuale filiera dei prodotti in vendita con una tale passione che molti clienti ritornano anche solo per salutarlo.

Ci sono anche  casi come Sebastiano, che ogni mattina esce dal carcere di Milano-Opera e va al Consorzio a lavorare nel nuovo reparto panetteria grazie all’articolo 21, una sorta di beneficio  concesso dal direttore dell’Istituto di pena, che consiste nella possibilità di uscire dal carcere per svolgere un’attività lavorativa, e poi rientrare per la notte.

Sugli scaffali prodotti di ogni genere, dall’artigianato alle stoffe, dalle borse in pelle alle cartoline stampate, ma i prodotti “enogastronomici” la fanno da padrone.

All’ingresso un banco panetteria accoglie i clienti con pane fresco tutti i giorni, il pane buono che nasce nel carcere di Opera e che viene venduto in varie realtà milanesi tra cui questa: la scelta non manca, dal filone rustico al pane al cocco, dai bocconcini al “milanese doc”  Pan Tramvai.

E poi sugli scaffali prendono posto altre delizie:

  • il vino, la grappa e le marmellate della Cooperativa il Gabbiano che lavora con i detenuti del carcere di Sondrio.
  • Le praline di cioccolato, i tartufi, e le tavolette di cacao e frutta secca prodotte nel carcere di Busto Arsizio (Va) che ha ottenuto la Certificazione Ministeriale per le produzioni senza glutine e la certificazione per produzioni biologiche.
  • I panettoni e i dolcetti del laboratorio di pasticceria della cooperativa Calimero che lavora nel carcere di Bergamo con persone che stanno scontando la pena.

Prodotti buoni, buoni e che fanno bene, come piace ricordare a chi lavora qui dentro:

Buoni perché realizzati con impegno e passione da persone detenute che con il lavoro si stanno guadagnando una vita migliore e un futuro più degno. 

Fanno bene perché rimettono in moto l’economia carceraria, creando percorsi virtuosi inaspettati  ma sostenibili, con nuovo lavoro che previene la delinquenza e la recidiva. Un gesto di responsabilità sociale per aziende e privati, semplice ma di  grande impatto”.

L’obiettivo del Consorzio è in questo periodo quello di diffondere questi prodotti  come regali natalizi. Anche per questo sono stati ideati  “i mercoledì al Consorzio con il panettone per tutti”, nei due mercoledì precedenti il Natale (13 e 20 dicembre): un pomeriggio durante il quale viene offerta una fetta di panettone alla cittadinanza, invitando anche anziani del quartiere, persone svantaggiate e tutti gli amici.

E allora perché no, quest’anno si può pensare di sorprendere amici e parenti con qualche regalo che arriva da “dietro le sbarre” e che addolcisce palato e cuore!

Storie di Cibo l’ha fatto!    E mercoledi 13 dicembre presenti all’appuntamento con il panettone!

In questa video intervista, Carlo, il “milanese attore” che lavora al consorzio, ci racconta la sua esperienza:

 

CONSORZIO VIALEDEIMILLE    Viale Dei Mille 1 – angolo piazzale Dateo, Milano
info@consorziovialedeimille.it  —  www.consorziovialedeimille.it

 

 

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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