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Nuova pizzeria Berberè a Milano: 10 pizze in 10 anni

I fratelli Aloe aprono a Milano, vicino alla stazione centrale, il loro terzo locale in città, decimo in Italia e dodicesimo in Europa.

Apre in zona Milano Centrale, in via Cappellini 18\A, la nuova pizzeria Berberè, la terza a Milano.

Salgono così a 10 i locali aperti in Italia dai fratelli Matteo e Salvatore Aloe, creatori dell’insegna bolognese dedicata alla pizza artigianale. La loro pizza a lievitazione naturale ha già conquistato la città con i due locali in zona Isola e Navigli e ora si espande in un quartiere dinamico e attivo, fulcro dell’attività lavorativa milanese.

Ai dieci locali italiani – tra Bologna (centro storico e Castel Maggiore), Milano, Torino, Firenze (San Frediano e Santa Croce), Roma e Verona – si aggiungono le due aperture di Londra con il nome di Radio Alice.
Questa terza apertura milanese rappresenta un ulteriore tassello della crescita del brand di pizzerie artigianali, sostenuta dal costante riconoscimento in questi anni da parte della critica gastronomica, tra cui la riconferma dei Tre Spicchi nella sezione “Pizza a degustazione” della guida Le pizzerie d’Italia 2019 del Gambero Rosso, con la seguente motivazione:

“La formula continua ad essere vincente: un inno alla convivialità, un modello ben ripetibile (come dimostra la presenza di Berberè in varie località d’Italia) che non scende a patti in termini di qualità, sempre al top. Dietro tutto questo c’è il grande lavoro dei fratelli Aloe e di uno staff all’altezza della loro filosofia”.

Il successo di Berberè scaturisce dall’insieme di più elementi: la pizza artigianale a base di lievito madre vivo e ingredienti di stagione biologici, il servizio gentile e veloce, i locali dal design semplice e accogliente, la possibilità di delivery.
Berberè nasce nel 2010 a Bologna con l’obiettivo di dare nuova identità alla pizza, mantenendone allo stesso tempo l’anima pop e valorizzandone l’artigianalità attraverso la ricerca delle materie prime, lo studio degli impasti, la sperimentazione delle farine, la cura nella formazione degli artigiani che vi lavorano e il design dei locali.

Ogni pizzeria Berberè, infatti, ha un progetto architettonico site specific, realizzato da Comunicattive e Studio Rizoma Architetture, due giovani realtà bolognesi che hanno collaborato alla realizzazione creativa e del design interno.

Il nuovo locale nei pressi della stazione centrale ospiterà 120 coperti in un ambiente completamente ristrutturato con l’obiettivo di valorizzarne le volumetrie originali. L’intonaco è stato eliminato per dare luce al mattone grezzo. L’utilizzo di colori pop e vivaci a contrasto con il mattone dipinto di calce bianca vede anche l’inserimento di una lunga striscia verde intenso come boiserie. Non poteva mancare il wall-painting, elemento presente in tutti i locali dell’insegna.

Riprende per il terzo locale milanese la collaborazione con con le visual artists TO/LET, già autrici delle opere presenti nei locali bolognesi, a Firenze San Frediano e a Torino, che nel nuovo locale milanese ridisegnano un ambiente onirico, un giardino acquatico in cui fluttuano suggestive creature anfibie.

Le grafiche del locale ripropongono lo stile Berberè, caratterizzato da un immaginario vintage con foto in bianco e nero montate, con la tecnica del collage, su colori accesi e vividi.

Il menu è stagionale ed è tutto incentrato sulle pizze, con sedici proposte che spaziano da quelle classiche a quelle più ricercate, con alcune scelte vegetariane.

Proprio in questi giorni è uscito in tutti i locali il nuovo menu primavera/estate, con pizze fresche e deliziose con gli ortaggi della bella stagione, come la “Zucchine al forno, feta, olive nere, cipolle rosse marinate e fiordilatte”, la “Peperoni del Piquillo in crema, cipolla bianca stufata, olive nere, capperi di Salina, prezzemolo”, la “Melanzane al forno, pomodoro, ricotta affumicata grattugiata, fiordilatte, basilico”.

Morbida dentro e croccante fuori, la pizza di Berberè stimola la convivialità attraverso un’idea semplice: otto spicchi per fare in modo che tutti i commensali possano assaggiare i vari gusti.

Contadini e allevatori vengono accuratamente scelti secondo parametri relativi a rispetto del lavoro, impiego della terra, valorizzazione delle tradizioni produttive di ogni territorio, e soprattutto qualità e bontà dei prodotti, di cui l’85% è biologico.

Così nella guarnitura delle pizze gli ingredienti utilizzati sono il Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, il Fiordilatte bio Querceta, le carni della Macelleria Zivieri di Monzuno (BO), i capperi di Salina, la bufala bio Ponterè di Cancello ed Arnone, la ‘Nduja di Spilinga. Presenti anche alcuni presidi Slow Food e prodotti Libera.

I prezzi sono popolari: si parte da 5,90 € per la pizza “pomodoro, aglio e prezzemolo” ad un massimo di 13 € per quelle riccamente guarnite con i migliori salumi all’uscita dal forno.

Sono tre le tecniche per diversi tipi di impasto a rotazione applicate nelle pizzerie Berberè:

  1. classico diretto;
  2. idrolisi degli amidi;
  3. farro integrale, grano duro e enkir indiretti con biga.

Nella preparazione due delle caratteristiche principali sono infatti l’utilizzo del lievito madre vivo e i tempi lunghi della lievitazione: il processo di maturazione dell’impasto dura, infatti, 24 ore a temperatura ambiente controllata di 24 gradi.

Il lievito madre, costantemente rinfrescato e tenuto con un ph tra 4.3 e 4.8, grazie ai lactobacilli assicura una fermentazione lattica oltre a quella alcolica. In questo modo l’impasto è più digeribile rispetto a una fermentazione con il solo lievito di birra, perché due tipi di fermentazioni scompongono meglio gli zuccheri della farina, abbassando anche l’indice glicemico.

Le farine per l’impasto sono semintegrali biologiche, frutto di un percorso di ricerca e sperimentazione con Alce Nero durato anni, e contengono all’interno fibre, vitamine idrosolubili e tutti gli oligoelementi presenti nel chicco.

Per la cottura delle pizze si è scelto un forno elettrico (presente nei locali di Torino, Milano Isola, Milano Vigevano, Roma, Firenze Santa Croce, Verona e anche nei due locali londinesi) con caratteristiche tecnologiche avanzate e pietra di due tonnellate, capace di garantire una cottura della pizza di altissimi livelli, mantenendo la temperatura costante a 320°C anche dopo numerose infornate.

Non ci resta quindi che degustare queste pizze nel nuovo locale  e poi scegliere quello che preferiamo!

pizzeria Berberè 
Via Alfredo Cappellini 18\A | Milano 
Metro 2 e 3 fermata Milano Centrale
Tel +39 0238316849  www.berbere.it Ig: @berberepizza Fb: berberepizzeria #berberè

Orari: da lunedì a domenica dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 23.30
Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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