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Siamo agli sgoccioli del Bocuse d’Or.

Oggi e domani le finali europee a Torino, dove l’italiano Martino Ruggieri, chef adjoint del tristellato Pavillon Ladoyen di Yannick Alléno a Parigi, sarà il nostro portabandiera, in una difficile gara contro francesi, svedesi, americani e tanti altri.

Per festeggiare le origini pugliesi del giovane chef e per unire le eccellenze italiane da nord a sud,  sabato scorso è stata organizzata un’iniziativa insolita e golosa, insieme dalla Accademia del Bocuse D’Or e dalla Regione Puglia, e che si è aperta con un pranzo al Castello di Roddi, sede dell’Accademia, con un pranzo preparato da  quattro chef di casa in Piemonte, due dei quali con sangue pugliese.

“La Puglia in Piemonte” è stata introdotta nella cucina della Scuola Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba “Terra”, al Castello,  di fronte ad una platea di giornalisti “gourmet”!

I quattro chef si sono presentati a turno e hanno presentato il loro piatto, un’interpretazione della Puglia a tavola, con uno showcooking “Legami” contornato dai racconti di tipicità pugliese da parte di alcuni produttori presenti.

Ecco finalmente i nomi degli chef:

  • i due pugliesi trapiantati in Piemonte sono Pasquale Laera* de Il Boscareto resort (La Rei) e Damiano Nigro* del relais Villa D’Amelia (Ristorante Gourmet Damiano Nigro),
  • i due Piemontesi doc sono Michelangelo Mammoliti* de La Madernassa (La Madernassa Ristorante) e Gabriele Boffa del Relais Sant’Uffizio (Locanda del Sant’Uffizio).

Gustoso, simpatico e curioso il menù:

  • Antipasto, chef Gabriele Boffa: Anguilla di Lesina, carote di Polignano, mandorle Terradiva, insalata al limone amaro e olio della pigna Terradiva. In abbinamento, Rosalbòre, Salice Salentino DOP Negramaro 2017
  • Primo, chef Pasquale Laera: Fusillo cotto in acqua di cipolla Margherita di Savoia, cozze pelose, pecorino e limone salato. In abbinamento: Mata, Craft Beer, Belgian Blonde Ale, Trinitapoli (BT)
  • Secondo, chef Damiano Nigro: Carrè d’agnello, cavolo verza, salsiccia, capocollo di Manduria, cacio ricotta, lampascione e pomme du fin di fave. In abbinamento: Es, Primitivo di Manduria, 2016.
  • Dessert, chef Michelangelo Mammoliti: Thai Slam, mango nella sua essenza, coulant, banana, frutto della passione, olio di oliva Caroli. In abbinamento: Passito del Duca, nero di Troia Passito, IGP, Masseria Duca d’Ascoli 2017

La tappa post pranzo è stata ad Alba, a Palazzo Mostre e Congressi, dove Martino Ruggieri ha svolto fino all’altro giorno i suoi allenamenti in vista della competizione di domani (martedi 12 giugno).

Nel pomeriggio l’evento ha aperto le porte al pubblico con il talk show al quale hanno partecipato, insieme alle istituzioni piemontesi (tra cui Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte), i quattro chef con Enrico Crippa, presidente dell’Accademia Bocuse d’Or Italia.

Queste le parole dell’Assessore Parigi:

“Crediamo fortemente nell’Accademia Bocuse d’Or Italia e vogliamo che sia sempre più un luogo di studio e confronto sull’alta cucina e sulla cultura enogastronomica a livello nazionale.  Questo evento va esattamente in questa direzione, mettendo a confronto due importanti territori e promuovendo il forte valore culturale che, in Piemonte come in Puglia, caratterizza non solo l’enogastronomia, ma anche altri settori come il paesaggio, che proprio nell’area dove ha sede l’Accademia è patrimonio UNESCO, e l’artigianato.”

Anche lo chef Crippa interviene:

“L’allenamento è stato costante e duro, ce l’abbiamo messa tutta finora e ce la stiao mettendo tutta. Certo che il confronto con nazioni più preparate, più abituate a questa gara, come Francia, paesi nordici e America,  ci fa paura, ma l’obiettivo resta arrivare a Lione per le finali!”

A conclusione del confronto tra enogastronomia e turismo tra le due regioni, unite sotto il segno di Martino Ruggieri, un aperitivo con i produttori che  hanno offerto al pubblico albese assaggi di vino, olio, pasta, prodotti caseari, salumi e molto altro.

Abbiamo fatto anche due chiacchiere con uno dei due chef di origine pugliese, Damiano Nigro, a proposito del legame tra le due regioni e della scelta del suo piatto:

“La Puglia, come il Piemonte , è una regione ricca di grandissima materia prima.

Per me è stato emozionante poter unire le due terre in un piatto! Saltando dalla mia infanzia con le fave e i lampascioni alla carne di Agnello di cui il Piemonte ne fa da padrone fino ad arrivare ai nostri “cugini” Francesi con la tecnica appresa negli anni. La salsiccia di Bra , mescolata col cacio ricotta , ricordo molto forte della mia terra dell’origano selvatico secco fino al capocollo di Martina Franca …piccola dedica a Martino per un grande imbocca al lupo! Insomma mi sono trovato con un’orchestra davanti e le mie mani hanno incominciato a muoversi da sole

E sulle note di questa orchestra, ci uniamo all’ in bocca al lupo allo chef Ruggieri, che tra poche ore sarà davanti alla giuria europea:  l’Italia ha voglia di vincere, soprattutto in questa occasione in cui “gioca in casa”!

Domani, la direzione dell’orchestra spetta  a lui, noi ascolteremo rapiti, in attesa del verdetto della giuria!

Buon  lavoro Martino, il tuo, domani, sarà davvero il legame più forte tra Puglia, Piemonte e Francia.

 

NOTA:
I produttori delle specialità pugliesi presenti:
Terra Apuliae SCRL di Melissano (LE), Agrigelo di De Palma Michele di Ascoli Satriano (FG), Az. Agricola Calò & Monte di Zollino (LE), Frantoio Oleario Cassese SRL di Villa Castelli (BR), Gianfranco Fino Viticoltore di Sava (TA), Agricola Turco di Lesina (FG), Az. Agricola Vincenzo Cariello di Bitonto (BA), D’Orazio SRL Frantoio Oleario di Conversano (BA), Az. Agricola di Martino SAS (BAT), Consorzio Paniere di Puglia di Martina Franca (TA), Mata SRL di Cerignola (FG), Terra d’Otranto SRL di Palmariggi (LE), Consorzio di Tutela dei Vini doc Salice Salentino (LE), Salumificio Santoro SRL di Cisternino (BR), Caseificio Lanzillotti di San Vito dei Normanni (BR), Pastificio Granoro SRL di Corato (BA), Pujje SRL di Taranto (TA), Consorzio Fapi “frantoi artigiani & piccole imprese” di Martina Franca (TA), Consorzio per la tutela della “Cipolla di Margherita” di Margherita di Savoia (BT), Terradiva Az. Agricola Biologica di Minervino Murge (BT), Paolo Ruta di Taranto, Sapori di Casa di Salzo Anna di Conversano (BA), Masseria Duca d’Ascoli (FG) e Vincotto Primitivo (LE)
Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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