In Alto Adige: alchimia perfetta tra alta cucina di Malga e avanguardia sciistica altoatesina
Tra i 500 orizzonti delle Alpi e le 22 Malghe del Gusto, Rio Pusteria firma un’esperienza invernale dove l’eccellenza è di famiglia.
L’inverno in Alto Adige non è solo una questione di fiocchi e discese. Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria (Gitschberg Jochtal), la stagione che si apre a dicembre è un vero e proprio manifesto di coerenza tra tradizione gastronomica e innovazione impiantistica. Lontano dalla frenesia delle località più glamour, questo triangolo tra Maranza, Valles e Terento ha costruito la sua reputazione su un lusso discreto: la qualità assoluta dell’esperienza, dal canederlo servito a 2.000 metri all’ultima tecnologia per l’apprendimento sulla neve. Un comprensorio che usa il cuore della sua terra (le sue 22 malghe) come fondamento per la visione del suo futuro (gli investimenti tech-friendly per la famiglia). Un viaggio nel gusto più autentico.

Le settimane del gusto
L’Alto Adige ha sempre saputo equilibrare il rigore alpino con la gioia del convivio. L’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria – il triangolo virtuoso tra Maranza, Valles e Terento – celebra l’apertura della stagione non con un taglio di nastro, ma con un invito alla tavola. Le “Settimane del Gusto Invernale“ di dicembre non sono solo un calendario di eventi; rappresentano la filosofia del comprensorio: l’eccellenza deve essere autentica e accessibile.

Il vero lusso si trova sulle 22 baite in quota, autentici presìdi gastronomici. Qui, a oltre 2.000 metri, la Kaiserschmarrn (frittata dolce dell’Imperatore) non è solo un dessert, è una ricarica di energia e storia. L’esperienza culinaria è un inno alla semplicità curata: Schlutzkrapfen (mezzelune ripiene) e canederli di formaggio si fondono con la vista maestosa delle Dolomiti, creando un palcoscenico dove il food diventa parte integrante del travel.

È il punto di ritrovo dove sciatori e camminatori si scambiano il racconto della giornata, accomunati dal sapore inconfondibile di una tradizione che rifiuta il superfluo per concentrarsi sull’essenziale. Un antipasto irrinunciabile prima di immergersi nell’oro bianco.
Dal 14 al 21 dicembre 2025 e dal 15 al 22 marzo 2026, i rifugi di Rio Pusteria partecipanti servono piatti speciali preparati esclusivamente con ingredienti regionali e proposti al di fuori del normale menu. Ogni rifugio interpreta i prodotti locali a suo modo, creando momenti di gusto unici nel cuore del paradiso invernale. Un’esperienza culinaria che unisce tradizione, regionalità e l’accogliente atmosfera delle baite invernali.
Qui i rifugi partecipanti all’iniziativa:
- a Valles: Die Mühle, Sportbar Vals, Bergrestaurant Jochtal, Nockalm, Ochsenhütte, Anratterhütte, Gattererhütte (nur im März)
- a Maranza: Pichlerhütte, Gitschhütte, Nesselhütte, Großberghütte, Moserhütte
- all’Alpe di Rodengo e Luson: Oberhauser Hütte
Un comprensorio a misura di famiglia e tecnologia
Il passaggio dalle baite alle piste è fluido. L’Area Gitschberg Jochtal, con i suoi 55 chilometri di discese soleggiate che si snodano tra i 1.300 e i 2.500 metri, è da tempo riconosciuta come meta d’elezione per la famiglia, ma la stagione in arrivo, con il via a dicembre, ribadisce un concetto chiave: investire costantemente nella qualità per non scendere a compromessi con l’esperienza dell’ospite.

L’impegno non è solo manutentivo, è strategico. Dopo il successo della seggiovia ad alta performance Steinermandl, che la scorsa stagione ha visto un incremento del 70% dei passaggi, l’attenzione si è spostata sul futuro dell’apprendimento e del divertimento:
Il vecchio skilift Brunner, fondamentale per l’approccio alla neve, è stato sostituito con la nuova seggiovia Brunner, non semplice restyling ma innalzamento dello standard formativo. L’impianto, aumentando la portata del 30%, opera a una velocità più bassa e, soprattutto, regolabile, garantendo una risalita decisamente più semplice e sicura per i principianti.
L’area per i giovani sciatori è stata completamente rivista. Sono stati inaugurati due nuovi Gimmy Snowpark, spazi ideati per consentire a genitori e figli di condividere il gioco sulla neve, oltre la discesa. A questo si aggiungono un nuovo Kidscross al Gitschberg (che si somma ai due già esistenti a Jochtal) e un nuovo Speed Check.

Queste innovazioni, lungi dall’essere gadget, sono la risposta diretta a un mercato che cerca servizi di alto livello, confermando la direzione intrapresa dal management.
È in questa visione di crescita mirata che si inserisce la dichiarazione di Christian Scartezzini, Direttore dell’Area Sciistica Gitschberg Jochtal, che sintetizza la strategia in modo cristallino:
«Il nostro comprensorio è frequentato in modo particolare dalle famiglie, e ogni investimento di quest’anno è stato guidato da questa consapevolezza. Abbiamo realizzato due nuovi Gimmy Snowpark, pensati per permettere a genitori e bambini di vivere la montagna anche oltre lo sci tradizionale. Abbiamo inoltre introdotto un nuovo Kidscross al Gitschberg… per offrire ai più piccoli un’alternativa divertente alle piste convenzionali, insieme al nuovo Speed Check che affianca lo Skimovie già operativo. L’interesse del mercato, unito ai nuovi investimenti e al feedback positivo degli albergatori, ci fa prevedere un avvio di stagione particolarmente promettente».
L’orizzonte turistico
Rio Pusteria non esaurisce il suo fascino ai piedi di un impianto di risalita. Il versante travel dell’esperienza è completato da una rete capillare di proposte per chi cerca la quiete o l’avventura lenta.
Oltre lo sci alpino, la pista da slittino Brimi Winter Run sul Gitschberg promette adrenalina su due pattini, mentre l’Area Vacanze si estende in un paradiso per lo sci di fondo e le escursioni invernali sulla suggestiva Malga di Rodengo o a Valles.
Il vero colpo d’occhio, però, è riservato agli escursionisti: le tre piattaforme panoramiche presenti nel comprensorio (Gitschberg, Stoanermandl, Giogo d’Asta) offrono la possibilità, unica nel suo genere, di ammirare un panorama che spazia su oltre 500 vette e montagne. È un’esperienza di contemplazione che bilancia la velocità della discesa, ricordando al visitatore la maestosità ineguagliabile dell’ambiente alpino.
Rio Pusteria si conferma così come una destinazione completa.
Un luogo dove la qualità della neve incontra la profondità del sapore, garantendo al contempo strutture all’avanguardia e un’accoglienza che sa ancora di montagna vera.










Seguici