San Pellegrino Young Chef: finale regione Italia a Milano - Storie di Cibo
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A Milano la finale regionale di San Pellegrino Young Chef, il 21 ottobre.

Svelati i nomi dei mentori. Per la prima volta l’Italia scende in campo sfidando Croazia, Romania e Slovenia.

Sono in corso in tutto il mondo le finali regionali dell’edizione 2020 di S.Pellegrino Young Chef, il progetto di scouting internazionale che promuove l’ingresso dei giovani talenti nella comunità gastronomica globale.

Fino a dicembre i finalisti delle 12 regioni che nel mondo hanno superato le selezioni si sfideranno con l’obiettivo di essere i protagonisti della competizione per il titolo internazionale in programma a maggio 2020.

Si precisa che l’Italia è stata quest’anno inserita nella regione Italia e Sud Est Europa, che raggruppa 12 paesi di questa zona geografica: Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Montenegro, Romania, San Marino, Serbia, Slovenia, Vaticano.

Per la prima volta dal 2015, anno di esordio della competizione, l’Italia partecipa ad una selezione regionale che prevede il coinvolgimento di finalisti in arrivo da Paesi diversi: Croazia, Romania e Slovenia.

Un’occasione unica per i giovani chef – ma anche per la comunità gastronomica che parteciperà alle varie fasi della gara – di scoprire o approfondire la conoscenza di culture culinarie diverse, interpretate con uno sguardo aperto sul futuro.

Tra le novità della nuova edizione, l’opportunità per i finalisti regionali di essere affiancati da un mentore, uno chef di esperienza con cui confrontarsi per perfezionare l’appeal della ricetta ed esprimersi in modo autentico e originale.

Ma il dialogo con i mentori sarà anche un’occasione per comprendere il ruolo della gastronomia come forza trasformatrice e motore per il cambiamento.

Gli young chef sono stati attentamente selezionati da ALMA – Scuola internazionale di cucina italiana, dove ogni signature dish è stato valutato in base a 3 criteri:

  • le Capacità tecniche,
  • la Creatività e
  • il Messaggio Personale.

Lo stesso Matteo Berti, direttore didattico di Alma, ha spiegato l’impegno necessario per affrontare le selezioni che richiedono un lungo processo di valutazione.

Berti ha anche suggerito ai giovani chef di scegliere i propri ingredienti valutandoli per le origini, studiandone il periodo di produzione, cercandone la migliore qualità e varietà.:

“Usare materie prime di cui ci si innamora, dopo averle studiate, è un modo per fare e trasmettere cultura”.

Secondo le nuove regole di quest’anno, orientate all’uguaglianza di genere, ogni gruppo di finalisti regionali includerà almeno tre donne sui 10 scelti chef per ogni Regione, dove possibile.

Questi i mentori scelti dai giovani chef in gara alla finale regionale in programma a Milano il prossimo 21 ottobre:

  • Riccardo Camanini, chef del ristorante stellato Lido 84 di Gardone Riviera (BS) – 1 stella Michelin, sarà il mentore di Alessandro Bergamo – sous chef del Ristorante Cracco di Milano – 1 stella Michelin, il cui
  • signature dish sarà “Meglio un uovo oggi o una gallina domani?”
  • Gabriele Bonci, maestro dei lievitati, sarà accanto a Tommaso Tonioni, a lungo al fianco di Anthony Genovese al Pagliaccio di Roma – 2 stelle Michelin, che presenterà il signature dish “Lol “eel” pop –beach honey&lake’ potatoes”

Gabriele Bonci – credit Arianna Giuntini

  • Davide Maci, chef del The Market Place di Como, sarà accanto al suo sous chef Davide Marzullo, che presenterà come signature dish “Aubergine in blacktie”
  • Francesco Nunziata, Resident Executive Chef di ATTIMI by Heinz Beck Milano City Life, sarà il mentore del suo sous chef Antonio Romano, che proporrà il signature dish “Roma locuta”
  • Alessandro Rapisarda, patron del Casa Rapisarda di Numana (AN) e vincitore della finale italiana di S.Pellegrino Young Chef nel 2016, sarà il mentore di Luca Natalini – chef di Autem by Luca Natalini di Langhirano (PR), il cui signature dish sarà “Pasta in bianco”
  • Vincenzo Dinatale, chef de la Maison du Gourmet di Parma e finalista italiano dell’edizione 2018 di S.Pellegrino, seguirà la sua chef de partie Maria Chiara Brannetti, che presenterà il signature dish “Rabbit, oyster and artichoke”
  • Adrian Hadean, chef rumeno, sarà il mentore di Diana Theodora Draghici – Chef di Meatic by AdiHadean, Bucarest (Romania); il suo signature dish sarà “Birth of a memory”
  • Luka Košir, chef sloveno del GostiščeGrič di Horjul, sarà il mentore di Jakob Pintar – Chef di Tabar  Restaurant, Lubiana (Slovenia) che proporrà “Alpin ostrich” come signature dish
  • Czar Munteanu, chef rumeno,sarà il mentore di Roxana Blenche – sous chef di Chef Cezar Munteanu Consulting di Bucarest(Romania); il suo signature dish sarà“Sheltering under the shadows of the passing autumn the wild spring coming with the smell of confit duck leg”
  • Tvrtko Šakota, chef croato del ristorante Nav di Zagabria, sarà il mentore di DeniSrdoč– Chef del Draga di Lovrana, Lovran(Croazia) – 1 stella Michelin, che presenterà il signature dish “Heritage lamb from family farm”

Le ricette elaborate dai giovani talenti in gara, perfezionate con l’aiuto dei mentori, saranno valutate da una  giuria internazionale.

Chef italiani e internazionali: gli italiani Pino Cuttaia (La Madia – Licata, 2 stelle Michelin), Matias Perdomo (Contraste – Milano, 1 stella Michelin), Antonia Klugmann (Argine a Vencò – Dolegna del Collio, 1 stella Michelin), Marianna Vitale (Sud – Quarto, 1 stella Michelin), la croata Ana Grgić (Zinfandel’sRestaurant – Zagabria), la rumena Oana Coantă (Bistro de l’Arte – Brasov) e lo sloveno Janez Bratovž (JB Restavracija – Lubiana).

Agli chef mentori, spetterà infine il compito di valutare chi, tra gli chef in gara, si aggiudicherà il titolo di Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy, ideato per valorizzare il piatto che più di ogni altro saprà interpretare con efficacia e gusto contemporaneo la relazione e l’incontro fra culture.

Infatti nel corso di ogni finale regionale, oltre alla scelta dei finalisti, si procederà all’assegnazione di altri tre premi:

  1. il Fine Dining Lovers Food for Thought Award,
  2. il S.Pellegrino Award for Social Responsibility, e
  3. l’Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy.

I finalisti young chef e quelli dei tre premi per ogni regione saranno annunciati in tempo reale sul sito  della manifestazione: www.sanpellegrinoyoungchef.com .

Quindi il 21 ottobre 2019 a Milano verrà deciso il rappresentate per Italia e Sud Est Europa che potrà accedere alla finale internazionale del 2020 dove dovrà confrontarsi con i finalisti delle altre 11 regioni in gara.

La fase conclusiva darà un’opportunità eccezionale ai concorrenti: cucinare sulla piattaforma internazionale della Grand Finale di S.Pellegrino Young Chef 2019-2020 di Milano, dove una giuria composta dai migliori chef internazionali incoronerà il migliore young chef del mondo e i vincitori dei tre premi supplementari.

Seguiteci, vi sveleremo il nostro San Pellegrino Young Chef!

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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