Sci Friuli Venezia Giulia: apertura piste, tariffe e novità Tarvisio-Piancavallo-Zoncolan
La stagione 2025/2026 inaugura una nuova era per lo sci alpino italiano.
Di fronte all’impennata dei prezzi che ha investito l’arco alpino europeo, una regione italiana ha scelto di andare controcorrente. Mentre i grandi comprensori alzano le tariffe e i giganti internazionali dello sci raggiungono cifre vertiginose, lo sci Friuli Venezia Giulia riconferma il suo impegno: 44 euro per uno skipass giornaliero. Un prezzo che non è solo una cifra, ma una dichiarazione d’intenti.
Sabato 6 dicembre 2025 segna l’apertura di una stagione che promette di ridefinire il concetto di accessibilità nello sci alpino. Mentre località blasonate come Beaver Creek in Colorado raggiungono i 295 dollari al giorno e persino resort budget americani superano i 100 dollari, nello sci Friuli Venezia Giulia i prezzi della scorsa stagione restano invariati, confermandosi come quello che potrebbe essere il comprensorio con i pass sciistici più economici di tutte le Alpi europee. Sci Friulia Venezia Giulia
“Abbiamo promesso e ora l’abbiamo fatto!”
ha dichiarato Sergio Emidio Bini, Assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Regione, annunciando la strategia di prezzo congelato che accompagna un piano di investimenti da 65 milioni di euro per la modernizzazione delle infrastrutture. Una scelta controtendenza che vuole rendere lo sci accessibile alle nuove generazioni, in un momento in cui molte famiglie considerano questo sport sempre più un lusso.
Sei comprensori, unica strategia Sci Friulia Venezia Giulia
La stagione prende il via il 6 dicembre con l’apertura simultanea della maggior parte dei comprensori: Piancavallo, Sappada-Forni Avoltri, Forni di Sopra-Sauris, Ravascletto-Zoncolan e Tarvisio spalancano le porte agli sciatori nel weekend lungo dell’Immacolata. Sella Nevea seguirà il 13 dicembre, completando l’offerta regionale che si estende fino al 22 marzo 2026, con Sella Nevea che prolungherà la stagione fino al 6 aprile.
Dal 6 al 19 dicembre, la regione applica tariffe di bassa stagione (38,50 euro per adulti), con un ulteriore sconto del 30% nei comprensori dove sarà aperto meno del 40% delle piste. Un’attenzione particolare alle famiglie che si traduce in numeri concreti: bambini nati tra il 2019 e il 2023 sciano gratuitamente, mentre junior (nati tra 2007 e 2018) e over 75 pagano solo 10 euro al giorno.
Se c’è un momento che segnerà la stagione 2025/2026, quello arriverà il 17 e 18 gennaio 2026. Per la prima volta, la storica pista Di Prampero di Tarvisio ospiterà la Coppa del Mondo di sci alpino femminile, con le gare di discesa libera e Super-G, dopo aver ospitato i Campionati Mondiali Giovanili nel 2025. Un evento che riporta le stelle dello sci mondiale sulle nevi friulane quindici anni dopo l’ultima volta.
Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha dichiarato che questo evento rappresenta “un’ulteriore conferma dell’affidabilità e della forza organizzativa della nostra regione nell’ospitare eventi sportivi internazionali di altissimo livello”. Tarvisio, con i suoi 23 chilometri di piste che si snodano tra i 754 e i 1.752 metri di altitudine, si prepara così a diventare il crocevia dello sci internazionale, in un’annata che culminerà con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
L’infrastruttura di Tarvisio è stata completamente aggiornata: tutte le fonti di illuminazione tradizionali sono state sostituite con efficienti LED lungo la pista Di Prampero, dalla stazione intermedia fino a valle. Un intervento che coniuga sostenibilità e spettacolarità, preparando il terreno per le telecamere della Coppa del Mondo.
Piancavallo: il paradiso delle famiglie nello Sci Friulia Venezia Giulia
Affacciato a 1.280 metri di altitudine nel cuore delle Dolomiti Friulane, Piancavallo si distingue come uno dei tre comprensori più family-friendly della regione. Non è un caso: questo resort, costruito negli anni Sessanta in stile chalet tradizionale, è stato il primo in Italia a dotarsi di un sistema di innevamento artificiale, una tecnologia che oggi copre il 100% delle sue piste.

I 25 chilometri di piste alpine si affiancano a 26 chilometri di tracciati per lo sci di fondo, alcuni dei quali illuminati per permettere l’attività anche notturna. Il Snowboard Fun Park, immerso in una foresta di abeti, si articola su quattro linee di difficoltà crescente, mentre Nevelandia – il parco divertimenti sulla neve di 25.000 metri quadrati – offre tre tapis roulant, aree per slittino e bob, zone per snow tubing e un’area recintata per i più piccoli.
Quest’anno le novità includono i nuovi chioschi Busa del Sauc e Arneri, oltre alla manutenzione del bacino Arneri e la nuova copertura del Palapredieri. Ma l’attrazione che cattura l’immaginazione è l’Alpine Coaster, una pista per bob su rotaia che corre parallela alla pista Salomon, offrendo scariche di adrenalina pure a pochi metri dagli sciatori.

Zoncolan-Ravascletto: dove la leggenda incontra la neve
Il Monte Zoncolan non ha bisogno di presentazioni per gli appassionati di ciclismo: la sua salita epica, con pendenze che sfiorano il 20%, è diventata leggendaria nelle tappe del Giro d’Italia. Ma pochi sanno che d’inverno questo gigante si trasforma in uno dei comprensori più affascinanti della regione, con piste immerse nella meravigliosa natura del Friuli e percorsi suggestivi per tutti i livelli.

Quest’anno il polo di Ravascletto-Zoncolan presenta importanti interventi: sono stati completati nuovi percorsi dedicati agli sci alpinisti e ai mezzi di servizio per i rifugi, oltre a una sostanziale manutenzione dell’impianto di innevamento. Per chi cerca una pausa dallo sci, le Terme di Arta – il “Palazzo delle Acque” – offrono un’esperienza di benessere a pochi chilometri dalle piste.
Sella Nevea: il ritorno della Regina nello Sci Friulia Venezia Giulia
L’apertura del 13 dicembre di Sella Nevea sarà segnata da un momento atteso da anni: l’inaugurazione della nuova seggiovia Gilberti, un’opera che potenzia significativamente la funzionalità dell’area e la fruibilità delle piste. Situata nelle Alpi Giulie, a cavallo del confine con la Slovenia, Sella Nevea rappresenta il comprensorio più alto della regione, con piste che raggiungono i 2.292 metri.

La storia recente di Sella Nevea è segnata dalla chiusura del vicino comprensorio sloveno di Kanin-Bovec, che dal 2023 non opera più per problemi di manutenzione agli impianti e difficoltà finanziarie. Tuttavia, il governo sloveno ha recentemente promesso fino a 30 milioni di euro per la costruzione di una nuova funivia da Bovec alla cima della montagna, alimentando le speranze di una futura riapertura del collegamento transfrontaliero che un tempo rendeva questo comprensorio unico nelle Alpi.
Nel frattempo, il lato italiano continua a operare con efficienza, beneficiando delle condizioni di neve eccezionali che caratterizzano questa zona. La stagione 2020/2021 ha visto Sella Nevea mantenere una base di 420 centimetri di neve fino all’inizio di maggio, con impianti operativi fino al primo weekend di giugno. Insieme alla nuova seggiovia Gilberti, è stato implementato un sistema anti-valanghe all’avanguardia, garantendo sicurezza e tranquillità agli sciatori.
Forni di Sopra-Sauris: l’arte di vivere la montagna
Le Dolomiti Friulane trovano in Forni di Sopra-Sauris un’interpretazione autentica dell’esperienza alpina. I 13 chilometri di piste da discesa e i 5 chilometri di tracciati per il fondo sono solo l’inizio: questo comprensorio ha fatto del biathlon una delle sue attrazioni di punta, permettendo agli appassionati di avvicinarsi a questa disciplina olimpica.

Il self-service Varmost, recentemente ristrutturato, offre una sosta gastronomica con vista sulle piste, mentre Sauris – piccolo gioiello alpino noto per la sua lingua e le sue tradizioni centenarie – intreccia arte e natura con escursioni ed esperienze immersive nei boschi innevati. Le famiglie possono partecipare a cacce al tesoro che raccontano leggende locali, mentre i più piccoli scoprono la storia di questo borgo con un tocco di divertimento e avventura.
Sappada: il confine che unisce
Sappada-Forni Avoltri rappresenta l’anello di congiunzione tra Friuli e Veneto, un territorio di confine dove culture e tradizioni si mescolano. Quest’anno il comprensorio ha potenziato l’innevamento nella zona di Cima Sappada e inaugurato il nuovo parcheggio Kratten, migliorando l’accessibilità.
Le proposte vanno ben oltre lo sci: escursioni con le ciaspole alla scoperta dei boschi innevati, arrampicate su ghiaccio con ramponi e piccozza guidate da professionisti, ma anche laboratori per bambini che esplorano il mondo delle api e delle piante officinali. La pinacoteca locale offre uno sguardo sulla cultura montana, mentre le degustazioni in baita permettono di assaporare i prodotti del territorio.
Le esperienze extra ski
Oltre 500 uscite organizzate in collaborazione con reti e consorzi locali trasformano la montagna friulana in un laboratorio di esperienze. Il calendario spazia dalle ciaspolate diurne e notturne alle fiaccolate con i maestri di sci, dall’astrotrekking per ammirare le stelle ai bagni di gong per il benessere.
A Sutrio e Paluzza si riscopre l’emozione delle passeggiate all’imbrunire con le lanterne, mentre si impara a riconoscere e utilizzare le erbe selvatiche anche in inverno. Ad Arta Terme, oltre all’astrotrekking con guide naturalistiche, si possono provare laboratori di ceramica e visite alle botteghe degli artigiani liutai per scoprire come nascono gli strumenti musicali. A Paularo, corsi di cucina insegnano a preparare i cjarsons, i tradizionali ravioli carniani.
Il Tarvisiano, con la cornice maestosa delle Alpi Giulie, propone passeggiate nella Foresta millenaria, gite sulle tracce della Grande Guerra, escursioni in snow e-bike in Valcanale, approcci all’arrampicata e forest bathing. Le attività per i più piccoli includono laboratori creativi e momenti di avvicinamento agli animali.
Una delle iniziative più affascinanti della stagione è “Fogolâr in famiglia – Storie, sapori e calore nel cuore della Carnia”, realizzata da PromoTurismoFVG in collaborazione con Ortoteatro. Dal 9 gennaio al 5 febbraio, cinque locali storici aprono le porte ai visitatori, accogliendoli attorno al fogolâr acceso – il focolare tradizionale carnico – per un’esperienza che intreccia racconti antichi e sapori genuini.
I locali aderenti – “Naunal” a Sutrio, “Alle Alpi” a Comeglians, “Al Fogolâr e Galles” a Paluzza e “Bellavista” a Ravascletto – si trasformano in tappe di un percorso narrativo condiviso, dove le storie della tradizione carnica vengono tramandate e rivivono negli spazi più autentici del territorio.
Wellbeing in alta quota: il benessere come filosofia
La montagna friulana abbraccia una nuova concezione di benessere, dove l’attività fisica si fonde con pratiche di consapevolezza e riconnessione con la natura. I bagni di gong risuonano tra le vette, i bagni di grotta offrono esperienze sensoriali uniche, mentre i giochi nelle foreste permettono ai bambini di esplorare l’ambiente naturale in modo creativo.
Il forest bathing – pratica giapponese di immersione consapevole nella natura – trova nelle foreste friulane un ambiente ideale, mentre le escursioni guidate insegnano a rallentare il ritmo, assaporare il silenzio e riconnettersi con i propri ritmi interiori.
Tecnologia al servizio
L’innovazione tecnologica permea l’intera offerta regionale. Tutti i poli montani sono stati dotati delle nuove grafiche dei varchi Axess, migliorando la gestione degli accessi e riducendo i tempi di attesa. A Tarvisio, Zoncolan e Piancavallo sono disponibili servizi di power bank, permettendo agli sciatori di mantenere i propri dispositivi carichi durante l’intera giornata.
L'”Edugame Super (FV)G – Di Prampero” rappresenta un’iniziativa pionieristica che unisce didattica e divertimento: un gioco di velocità e riflessi accessibile da qualsiasi dispositivo, con animazioni ad alto impatto visivo e modalità che spaziano dai principianti agli sciatori più esperti. Un modo per imparare divertendosi sulla pista che ospiterà la Coppa del Mondo.
Le formule intelligenti: Sci@Sempre e CartaNeve
Per chi desidera massimizzare la propria esperienza, le formule Sci@sempre offrono flessibilità senza precedenti. La tessera da 30 ore costa 226 euro per gli adulti, 198 euro per i senior e appena 57 euro per junior e over 75. La versione da 15 ore è disponibile a 153 euro per adulti, mentre le 4 ore in alta stagione costano 35 euro.
La CartaNeve, l’abbonamento stagionale, rimane a 550 euro per gli adulti con sconti progressivi per famiglie: 30% sull’abbonamento stagionale e 25% sullo sci@sempre acquistando almeno tre ticket. Per chi studia o vive nei comuni con impianti gestiti da PromoTurismoFVG, sono previste agevolazioni dedicate.
La filosofia di una regione
La regione offre 121 chilometri di piste servite da 68 impianti di risalita distribuiti in nove comprensori alpini, creando un sistema interconnesso che permette varietà ed esplorazione. La prossimità a Venezia (due ore e mezza) e alla Slovenia rende questi comprensori facilmente accessibili, mentre la posizione al confine con Austria e Slovenia aggiunge una dimensione internazionale all’esperienza.
Gli investimenti nella sostenibilità non sono solo slogan: la sostituzione completa dell’illuminazione tradizionale con LED a Tarvisio, i sistemi di innevamento programmato che ottimizzano il consumo idrico, e l’attenzione alla manutenzione degli ecosistemi montani dimostrano un impegno concreto verso un turismo responsabile.
Il piano di investimenti da 65 milioni di euro non si limita agli impianti: include la riqualificazione di rifugi, la creazione di percorsi dedicati agli sci alpinisti, la manutenzione dei bacini idrici e il potenziamento dei sistemi di sicurezza. Un approccio olistico che guarda al lungo termine, garantendo che queste montagne possano continuare a offrire esperienze memorabili anche alle generazioni future.
Dietro i numeri e le statistiche, emerge la filosofia di una regione che ha scelto di investire nell’accessibilità come forma di resistenza culturale. In un’epoca in cui lo sci sta diventando sempre più elitario, il Friuli Venezia Giulia dimostra che un modello alternativo è possibile: qualità elevata, innovazione tecnologica e prezzi equi non sono in contraddizione.
La stagione 2025/2026 oltre ade essere un nuovo inverno di sci è la dimostrazione che la montagna può rimanere un luogo di democrazia, dove famiglie di diverse provenienze economiche possono condividere la gioia della neve, dove i bambini possono avvicinarsi allo sport senza che diventi un privilegio, dove la tradizione si fonde con l’innovazione senza perdere la propria anima!
Grande FVG!
Informazioni Pratiche Stagione: 6 dicembre 2025 – 22 marzo 2026 (Sella Nevea fino al 6 aprile) Tariffe alta stagione (20 dicembre – 8 marzo):
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Giornaliero adulti: 44€
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Junior e over 75: 10€
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Senior (nati 1951-1961): 38,50€
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Baby (2019-2023): gratuito
Tariffe bassa stagione:
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Giornaliero adulti: 38,50€
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Ulteriore sconto 30% con meno del 40% piste aperte
Comprensori: Piancavallo, Sappada-Forni Avoltri, Forni di Sopra-Sauris, Ravascletto-Zoncolan, Tarvisio, Sella Nevea Info: www.turismofvg.it












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