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Continuano le cene di gala benefiche di Solidart.

La prima fatta a Umbertide raccoglie 10mila euro, ora la prossima a Pietralunga.

Dopo il grande successo a Borgo Pulciano con “Solidart, l’arte della solidarieta'”, lo chef Simone Ciccotti è pronto ad una nuova avventura, con una cena benefica a supporto di  una ragazza affetta da SLA, grazie all’aiuto dei suoi amici chef che accorrono felici al suo richiamo di “Solidart”!

Sarà a Pietralunga il 13 ottobre prossimo, con un percorso gourmet per i vicoli del paese, “Le vie del tartufo” e a seguire una cena di gala all’Hotel Candeleto che vedrà in cucina oltre 20 chef, in un format ormai consolidato: “20 chef, 20 padelle, 20 stelle”!

Il successo sembra garantito, visto il precedente evento di metà settembre, a Borgo Pulciano appunto, che per il  Gran gala di beneficenza, ha riunito più di 70 chef da tutta Italia e ha raccolto dieci mila euro per l’associazione  AGAD (Associazione Genitori amici Disabili) di Umbertide.

Un borgo trasformato per una giornata in una “congrega di chef” ognuno con la sua specialità, ognuno con il suo piatto street food gourmet.

Sì, perché se di street food si tratta, a onor del vero bisogna sottolineare l’estrema ricercatezza e creatività dei piatti che per tutta la giornata hanno deliziato i partecipanti.

Una donazione di 20€ per poter degustare senza tregua le ricette degli chef presenti, posizionati in punti strategici del borgo, in un percorso enogastronomico senza fine!

E così per tutta la giornata di domenica 15 settembre risottini creativi, panini neri al salmone, lampredotto in versione street food, piadine con formaggi e fichi caramellati, e decine di altre curiose bontà, hanno avuto la scena principale.

Alcuni cooking show hanno spezzato il pomeriggio assolato, e sono stati realizzati sul palco centrale della manifestazione da grandi maestri della cucina italiana, tra cui Tano Simonato del milanese stellato Tano passami l’olio; Sarah Perceruti, 36enne di talento, che dopo la stella Michelin a soli 27 anni e la gestione di un suo locale – l’Aquada – a Porlezza, ora si trasferisce a Milano nel locale passato di Tano appunto; Igles Corelli che ha fatto da giudice bonario dietro ai fornelli; Sergio Mei, personaggio instancabile nel ruolo operativo in brigata…

La sera la cena di gala, con gli chef all’opera in una formidabile “catena di montaggio” per preparare insieme i piatti di ognuno di loro e impiattarli con tempistiche degne di un cambio gomme Ferrari!

Con un servizio impeccabile, sono stati serviti nove piatti di rispettivi chef seguiti da pre-dessert e dolci di esperte e note chef pasticcere e cake designer.

 

L’apertura è stata con l’Amuse bouche a opera dello chef Lorenzo Cantoni, chef di casa al Borgo Pulciano Montone sede dell’evento: una degustazione di lumache in versione”L’andatura della chiocciola”.

L’antipasto è stato un susseguirsi di sapori dal mare alla terra:

  • un cannolo di gambero rosso di Mazara del Vallo su crema di piselli, spuma di ricotta di pecoa profumata al limone dello chef Cristian Benvenuto della Filanda di Macherio;
  • il polpo e la sua spugna, sapori e colori del sud dello chef Claudio Nobili del ristornate Erba Luna di Montone;
  • il Bosco e lago di Sara Preceruti, prossima ad un ristorante a Milano, per il quale lascia il suo Acquada a Porlezza;
  • il Festival del foie gras di Tommaso Madorino, chef all’Osteria Milano.

I primi piatti hanno fatto viaggiare tra mare e terra, con un Pacchero rigato delle due Sicilie dello Chef consultino Corrado Parisi e Una Vela tra i sapori Umbri dello chef Giuseppe Intermite, dell’Hotel Ristorante San Ranieri a Pisa, per approdare in un piatto di mezzo, creato dallo chef Filippo Sinisgalli de Il palato italiano: La mia pizza alla marinara.

Un secondo dal sapore della terra ligure è stato realizzato dalla coppia di chef Ugo Vairo e Renata Siboni de Il Gallo della Checca di Ranzo d’Imperia: il cuore di coniglio fra due linee rette su terra di olive e tartufo. Un’opera d’arte geometrica e culinaria!

Il pre-dessert Cogli la prima mela della chef Silvia Mazzotti della Trattoria Moderna di Firenze  ha stupito con una mela ricreata nel bicchiere, e ha preparato i palati alle dolcezze che hanno dato una degna conclusione alla cena:

  • la composta geometrica di tiramisù e zuppa inglese della chef pasticcera Lina Angelucci del ristorante Il Bakestruccio di Perugia
  • la piccola pasticceria realizzata con Piccoli Gesti dalla chef pasticcera Elisa Conigli, cake designer di Torteccetera di Umbertide
  • la Torta Monumental Solidart della cake designer Alessandra Pellegrino
  • e infine, una torta ricordo in stile coreografico, della cake designer Katia Malizia, che ha riprodotto i visi degli chef organizzatori, in primis Simone Ciccotti, senza dimenticare Tano Simonato e altri.

Numerosi altri chef hanno contribuito alla buona riuscita della serata, sia con il servizio al tavolo che con la preparazione di pane e mescita di vino.

A fine serata, tra trenini danzanti e karaoke dei ragazzi dell’associazione Genitori Amici Disabili di Umbertide, è stato consegnato l’intero ricavato al presidente dell’associazione Franco Staccini: un assegno di diecimila euro che sarà  destinato all’acquisto di un autoveicolo appositamente attrezzato per il trasporto disabili e per creare uno spazio che consenta di vivere la propria quotidianità ed il mondo del lavoro in autonomia.

Dopo una serata di intenso lavoro e di condivisione da vera brigata, il giorno successivo una rappresentanza degli chef ha effettuato un tour delle città patrocinanti l’iniziativa e a Umbertide, in piazza del Mercato, il vicesindaco, a nome dell’Amministrazione, ha consegnato ai partecipanti una pergamena di riconoscimento alla professionalità e all’impegno profusi.

Un grande successo, a dimostrazione che gli chef sono persone eccezionali anche quando escono dalle loro cucine, si uniscono e mettono a disposizione la loro arte per eventi di questo tipo.

Perchè la cucina è amore, condivisione e voglia di donare!

E lo sa bene lo chef Simone Ciccotti, che ha in programma una serie di serate ed eventi a scopo benefico, da realizzare grazie al coinvolgimento di chef da tutta Italia, perché come ama ricordare :

“Il piacere della tavola non è solo quello del buon cibo ma anche e soprattutto quello della condivisione”.

Appuntamento quindi a Pietralunga, il 12 e 13 ottobre, durante la 32ima Mostra Mercato del tartufo Bianco e della Patata.

Di giorno in giro per le vie della città al sapore di tartufo e la sera la cena di gala benefica a favore di una ragazza affetta da SLA.

Per ogni informazione/prenotazione: tel 348/9032675

Per ora grazie a tutti gli chef che hanno partecipato all’evento di Borgo Pulciano:

  • Simone Ciccotti, Antica trattoria San Lorenzo, Perugia
  • Nicola Roberti, personal chef
  • Nicola Batavia, Birichin, Torino
  • Armando Beneduce, Nascostoposto, Terni
  • Cristian Benvenuto, LA Filanda, MAcherio (MI)
  • Fabrizio Bertucci, Chef consultant
  • Antonino Bonetta, Il Valentino, Colonia (Germania)
  • Lorenzo Cantoni, Relais BorgoPulciano, Perugia
  • Pietro Carlone
  • Massimiliano Catizzone, Villa La Palagina, Figline Valdarno Firenze
  • Roberto Cazzato, Il Salento in una stanza, Roma
  • Lorenzo Cencini, Le officine delle carni, Pistoia
  • Eros Ciancaleoni, Mille Matti, Viole di Assisi
  • Lina Angelucci, Il Balestruccio, Perugia
  • Elisa Conigli, Torteccetera, Umbertide
  • Simona De Castro, Monticelli Saperi e Sapori, Campobasso
  • Douglas di Modica, Oyster e Samba, Milano
  • Juri Dottorini, Buligame, Città di Castello
  • Vincenzo Favaloro, Il Delfino, Milano
  • Gennaro Ferraro, Grand Hotel Elit, Cascia
  • Igles Corelli
  • Giorgio Granata, Antica Trattoria San Lorenzo, Perugia
  • Antonio LAbriola, The Cook Lab,
  • Debora Locchi, Relais Borgo Pulciano
  • Andrea Loiodice
  • Katia Malizia, Cake Designer
  • Tommaso Mandorino, Osteria Milano, Milano
  • Coralba Martini
  • Danilo Massa,  Antica Trattoria San Lorenzo, Perugia
  • Silvia Mazzotti, Trattoria Moderna, Firenze
  • Sergio Mei
  • Diego Mercuri, Umami, Terni
  • Mariano Micciche, La Scala Bistrot, Livigno
  • Claudio Nobili, Erba Luna, Montone
  • Corrado Parisi, Ristorante Museo Caruso, Sorrento
  • Alessandra Pellegrino, Tintorto, Parma
  • Rosalia Pintacuda
  • Andrea Ponzinibio, personal chef
  • Sara Preceruti, Acquada, Milano
  • Reniata Siboni, Il Gallo della Checca, Imperia
  • Tano Simonato, Tano Passami L’olio, Milano
  • Filippo Sinisgalli, Il Palato Italiano, Bolzano
  • Umberto Squarzati, Il Vitturin 1860, Recco Imperia
  • Umberto Trotti, Osteria del Trap, Ferentillo Terni
  • Alessandro Uccheddu, Farmacia del Cambio, Torino
  • Ugo Vario,   Il Gallo della Checca, Imperia
  • Siham El Maaoui, Il Porfido, Alessandria
  • Caterina Guidi,Il Cantinone, PErugia
  • Ligliana Hoxa, Relais Borgo Pulciano
  • Giuseppe Intermite, Hotel Ristorante San Ranieri, Pisa
  • Marco Santonio, Ecce Bombo, Perugia
  • Matteop Bini, Osteria Piazzetta dell’Erba, Assisi
  • Pasqualino Titta, La locanda del Teatro, Montefalco
  • Francesco Gaggioli, Residenza La Collina
  • Sami Tavakoli, + Gusto Impasti e Sapori, Perugia
  • Raffaella Nastro, Chef Consultant
  • William Vicini, La Meridiana, Domodossola
  • Fabrizio Barontini, Chef Consultant
  • Gianni Ziccardi, Chef consultant
  • Giuseppe Santoro
  • Cristina Mischianti,  Antica Trattoria San Lorenzo, Perugia
  • Andrea Moretti
  • Katia Porzi, Golf club Perugia

 

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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