Taste of Freedom: a cena con le storie di cibo dietro le sbarre - Storie di Cibo
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Le nostre Storie di Cibo Dietro le sbarre raccontano di Taste of Freedom, di cene, di un viaggio tra serate ricche di storie, pietanze e sapori.

In occasione della Milano Food Week, in programma dal 3 al 9 maggio, a Milano prende avvio Taste of Freedom, un interessante esperimento di racconto sociale e culinario del carcere, grazie al
Consorzio Viale dei Mille.

Sei serate in cinque diversi ristoranti di Milano con un format unico nel suo genere. Un inatteso e imprevedibile incontro di storie, prodotti e sapori che racconteranno la realtà del lavoro in carcere nelle sue variegate sfaccettature.

Sei appuntamenti in cui rendere concreta e tangibile la fusion tra il mondo del cibo e l’arcipelago penale, dove poter assaporare il gusto della libertà, passando dall’interpretazione delle materie prime 100% made in jail al racconto di chi in carcere ha trovato nella ristorazione un argine di salvezza.

Il Consorzio Viale dei Mille (di cui abbiamo già parlato qui) nato nel 2015 su idea del Comune di Milano, raccoglie le più significative esperienze di lavoro in carcere promosso da imprese sociali in molti istituti di pena italiani, da Milano fino a Palermo, passando per Torino, Terni, e molti altri ancora.

Taste of Freedom nasce dalla volontà del Consorzio di raccontare attraverso il cibo la dimensione creativa ed economica del carcere, a chi poco o nulla conosce di questa realtà.

Ciascuna serata si svolgerà secondo un format rodato: una proposta culinaria preparata con i prodotti dell’economia carceraria (dalle confetture provenienti della cooperativa il Gabbiamo, al pane e ai grissini del carcere di Milano Opera, alla pasta dall’Ucciardone di Palermo, ai sughi del carcere di Cremona, passando per le verdure e gli ortaggi, fino ai biscotti prodotti nel carcere di Verbania, al vino e alla birra artigianale di Saluzzo).

Tra una portata e l’altra si avrà la possibilità di conoscere la storia dei prodotti, raccontata direttamente da chi li realizza e chi, attraverso il lavoro durante la detenzione, ha visto cambiare la propria vita.

Ciascuna serata si concluderà con una sorpresa all’insegna della narrazione autobiografica, vero punto di sintesi del messaggio che il progetto vuole veicolare.

Le serate e i ristoranti che parteciperanno all’iniziativa sono:

  • venerdì 3 maggio ore 20.00 e giovedì 9 maggio ore 20.00 cena al ristorante / bistrot Tutto bene, in via Luigi Cagnola www.tuttobenemilano.com

  • sabato 4 maggio ore 20.00 al ristorante In Galera, in via Cristina Belgioioso 120, presso la Casa di reclusione di Bollate www.ingalera.it

  • martedì 7 maggio – ore 19.30 aperitivo al ristorante / bistrot Gattò, in via Castel Morrone 10 www.gattomilano.com

  • mercoledì 8 maggio ore 19.30 aperitivo a buffet alla Bottiglieria Bulloni, in piazza Aquileia www.bottiglieriabulloni.it

  • lunedì 13 maggio alle ore 20.00 cena alla Cooperativa La Liberazione, in via Lomellina 14 Fb cooperativalaliberazione

 

 

 

 

 

Il progetto è realizzato con il supporto della Fondazione Cariplo impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’arte e cultura, dell’ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica, e con il patrocinio della Città di Milano.

Per informazioni sulle serate e sulle prenotazioni : 

  • www.consorziovialedeimille.it/tasteoffreedom2019
  • FB consorziovialedeimille
  • Infoline 02 36576080

 

Qui un video “riassuntivo” delle serate:

 

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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