Una Riserva di risotti, ciliegie, sorrisi. - Storie di Cibo
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Una Riserva di risotti, ciliegie e sorrisi.

  • Il tema è il risotto, e non potrebbe essere diversamente, visto che siamo nella Riserva San Massimo, la famosa area naturale nel cuore del Parco del Ticino che nel 2005 l’imprenditore italo-svizzero Guido Antonello ha acquistato dalla famiglia De Agneli. Una realtà con 800 ettari tra bosco e zone coltivate a riso. In tutto 200 ettari, in prevalenza Carnaroli (selezionato e riprodotto in azienda) oltre a Rosa Marchetti e Vialone Nano.
  • L’occasione è la raccolta delle ciliegie, che nascono spontanee sugli alberi della riserva, in quantità talmente grande da richiedere tante mani per raccoglierle, e tante bocche per mangiarle!
  • La causa è il sostegno all’associazione Prato-Onlus, che dal 1999 nella zona di Genova-Voltri con una casa di auto-aiuto per il sostegno di persone con disagio psichico, psicologico ed esistenziale.

3 punti, quelli sopra, che hanno dato vita all’evento che lega bontà, risotti, amicizie, natura, passione e divertimento. Si tratta della Festa delle ciliegie, evento giunto alla sesta edizione, che ormai è un appuntamento fisso in quel di Groppello Cairoli, nell’oasi naturale gestita da Dino Massignani, ormai noto come “l’uomo del riso” o l’uomo della riserva (anche come salvatore di cervi e cerbiatti…insomma, un personaggio da non sottovalutare!).

La presidente della Prato Onlus, Roberta Antonello,  ha chiarito che:

“Il ricavato dell’evento delle ciliegie è destinato a sostenere i costi necessari per abitare in una casa propria fuori dalle istituzioni psichiatriche, in modo autonomo e responsabile. Un passo importante dopo il percorso di auto aiuto all’interno delle mura dell’associazione”.

Ed è per questo che Dino Massignani da sei anni accoglie nella “sua” riserva l’associazione per legare il progetto alla giornata gastronomica e benefica.

Parlavamo di risotti, oltre che di beneficienza: quest’anno i piatti presentati sono stati 18 risotti, due gelati e una bevanda, tutto rigorosamente con il riso della Riserva.

Preparazioni fatte ad opera dei 25 chef giunti da ogni parte d’Italia e dei  3 gelatieri locali (Massimiliano Scotti, Matteo Miriani e Andrea Clapis) : ogni ricetta è stata proposta dai singoli chef, in base alle proprie inclinazioni, ai propri gusti, alla propria ricerca.

Se ne è fatta di strada da quando, alla prima edizione sei anni fa la Riserva San Massimo ha aperto per la prima volta i cancelli per la Festa delle ciliegie, con una buona affluenza di pubblico, un solo chef al lavoro per servire un risotto preparato con il selezionatissimo Carnaroli dell’azienda.

Ora numeri diversi! Tanti chef con competenze diverse,  che hanno trasformato almeno 200 chili di Carnaroli Riserva e qualche decina di Rosa Marchetti semintegrale (chiesti espressamente da Federico Sisti de Il Ronchettino per il suo Riso con marmellata di limoni e asparagi) messi a disposizione da Riserva San Massimo, insieme a quintali di burro!

Per il resto ognuno ha pensato agli ingredienti necessari alla propria ricetta, e davvero se ne sono viste delle belle!

Dal baccalà mantecato di Matteo Balestara del Maffei di Verona al  gambero rosso della giovane accoppiata prossima al Forte VillageResort, David Fiordigiglio e Simone Tognetti; dal mix ciliegie con caprino, malto e finocchietto di Alessandro Proietti Refrigeri di Villa Naj al mix gorgonzola, terra di cacao e ciliegie confit di Mattia Abussi dell’Osteria Zelata di Bereguardo; dal missoltino con peperoni e Zincarlin di Federico Beretta del Feel di Como alla composta di limoni di Sorrento e alloro del napoletano Antonio Danise di Villa Necchi di Gambolò; dall’uso del maiale nero di Daniele Paralovo all’abbinata rapa e asparagi de Nicola di Cicco; dalla liquirizia con latticello e pomodoro di Davide Di Rocco del Fuel di Padova al cipollotto con miele bruciato della grande Alice Delcourt; dalle ortiche e prosciutto di Fabrizio Ferrari alle cipolle di Breme di Tepshi Rigels; dal Brumals novarese di Matteo Borsari al sapore di pollo di Paolo Pivato e al mix caldo freddo con pomodoro e gelato di Carlo Molon.

Qualcuno è arrivato in veste “piccolo inventore” e ha trasformato la sua postazione in una curiosa area affumicatura! E’ lo chef Franco Aliberti de I Tre Cristi di Milano, che ha presentato un classico risotto burro e parmigiano, affumicato in diretta con le erbe della Riserva San Massimo, donando un profumo di “sauna al fieno” ad ogni delizioso piatto servito.

C’è chi poi, dopo anni passati a presentare il proprio risotto, ha pensato quest’anno ad una bevanda rinfrescante, non uscendo certamente dal “tema riso e ciliegie”: si tratta di Cesare Battisti Luca De Santi del Ratanà,  che hanno realizzato una piacevole e dissetante ricetta liquida:

“Abbiamo frullato le ciliegie intere, anche con il nocciolo, passate poi con il colino chinois e aggiunte al latte di riso. Per non buttare nulla, abbiamo poi sfruttato il residuo della filtratura per altre nostre lavorazioni in cucina, tra cui alcuni dolci”.

Hanno fatto da contorno a questa carrellata di delizie una serie di prodotti degli sponsor: le delizie di Legù con la loro pasta-non pasta e le loro cialde per celiaci; i vini dell’azienda Montelio, il cioccolato di Bodrato; le Tenute Librandi e tanti altri. Non da ultima la marmellata home made della signora Luciana, la mamma di Massignani, che è stata servita come colazione di benvenuto servita su accoglienti fette di pane e burro!

In attesa della settima edizione, che ci vedrà coinvolti sempre più da vicino, ci deliziamo col ricordo di risotti, gelati e ciliegie, e delle immagini di questa splendida e ricca giornata. Grazie!

E qui una carrellata di chef, risotti, sorrisi…in una giornata da ricordare!

 

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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