Gli Artisti dello Streetfood 2025: il grande ritorno in chiave Tropical.
Un festival del gusto sotto le stelle, gli artisti dello street food.
Un evento che è ormai leggenda, una serata che fonde alta cucina e spirito popolare, una celebrazione collettiva del gusto: il 23 luglio 2025 torna a Brusaporto, nella magica cornice della Cantalupa, Gli Artisti dello Streetfood, appuntamento ideato dalla famiglia Cerea che ha rivoluzionato il concetto di cibo di strada. Tema dell’anno: Tropical Night. Oltre 45 protagonisti della scena gastronomica – chef stellati, street-chef, artigiani del gusto e progetti inclusivi – daranno vita a un viaggio sensoriale tra sapori, profumi e contaminazioni globali. Una notte di festa dove ogni piatto è un racconto e ogni assaggio, un’esperienza.
Quando, il prossimo mercoledì 23 luglio 2025, le luci soffuse proiettate tra i viali del parco della Cantalupa daranno il via alla nona edizione de Gli Artisti dello Streetfood, Brusaporto si appresta a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto dove oltre 45 protagonisti della scena gastronomica – tra chef stellati, artigiani del gusto e progetti inclusivi – si sfideranno a colpi di creatività, tecnica e storytelling culinario.

Le origini di un format rivoluzionario
Giunto al suo debutto nel 2016 grazie all’intuizione della famiglia Cerea di Da Vittorio – tristellati della ristorazione bergamasca –, il format Gli artisti dello streetfood ha da subito rotto gli schemi, invertendo i ruoli fra i maestri del fine dining e i “mestieranti” del cibo di strada. Da un lato, professionisti come Edoardo Tizzanini, Davide Galbiati e Paolo Rota hanno vestito i panni degli “street-chef”, sperimentando finger food ispirati ai grandi classici di Da Vittorio; dall’altro, operatori come Andrea Pansa, Ape Cesare di Alessandro Favola, BeeSweety di Luca Paloschi e molti altri hanno dato un tocco pop–gourmet a panini, gelati e brioche.
Dopo una pausa imposta dal 2020 al 2022, il ritorno nel 2023 con la “Gioia dei Colori” ha confermato il fascino di un evento che oggi, nel 2025, ridefinisce ancora il confine fra “cibo di strada” e “alta cucina” sotto il tema Tropical Night.
Un’esplosione di sapori tropicali
A trasformare il parco in una foresta urbana di profumi esotici saranno proposte dagli antipasti fusion – come le rivisitazioni mediorientali di Il Circolino di Lorenzo Sacchi e i bao sferzati d’oriente de Le Nove Scodelle di Angie Zhou – fino ai mains più avventurosi: il ceviche peruviano di Marula (Giovanni Peggi), gli arrosticini reinterpretati da Ciccio’s Smoke (Domenico Rizzardi) e il poke hawaiano di Metodo (Marco Stagi). Il panino gourmet di Andrea Pansa incontrerà il taco vibrante di El Boss del Taco (Nicholas Teani), la pizza reinventata di Pellico 3 Milano (Guido Paternollo) si affiancherà ai fragranti piroškî di NOUA Bucătărie Românească (Alex Petricean).
Ogni proposta sarà un viaggio, uno scorcio su territori lontani rielaborato con cura artigianale e spirito creativo. Ci saranno contaminazioni tra Asia e Mediterraneo, richiami alla cucina fusion sudamericana e sorprese ispirate ai mercati notturni di Bangkok e Lima. Gli chef coinvolti hanno accettato la sfida di far convivere l’anima conviviale del cibo da strada con la ricerca estetica e il rispetto per le materie prime.
Tra i sapori esotici si potranno trovare anche versioni tropicali di classici italiani: panzerotti farciti con frutti esotici, gelati speziati con sentori di curcuma e lime, zuppe fredde al cocco e finger food fruttati che giocano su contrasti di consistenze e colori. A sorprendere saranno anche accostamenti audaci, come gamberi e ananas affumicati, ceviche al passion fruit e tacos di polpo con mango e jalapeño.
Il percorso gastronomico non sarà solo un’esperienza di gusto, ma anche un viaggio sensoriale che attraversa paesaggi, musiche e atmosfere, il tutto in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, autenticità e spettacolarità.
Non mancano gli interpreti della tradizione evoluta: Antica Friggitoria La Masardona di Vincenzo Piccirillo, I Giardini di Marzo di Marco Venturino, La Polpetteria di Roberta Lamberti, Manuelina di Francesco Giurato, Olive d’Autore di Matteo di Mattia, Pasticceria Graziati di Enrico Lago, Remercier di Veronica Vinci, Venditti Food di Raffaele Venditti, Soro Lume di Mihai Toader, Wood Slow Smoked Chicken di Phil e Zanco Gourmet di Matteo Conti.
Fra gli street-chef presenti anche: Condividere Bistrò (Stefano Minervino), Farinel on the Road (Marco Ormenetto), La Cristalleria (Andrea Cantisani), LellaMama (Sanaa Salmi), Le Due Matote (Luca La Peccerella), Monkey in the City (Pedro Fiol), Neo Artigiani del Gusto (Marco Farabegoli) e Borgia Milano (Giacomo Lovato).
Tra tutti vogliamo fare il tifo per la presenza del foodtruck di PizzAut che, fresco del recente inserimento nella classifica di 50 Top Pizza Italia 2025, sarà una presenza di bontà a tutti gli effetti in quel di Brusaporto.
Il cuore Da Vittorio
Accanto alle proposte internazionali e di nuova concezione, il cuore pulsante dell’evento resta la brigata Da Vittorio: Edoardo Tizzanini (DaV by Da Vittorio Louis Vuitton Milano), Paolo Rota (Saint Moritz), Davide Colombo (DaV Milano), Davide Galbiati (DaV Mare) e Oliver Piras (Il Carpaccio di Parigi) proporranno reinterpretazioni in chiave street dei piatti iconici della casa.
La regia della festa è affidata a Nicola Prudente, in arte Tinto (Radio2 Decanter), che animerà il palco con interviste e premiazioni. Il sottofondo musicale sarà a cura del collettivo Incanto, con una direzione artistica firmata da Gabriele Rizzi. Tra i partner beverage: Ferrari Trento, Antinori, Frescobaldi, Grappa Nonino, insieme ad altri grandi nomi.
Premio e partecipazione
A decretare il vincitore del riconoscimento «Artista dello Streetfood 2025» sarà una giuria di esperti, che valuterà equilibrio dei sapori, creatività e capacità di coinvolgimento del pubblico.
I biglietti, nominativi e a numero chiuso, sono in vendita al prezzo di 300 €: per assicurarsi un posto basta scrivere a streetfood@davittorio.com o chiamare il +39 035 681024.





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