Produttori e imprese food: come reagiscono al Codiv-19

La situazione per il settore della ristorazione è una delle più complesse. 

Ristoranti chiusi, ma il settore è ampio e le aziende fornitrici o colegate al mondo food reagiscono al periodo dell’emergenza sanitaria da Covid-19 in modi differenti e con azioni diverse.

Con i ristoranti, le enoteche ed i bar chiusi, tutto il settore enogastronomico va in affanno. Si pensi alle aziende vitivinicole, ai pastifici, ai pescatori, ai piccoli produttori locali e a tutti i dipendenti. Quando la ristorazione si ferma, contemporaneamente si ferma un indotto che vale decine di milioni di euro. 

Abbiamo già parlato (e continueremo a farlo) di progetti benefici, di chef che si mettono al servizio di altri, di aziende che donano prodotti. Vediamo qui alcune attività e idee nate in questo periodo per cercare di risollevare o dare un futuro alla propria attività, o semplicemente per venire incontro ad esigenze diverse.

  1. Cortilia modifica orari e importi per le consegne
  2. COOKIoffre un mese gratuito per gli operatori
  3. Longino&Cardenal apre un canale di vendita al privato
  4. Molino Bongiovanni lancia l’inziativa DonaConNoi.
  5. Castagner lancia la grappa spray come disinfettante della gola
  6. Giovanni Cova&Co a sostegno della fondazione Francesca Rava per il Policlinico di Milano
  7. ABinBev attiva una piattaforma di donazioni a cui aggiunge il 30%  a supporto dei bar italiani

1- Cortilia modifica orari e importi per le consegne

A seguito dell’emergenza nazionale, Cortilia ha apportato alcune modifiche provvisorie al servizio, attuate come spiega l’azienda con l’obiettivo di poter servire meglio i clienti, consapevoli che in un periodo come questo il servizio che offre possa aiutare molto la vita delle persone. Questi i dettagli delle modifiche:

  • A partire da giovedì 26 marzo la spesa può avere un importo massimo di 150€ per ciascuna consegna. Con questa iniziativa l’azienda è convinta di poter servire un maggior numero di persone, consentendo loro di non uscire di casa per fare la spesa.
  • Con le nuove regole sarà possibile effettuare ordini o aggiunte fino alle ore 21 del giorno precedente alla consegna, e non più fino alle 23. Questo consentirà all’azienda di avere più tempo per confezionare le spese e organizzare le spedizioni per il giorno successivo, riducendo i ritardi sulla consegna.
  • Per quanto riguarda le fasce orarie di consegna, ci sono meno fasce, più ampie e la consegna è sempre gratuita per tutte le spese.
Per informazioni e ordini: www.cortilia.it 

2-COOKI offre un mese gratuito per gli operatori del food

Cooki srl è una giovane realtà bolognese, creata con l’obiettivo di supportare al meglio i professionisti del settore food nella gestione delle informazioni alimentari. Il software Cooki è nato dall’esigenza di assolvere gli obblighi derivanti dal Regolamento europeo che prevede di mettere in evidenza tutti gli ingredienti, con allergeni ecomposizioni. 

In pratica Cooki elabora in automatico allergeni, composizione e valori nutrizionali delle ricette, e ne calcola il food cost. 

Chi lavora nel food potrà approfittare di questo momento per elaborare e aggiornare i documenti richiesti per legge  e gestire al meglio le informazioni alimentari – ricette e food cost – utilizzando Cooki per 30 giorni senza i limiti della versione di prova #ilFoodResiste #CookiResiste

Cooki permette di creare il proprio ricettario digitale, elaborando composizione, valori nutrizionali e food cost delle ricette. Una volta inserite le proprie ricette, l’utente potrà elaborare e stampare: libro ingredienti; tabella allergeni; etichette con e senza valori nutrizionali e cartellini da banco… In pratica, tutti i documenti richiesti dalle normative alimentari. Così commenta Giuseppe Grammatico, ideatore di Cooki:

“Nel nostro piccolo, abbiamo voluto fare qualcosa di concreto in questa situazione assurda. Vogliamo fare in modo che tutti possano investire al meglio il tempo a disposizione. Quando ripartiremo, non avremo un minuto da perdere!”.

Tutte le attività interessate a richiedere il mese gratuito di Cooki, possono collegarsi al sito https://cooki.it/un-mese-gratis/ e compilare il form.

3- Longino&Cardenal attiva la vendita ai privati

Longino & Cardenal S.p.A., punto di riferimento per l’alta ristorazione nazionale ed internazionale nella ricerca, selezione e distribuzione di cibi rari e preziosi, ha subito un grave colpo con la chiusura di ristoranti e locali, suoi clienti. E per salvare un magazzino di prodotti freschi e dare contemporanetamnete vita ad un progetto che esisteva nell’aria da tanto, ha lanciato un nuovo canale di vendita “B2C”, che per la prima volta dà accesso ai suoi prodotti d’élite anche ai consumatori privati.

E’ nato così #iorestoacasaconlongino.

Ne abbiamo parlato nel dettaglio qui: #iorestoacasaconlongino Progetto B2C

Per ordini e informazioni occorre iscriversi al canale Facebook e visionare le offerte, al link: https://www.facebook.com/groups/iorestoacasaconlongino/

 

4- Il Molino Bongiovanni lancia l’iniziativa Dona Con Noi

Il Molino Bongiovanni ha deciso di mobilitarsi a fronte dell’emergenza Covid19 lanciando una raccolta fondi a sostegno degli ospedali italiani per supportare le strutture sanitarie, i medici, gli infermieri e tutto il personale che attualmente sta affrontando la più grave crisi italiana. Così spiega Claudio Bongiovanni:

“Doneremo il 50% del ricavato della vendita su e-commerce di Antiqua. La donazione partirà dal 15 marzo con gli ospedali della Regione Lombardia, attualmente in stato di maggiore necessità, e mano a mano decideremo a quale ente erogare la donazione in base all’evoluzione dell’emergenza.”

Ogni settimana sui canali verranno segnalate tutte le persone che sosterranno l’azienda in questa impresa, e l’azienda si impegna a mantenere aperta la donazione finché non sarà terminato lo stato di emergenza. Bongiovanni donerà il 50% del netto ricavo delle vendite sull’e-commerce del sito Antiqua (spese di spedizione escluse) e le verserà all’ente scelto per la donazione. Tutte le informazioni sull’importo raccolto e gli aggiornamenti verranno condivisi sui canali social ufficiali Bongiovanni (pagina Facebook e Instagram “Bongiovannitorino”) Oltre agli aiuti alle realtà ospedaliere lombarde, il Molino Bongiovanni sostiene in Piemonte, con la loro farina, vari artigiani che si stanno adoperando per donare i loro prodotti agli ospedali locali e a tutti quegli enti in prima linea nella lotta quotidiana al virus.

Per acquistare: WWW.ANTIQUAFARINA.IT

5- Castagner lancia la grappa spray come disinfettante della gola

Si dice che la grappa disinfetta, purifica e santifica.

Partendo da questi presupposti  il mastro distillatore Roberto Castagner, fondatore e titolare della Distilleria Castagner, situata a Visnà, frazione di Vazzola in provincia di Treviso, con i suoi tecnici di laboratorio ha messo a punto Alto Grado 71. Si tratta di una grappa spray che non deve essere degustata ma usata come igienizzante per le labbra, la gola, e la bocca intera. La gradazione è elevata: 85 gradi in distillazione e 71° nel flaconcino proposto al pubblico. Come spiega Castagner:

“L’azienda ha creato anche l’erogatore ideale per nebulizzare il più possibile le goccioline. Una cosa deve essere specificata e chiara: la novità non ha nulla a che vedere con i medicinali.

Dal punto di vista chimico è un alcol con aromi, quelli dell’uva, e la scienza definisce l’alcol come il miglior disinfettante, anche per i virus. La gradazione alcolica per essere efficace deve avere tra i 60 e 80 gradi alcolici.

50 vaporizzazioni equivalgono a un bicchierino, e l’effetto igienizzante dura più o meno mezz’ora.

Un flaconcino da 5 cl eroga all’incirca 130-135 nebulizzazioni e costa circa 6 euro, perchè come specificano dall’azienda si è volutoi tenere un prezzo basso affinchè il “disinfettante alternativo” sia alla portata di tutti.

6 – Giovanni Cova&Co a sostegno della fondazione Rava per il Policlinico di Milano

Giovanni Cova & C. è da molti anni a fianco della Fondazione Francesca Rava in tante emergenze, come il terremoto in Haiti e in Centro Italia, e anche ora, in questa emergenza, ha deciso di contribuire con una donazione all’impegno della Fondazione per l’acquisto di attrezzature per il nuovo reparto di terapia intensiva aggiuntiva del Policlinico di Milano.

Grazie a questa donazione,  in sole 2 settimane è stato possibile rendere disponibili 16 nuovi posti letto, immediatamente occupati (www.fondazionefrancescarava.org).

Inoltre, nell’ottica di dare un messaggio di incoraggiamento e speranza ai medici e agli infermieri che stanno duramente lottando per l’emergenza coronavirus, la Giovanni Cova & C. ha deciso di donare le sue colombe pasquali al personale del Policlinico di Milano e ai reparti COVID degli Ospedali Sacco di Milano e Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per un totale di oltre 4.000 colombe.

Così racconta Andrea Muzzi, AD dell’azienda:

“E’ nelle situazioni di emergenza che si misurano i valori di una intera comunità: affiancare la Fondazione Francesca Rava oggi per noi è un segnale forte che ci unisce  nel desiderio di contribuire alla salute dei nostri concittadini e connazionali”.

Per donare e contribuire alle azioni della Fondazione:  c/c 17775230 IBAN: IT 39 G 03062 34210 000000760000 oppure per telefono chiamando lo 02 54122917   

7- ABinBev attiva una piattaforma di donazioni a cui aggiunge il 30%  a supporto dei bar italiani

AB InBev, la prima azienda di birra al mondo con oltre 500 marchi tra cui Stella Artois, Corona, Leffe e Becks, ha aperto una piattaforma per le donazioni dei consumatori, alle quali aggiungerà il 30%: “Salva il tuo bar”.

In attesa che si dispieghino a pieno gli interventi del governo a supporto delle imprese, si fa appello ai consumatori, i quali nel periodo di chiusura per l’emergenza coronavirus, possono accedere a una piattaforma gratuita e fare una donazione al locale preferito, tra bar, pub e ristoranti, ricevendo in cambio una gift card che potrà essere “spesa” per una birra alla riapertura.

Per ogni contributo ricevuto dai consumatori, Ab InBev incrementerà del 30% l’importo che il locale riceverà, permettendo così al locale di sostenere il costo della birra.

L’importo complessivo sarà versato direttamente alle aziende, entro tre settimane, generando il sostegno finanziario per il periodo di chiusura, generando il tanto necessario sostegno finanziario durante il periodo di chiusura Il programma, già attivo in altri Paesi europei, mira a raccogliere almeno 500.000 euro a supporto dei bar italiani. Così commenta Benoit Bronckart, a capo della multinazionale in Italia:

“L’horeca sta affrontando un periodo incredibilmente difficile, che rischia di mettere in ginocchio in modo duraturo l’industria e coloro che lavorano nel settore. Siamo entusiasti, attraverso quest’iniziativa, di dare respiro alle casse dei bar”.