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San Patrignano e JRE: insieme per 12 cene. E molto di più

Progetto “INSIEME – JRE per San Patrignano”: 12 cene JRE Italia  a sostegno della Comunità di recupero

12 chef JRE Italia, 12 cene benefiche per un anno di alta cucina a sostegno della Comunità di San Patrignano.

E’ questo il nuovo progetto benefico il cui ricavato sarà destinato alla gestione quotidiana della nota comunità di recupero, che ospita gratuitamente oltre mille ragazzi, insegnando loro attività lavorative e nuove strade di vita.

Il mondo JRE Italia, l’Associazione che raccoglie i migliori giovani ristoratori italiani, incontra quello della Comunità di San Patrignano, da oltre 40 anni impegnata nell’aiuto di ragazze e ragazzi con problemi di dipendenza, per dare vita a progetti concreti volti al sostegno di questa realtà di recupero, la più importante comunità gratuita a livello europeo.

Una collaborazione presentata in occasione dell’ultimo Congresso Nazionale JRE Italia, che diventa oggi legame mirato alla realizzazione di iniziative utili a supportare la comunità sia dal punto di vista formativo, per i giovani impegnati negli studi di ristorazione, sia per quanto riguarda attività volte alla raccolta fondi.

Quindi da gennaio 2020, partirà il progetto “INSIEME – JRE per San Patrignano”: 12 chef JRE per altrettante cene nei rispettivi locali, il cui ricavato servirà appunto alla gestione quotidiana della Comunità di San Patrignano.

Insieme alle charity dinner fatte negli anni passati (l’ultima è stata con lo chef Davide Oldani, pochi giorni fa, lo scorso 17 novembre: Charity dinner A Sanpa con Davide Oldani), ci saranno quindi eventi itineranti.

Una cena ogni ultima settimana del mese, durante la quale gli chef coinvolti proporranno un loro particolare menù e metteranno a disposizione non solo il ristorante, ma soprattutto il proprio tempo e la propria abilità culinaria per una causa che l’Associazione si è impegnata a sostenere.

Ogni appuntamento vedrà anche la partecipazione di almeno un ragazzo della comunità, che racconterà ai presenti la sua esperienza, così da rendere ancora più coinvolgente e significativo il momento di incontro, accentuando quanto la cucina possa diventare mezzo di cultura, unione e sensibilizzazione.

Luca Marchini, presidente JRE Italia spiega entusiasta:

“Questa collaborazione rappresenta per noi JRE non solo l’occasione di fornire un supporto concreto nei confronti di una realtà così importante, che ogni giorno porta avanti questa difficile missione, ma anche un’opportunità di crescita personale.

Conoscere la Comunità di San Patrignano, avere la possibilità di vedere e vivere da vicino come affrontano la quotidianità, l’impegno e l’energia spesi per permettere a questi giovani di guardare a un domani nuovo, insieme alla capacità di autosostentamento che dimostrano di avere, porta ad analizzare e valutare ogni giorno con occhi diversi. E noi JRE consideriamo un privilegio poter fornire il nostro contributo”.

Roberto Bezzi, Presidente Comunità di San Patrignano, ricorda i Jeunes Restaurateur sono stati i primi ad entrare nelle cucine della comunità, scoprendo valori affini:

”L’amicizia che ci lega ai Jeunes Restaurateur è di lunga data, e questa iniziativa incarna perfettamente l’idea di una convivenza fertile tra mondi diversi, la ristorazione e il sociale. Capaci di imparare l’uno dall’altro in uno scambio reciproco importantissimo per tutti i nostri ragazzi.

Ci auguriamo che le tappe di questo viaggio solidale nel gusto facciano da cassa di risonanza al messaggio di San Patrignano, comunità di vita fatta di uomini, donne, madri, padri, adolescenti che hanno scelto di chiedere aiuto e darsi un’altra possibilità”.

Questi gli chef JRE Italia ad oggi coinvolti:

  1. Silvio Battistoni, Albergo Ristorante Le Colonne – Varese (VA)
  2. Tommaso Arrigoni, Ristorante Innocenti Evasioni – Milano (MI)
  3. Alberto Basso, Ristorante Trequarti – Vicenza (VI)
  4. Paolo Donei, Ristorante Malga Panna – Moena (TN)
  5. Luca Marchini, Ristorante L’Erba del Re – Modena (MO)
  6. Lina e Marialuisa Fischetti, Ristorante Oasis “Antichi Sapori” – Vallesaccarda (AV)
  7. Filippo Saporito, Ristorante La leggenda dei Frati – Firenze (FI)
  8. Renato Rizzardi, Ristorante La Locanda di Piero – Montecchio Precalcino (VI)
  9. Stefano Di Gennaro, Ristorante Quintessenza – Trani (BT)
  10. Riccardo di Giacinto, Ristorante All’Oro – Roma (RM)
  11. Emanuele Donalisio, Ristorante del Gusto – Ventimiglia (IM)
  12. Enrico Gerli, Ristorante I Castagni – Vigevano (PV)

Il primo appuntamento è previsto per martedì 28 gennaio 2020 con Luca Marchini, Ristorante L’Erba del Re di Modena.

Noi ci saremo, Storie di Cibo sempre più intense e ricche da raccontare.

Il calendario delle serate sarà consultabile online sul sito https://www.jre.eu/it/italia

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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