22 maggio ADG serata anima romita storiedicibo

6 mani in pasta per il Giro d’Italia del Gusto, a Crema

Sesta tappa con l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

A Crema la 6 mani del Giro d’Italia del Gusto è da Anima Romita, con Amatruda, Vatti e Del Trotti.

Tre firme d’autore per un evento di alto profilo: il lievito come linguaggio culturale alla pizzeria Anima Romita di Crema. 

Nel panorama della moderna arte bianca italiana, il 22 maggio evento importante a Crema, presso la pizzeria Anima Romita: in scena una serata di alta ristorazione che vede collaborare tre nomi d’eccellenza del mondo della pizza e della pasticceria lievitata.

L’incontro, strutturato come una cena a sei mani, coinvolge Fortunato Amatruda, padrone di casa e interprete contemporaneo dell’impasto di Tramonti, Tommaso Vatti, raffinato artigiano toscano, e Alessandro Del Trotti, esponente di spicco della pasticceria piemontese.

L’unione delle esperienze di questi tre maestri dell’impasto da vita a una narrazione gastronomica che attraversa idealmente l’Italia intera, rendendo la serata un’occasione di approfondimento tecnico oltre che di piacere conviviale.

Appuntamento da Anima Romita.

L’appuntamento si inserisce nella contesto del Giro d’Italia del Gusto, iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, che mira a tracciare un percorso enogastronomico attraverso dieci regioni italiane, valorizzando il patrimonio tecnico e culturale dell’impasto e del pane come elementi identitari.

Il progetto non si limita alla celebrazione dei prodotti, ma vuole promuovere una riflessione articolata sull’evoluzione della tradizione artigiana italiana. In questo gioco, Anima Romita diventa laboratorio e palcoscenico, luogo di dialogo fra tradizione e innovazione (anche se orami questi due dialogano da tempo!), fra territorio e ricerca, grazie alla visione evoluta del suo fondatore, Fortunato Amatruda.

Il locale, già noto per l’altissimo livello qualitativo e per una proposta gastronomica che unisce rigore tecnico e creatività, si conferma punto di riferimento nella rete degli Ambasciatori del Gusto.

Anima Romita è uno di quei luoghi che da soli sono già racconto. Entrare in questo locale significa abbandonare la frenesia e immergersi in un’atmosfera sospesa, dove design newyorkese, calore domestico e vibrazioni cosmopolite si fondono in un’esperienza multisensoriale.

Localizzata ai margini del parco di Crema, in un ex deposito di trattori completamente riqualificato, la pizzeria di Amatruda ha rivoluzionato il concetto stesso di locale: elegante, raffinata e al tempo stesso accogliente. Un luogo in cui la pizza non è un piatto, ma una dichiarazione d’intenti.

Le pizze di Amatruda — insignite dei Tre Spicchi del Gambero Rosso, della presenza nella Guida 50 Top Pizza e premiate da Identità Golose con il riconoscimento speciale “Ode al Pomodoro” — sono un viaggio tra impasti integrali De.Co. di Tramonti, pala croccante, tradizione napoletana e creazioni gourmet.

Ogni assaggio racconta la storia di una passione nata tra i sacchi di farina della pizzeria paterna, maturata tra viaggi e contaminazioni, e oggi perfettamente incarnata in Anima Romita, nelle sue radici.

E come dichiara  il titolare Fortunato Amatruda:

“Radici: è un concetto a cui sono profondamente legato ed è di grande stimolo sapere che il 22 sarò con due amici e colleghi che, come me, portano avanti cultura e i propri ideali con la medesima tenacia e convinzione, valori tra l’altro cari all’ Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e ai suoi rappresentanti.

Per la cena del 22 maggio abbiamo ideato un menù davvero indimenticabile, pensato intorno agli ingredienti delle tre regioni che rappresentiamo ma, nel mio caso, con importanti digressioni verso il territorio amalfitano, terra che custodisce le mie origini”.

Un menù, tre identità.

Per la serata del 22 maggio, i tre Ambasciatori del Gusto hanno concepito un menù che è una sinfonia in tre atti, orchestrata tra Lombardia, Toscana e Piemonte, con una costante: l’eccellenza assoluta della materia prima.  Ogni portata rappresenta un approccio diverso al tema dell’impasto e della farcitura, offrendo spunti di riflessione su tecniche, fermentazioni, cotture e abbinamenti.

Ad aprire le danze, Fortunato Amatruda e Tommaso Vatti firmano insieme un crostone con fegatini di pollo alla toscana impreziosito da raspadura lodigiana, un omaggio congiunto alle rispettive terre, che esemplifica perfettamente l’incontro tra culture gastronomiche distinte ma affini.

Segue la Green Pizz di Amatruda, manifesto vegetale che esalta l’antico impasto integrale di Tramonti con crema di zucchine, salicornia, chips e polvere di cappero, impreziosita dal formaggio vegetale “Uhmami”, in una riflessione contemporanea su sostenibilità e gusto.

Tommaso Vatti, pizzaiolo senese de La Pergola a Radicondoli, porta la sua esperienza tra tradizione e avanguardia con una padellino integrale arricchito da prosciutto di Cinta Senese DOP, stracciatella e pecorino toscano, mentre la sua Arista di Cinta Senese viene servita su una pala croccante con cipolla arrosto e pane all’olio toscano, esaltando le materie prime della sua regione in chiave evoluta.

Amatruda rientra in scena con la sua Tramonti DOC, che profuma di Costiera: San Marzano bio, alici di Cetara, capperi di Pantelleria, olive caiazzane e zeste di limone. Un inno alla Campania più autentica, cucita con arte su un impasto che è pura identità. La scelta degli ingredienti, tutti provenienti da presidi di eccellenza, sottolinea il suo approccio territoriale e narrativo.

E per il gran finale, il tocco dolce è affidato ad Alessandro Del Trotti, maestro pasticcere piemontese e fondatore della Dolce Vita a Costigliole d’Asti. La sua Sinfonia Esotica — mousse alla vaniglia bourbon, gelée al mango e biscuit al cacao — chiude la cena con una nota raffinata e solare, coerente con la filosofia del viaggio sensoriale e perfetta sintesi tra tecnica, estetica e emozione.

I protagonisti: maestri del lievito, artigiani dell’identità.

Tre personalità diverse, unite dalla stessa visione: quella di un’arte bianca che evolve senza snaturarsi, che guarda al futuro con radici ben salde nel passato.

Fortunato Amatruda, classe 1973, è figlio d’arte e portavoce della tradizione di Tramonti, località amalfitana simbolo della diaspora pizzaiola nel mondo. La sua carriera, segnata da viaggi e incontri, è oggi cristallizzata in Anima Romita: un tempio della pizza contemporanea dove impasti, topping e pairing diventano poesia urbana.

Tommaso Vatti, nato nel 1975, è un artigiano del forno che ha saputo raccontare la Toscana attraverso impasti a lunga lievitazione, prodotti locali e un approccio che mescola precisione e creatività. Alla Pergola, la sua pizzeria nel cuore delle colline senesi, la pizza è un gesto d’amore per il territorio.

Alessandro Del Trotti, del 1972, è invece l’anima dolce di questa triade. Formatore, imprenditore, giurato e innovatore, ha trasformato la sua Dolce Vita in un laboratorio d’eccellenza, con una pasticceria che incanta per equilibrio, tecnica e sensibilità.

Una tappa, infinite storie.

La serata del 22 maggio non si configura come una semplice cena a 6 mani, piuttosto come un racconto corale fatto di mani in pasta, sorrisi condivisi, tecniche tramandate e idee nuove.

Il Giro d’Italia del Gusto approda a Crema per raccontare che dietro una pizza perfetta c’è sempre un’umanità imperfetta ma generosa, fatta di scambi, di passioni, di storie che lievitano con il tempo.

E quando, nel dehors di Anima Romita, i profumi della Cinta Senese si mescoleranno al basilico di Cetara e alla vaniglia bourbon, allora sarà chiaro a tutti: non si tratta solo di cucina. Si tratta di identità.

MENÙ DELLA SERATA

Le creazioni di Fortunato Amatruda incontrano le pizze di Tommaso Vatti e la proposta dolce di Alessandro Del Trotti 

CROSTONE CON FEGATINI DI POLLO ALLA TOSCANA E RICCIOLI DI RASPADURA LODIGIANA

by Fortunato Amatruda e Tommaso Vatti 

GREEN PIZZ

Antico impasto integrale di Tramonti – Crema di zucchine, salicornia ripassata, “Uhmami” formaggio 100% vegetale derivato da cereali,

chips di zucchine, polvere di cappero

by Fortunato Amatruda 

PROSCIUTTO DI CINTA SENESE DOP

Impasto al padellino con farine integrali e semi-integrali e pasta madre viva – Prosciutto di Cinta Senese DOP, stracciatella,

Pecorino Toscano DOP, Olio Toscano IGP

by Tommaso Vatti 

TRAMONTI DOC

Antico impasto integrale di Tramonti – Pomodoro San Marzano BIO, alice di Cetara, capperi di Pantelleria IGP, olive caiazzane Presidio Slow Food, aglio, origano selvatico, prezzemolo, olio Evo al basilico, pomodorini al forno, zeste di limone

by Fortunato Amatruda 

ARISTA DI CINTA SENESE DOP

Impasto pala tonda con farine integrali e semi-integrali e pasta madre viva – Arista di Cinta Senese DOP,

cipolla arrosto, briciole croccanti di pane all’olio toscano IGP

by Tommaso Vatti

SINFONIA ESOTICA

mousse alla vaniglia bourbon, gelée al mango, biscouit al cacao

by Alessandro Del Trotti

Degustazione “Giro d’Italia del Gusto”, vini in abbinamento, acqua e caffè

Costo della serata € 50,00

Posti limitati. 
Prenotazione online obbligatoria (specificando “GIRO D’ITALIA DEL GUSTO) 
sul  sito o telefonando allo 0373.476224