Larossa trasforma pasta fresca in Oro Nero - Storie di Cibo
Il Malto e l’Uva. Coppia fissa in enoteca a Milano.
2 Maggio 2019
Andria “Senza Sbarre” in masseria con pasta fresca!
4 Maggio 2019

Larossa trasforma pasta fresca in Oro Nero

Nei giorni della Milano Food week e di tutto Food, uno chef di Alba e un pastifico bolognese di Torino conquistano Milano!

Andrea Larossa, chef stellato dell’omonimo ristornate di Alba, farà la sua presenza a Milano, al Just Cavalli per un evento dai colori eleganti!
Una serata dedicata al Piemonte, con il piatto “Oro Nero” (agnolotti al plin, gambero viola, zenzero e oro) che verrà realizzato ad hoc dallo Chef Stellato Andrea Larossa del “Ristorante Larossa” di Alba, in collaborazione con “Pastificio Bolognese”, una vera e propria eccellenza artigianale fondata da Alda e Giuseppe Muzzarelli, che hanno portato a Torino la pasta fresca emiliana nell’immediato dopoguerra. Tradizione portata avanti ora dalle Cristina e Laura.
Dello chef stellato abbiamo già parlato in una intervista dedicata a lui e alla sua compagna Patrizia, maitre del ristorante, in occasione della stella Michelin conquistata nel 2017.
Qui vogliamo ricordare che passione e grinta sono le doti che li caratterizzano, come persone, come coppia e come imprenditori.

Grande passione e l’amore per la cucina che hanno portato in poco tempo a grandi risultati tra cui 1 Stella Michelin, 2 Forchette sulla guida del Gambero Rosso, 1 Cappello sulla guida l’Espresso e 1 “Faccino Radioso” su Il Golosario.

La cucina di Andrea si ispira al Territorio e da questo parte per un viaggio gastronomico che tocca terre vicine e lontane, sapori familiari e sconosciuti ma comunque sempre netti, vivaci e capaci di esprimere un’autenticità che parte dalla materia prima e arriva al piatto.

Tradizione, certo, ma al tempo stesso innovazione tecnica, accostamenti sperimentali e presentazioni fantasiose per una cucina che vuole esprimere concretezza, calore e divertimento, lo stesso che prova Andrea mentre crea.
Dalla preparazione al servizio, i suoi piatti portano con sé la personalità del loro ideatore espressa in modo comprensibile, così che ogni cliente possa gustarli pienamente, con tutti i sensi che ha a disposizione.
***

Per quanto riguarda il pastificio, è interessante la storia: nell’immediato dopoguerra Alda e Giuseppe Muzzarelli giunsero a Torino dal Modenese e “reinventarono” la loro vita. Portarono a Torino la pasta fresca emiliana e con l’apertura dei primi ristoranti l’idea risultò del tutto vincente.

Il figlio Achille all’epoca era un bambino, ma crescendo affiancò il lavoro dei genitori e nonostante i cambiamenti del mercato riuscì con geniali intuizioni a trasformare il laboratorio in un punto di riferimento di chefs e gourmets.

Oggi il Pastificio Bolognese è un’eccellenza artigianale e Cristina e Laura continuano la tradizione, lavorando in un  laboratorio che oggi vanta la produzione di più di 95 tipi di paste fresche nel  rispetto assoluto della tradizione e della fantasia creativa che da sempre caratterizza l’azienda, e che ogni giorno rifornisce la ristorazione torinese, milanese e punti vendita selezionatissimi in Francia, Inghilterra, Svizzera e Belgio.

La loro flessibilità si esprime bene dalle loro parole:

“Il nostro fine è realizzare un prodotto che possa soddisfare al massimo sia lo chef, sia le mamme che lavorano e hanno poco tempo ma vogliono offrire alla loro famiglia un attimo conviviale di ottima qualità.”

Dunque, non ci resta che è partecipare alla serata al Just Cavalli, e gustare l’Oro Nero.

Appuntamento MARTEDI 7 MAGGIO
ore 19.00 a Milano, Just Cavalli.

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Raccontaci il tuo Progetto