Delivery e non solo: le idee a Milano e dintorni - Storie di Cibo
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Ristoratori e chef, soprattutto delle zone rosse, in questo periodo devono inventarsi qualcosa per sopravvivere.

Di grande successo il ritorno al Delivery e alle video ricette, ma anche grandi novità con proposte innovative.

Nonostante la tristezza del momento, è “piacevole” raccontare la forza di volontà di ristoratori, chef e imprenditori che si danno da fare per resistere a questo momento di difficoltà. 

Cene bloccate in tutta Italia, in alcune regioni si riesce a lavorare con il pranzo, in altre assolutamente tutto fermo e allora si agisce con il delivery, con i contatti social e con idee che ognuno mette in campo in modo creativo. 

Vogliamo raccontarne alcune, per tenere vivo il fuoco di questi fornelli!

A Milano e dintorni le proposte sono:

  1. La trattoria dei fratelli Butticè diventa bottega di vicinato, a Monza
  2. Il delivery imbruttito con GUD
  3. [bu:r]: dal fine dining alla gastronomia a domicilio
  4. Il delivery Particolare, a Milano
  5. Le pizze gourmet di Era Pizza in delivery, a Monza
  6. BANANE delivery limited: il temporary Immorale
  7. Olio, a Origgio (MI)
  8. Sara Preceruti: il delivery Acquada con video
  9. ..

 

1- La trattoria dei fratelli Butticè diventa bottega di vicinato, a Monza

Vincenzo Butticè ha trasformato la sua gastronomia di via Vittorio Emanuele in un negozio di vicinato con prodotti a km zero, come punto di riferimento per i residenti, per fare la spesa, ritirare piatti pronti e sentirsi meno soli.

“Questa pandemia ci ha insegnato che dobbiamo essere flessibili. Siamo nati dopo il primo lockdown come gastronomia, adesso diventiamo anche negozio di vicinato, e soprattutto vogliamo stare vicini ai nostri clienti in questo momento di difficoltà”.

Vincenzo Butticè nel primo lockdown ha attivato una rete solidale con tanti colleghi chef per portare benessere e sostegno a medici, protezione civile epersone impegnate nella lotta alla pandemia. 
E' anche attivo sostenitore della rete di ristoratori di Monza e Brianza che si muove per avere linee chiare, sostegni e soprattutto liberta di lavorare da parte del governo.

Il cliente, nella nuova bottega, può acquistare prodotti di zona, dal latte del lodigiano alle uova di alta qualità, dai formaggilocali ai prodotti di prima necessità.

E poi può scegliere se acquistare il piatto già pronto, oppure il prodotto da cucinare a casa, o ancora sceglie una fetta di carne o un trancio di pesce facendosela cucinare dai cuochi presenti, sfruttando la cucina della Trattoria.

Per informazioni e prenotazioni: https://www.atrattoria.it

2- Il delivery imbruttito con GUD a Milano

I locali sotto l’insegna Gud lanciano il “delivery imbruttito”.

Ordinando a casa tre speciali proposte si riceve una box con omaggio firmato dall’ironica pagina del Milanese Imbruttito.

I tre piatti che si possono scegliere su Deliveroo per ricevere la box con sorpresa sono:

  • “El Poke de Milan”, una bowl di riso basmati allo zafferano, fettine di vitello al vapore, gremolada, salsa tonnata e polenta croccante,
  • la focaccia farcita “Imbruttita ma buona” con patate al vapore, baccalà mantecato e salsa verde
  • “Il Burgher di Milano Milano” con hamburger di salamella, verza brasata, fontina e concentrato di pomodoro.
La consegna è fatta  tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 22 dai locali di CityLife, Darsena e Stazione Centrale, nelle zone coperte dal servizio. Per informazioni e prenotazioni: https://www.gudmilano.com/

3- [bu:r]: dal Fine Fining alla gastronomia a domicilio

“Riadattarsi, ricrearsi e reinventarsi”.

È questa la ricetta anti-crisi dello chef italo-olandese e della sua compagna e maître di sala, Carlotta Perilli.

“Vogliamo portare un po’ di ciò che siamo nelle case delle persone, condividendo con loro ciò che significa per noi comfort food, il tutto a prezzi accessibili.

Ricette e gusti tradizionali che sanno di ciò che meglio conosciamo”.

La scelta di utilizzare confezionamenti esclusivamente biodegradabili è perfettamente in linea con la filosofia di cucina del ristorante.

Italianità e sostenibilità sono, infatti, i principi ispiratori del menù di “[bu:r] a casa”, con l’obiettivo di continuare a sostenere i piccoli artigiani con i quali Boer collabora ormai da tempo.

La carta è suddivisa in antipasti, primi, secondi, dolci ed “extra”, nel segno della tradizione italiana e della sua biodiversità, tutti piatti realizzati interamente con prodotti nostrani.

Alcuni esempi:

  • antipasti tradizionali (9 €), come vitello tonnato, baccalà mantecato e polenta e mondeghili,
  • primi piatti, da cucinare e comporre a casa, quali tagliatelle di pasta fresca accompagnate da un sugo a scelta tra ragù classico (12 €), pesto alla genovese (10 €) e trifolata di tartufo nero, funghi e salsiccia (15 €), oppure tortellini classici in brodo di cappone (16 €).
  • secondi piatti (18 €), tra cui uno stracotto di guancia di manzo al vino rosso e purea di patate, da scaldare al momento del consumo, o il piatto speciale, ovvero il filetto in crosta con purea di patate e jus di vitello (20 € a porzione), da ordinare con 48 ore di preavviso.
  • i dolci (7 €), a scelta tra panna cotta e crème caramel,
  • gli “extra”, a cui i fan dello chef non potrebbero mai rinunciare: la [bu:r] focaccia (2,50 €), la mini-torta salata di rose (4 €) e gli immancabili macaron di piccione (2 € cad.).

Sulla pagina Instagram @buracasa lo chef Eugenio Boer condivide gli aggiornamenti sul menù, nonché le indicazioni su come comporre e rigenerare i piatti. Inoltre “sfida” i suoi follower a realizzare il più bell’impiattamento tra le mura domestiche, sempre nell’ottica di farli sentire distanti il meno possibile dall’atmosfera del ristorante.

Gli ordini possono essere effettuati con 24 ore di anticipo scrivendo su Whatsapp o telefonando al numero 3385035911. Il pagamento è con contanti alla consegna o anticipando un bonifico bancario.

4- Il delivery Particolare, a Milano

Da Particolare  aMilano, il ristorante in zona Porta Romana, lo chef Andrea Cutillo lancia le cooking box e riattiva il delivery.

Tre ricette, con dosi per due persone, per riprodurre a casa una cena gorumet:

  • polpo ter cotture con patate viola, olive taggiasce e sedano
  • risotto al parmigiano con crudo di gamberi, pesto in polvere, pomodorini confit e lime
  • tiramisù Particolare, fiore all’occhiello delle proposte del ristorante.

Sul sito poi si trovano giornalmente le offerte di carne, pesce del giorno, verdure e un’ampia scelta di vini, con spedizione in tutta Italia.

Il servizio è fatto 7 giorni su 7 con consegna personalizzata su Milano e hinterland tramite auuto e servizio dedicato al vino per farlo arrivare fresco (prenotando solo due ore prima della consegna)

6- Banane United Delivery: il temporary Immorale

BANANE United Delivery: il temporary di Immorale, Bites e Alain Locatelli

Banane United delivery è un progetto, per ora solo temporary, di 4 giovani ragazzi imprenditori che vogliono affrontare questo difficile periodo compatti e insieme:

  • Luca Zampa di Immorale,
  • Andrea Baita e Pietro Zamuner di Bites,
  • Alain Locatelli

Hanno voluto condividere idee e strutturare una base laboratorio comune all’interno di Immorale per far partire il loro nuovo servizio di delivery e take away.

Abbraccia tutte le ore della giornata a partire dalle colazioni con burrosi e sfogliati croissant francesi e pain au chocolat che vengono consegnati dalle prime ore del mattino con degli hotspot quotidiani disseminati in tutto il quartiere. E poi plateau tematici a base pesce o carne, ognuno con 4 tipologie differenti, o ancora di formaggi, verdure o per il brunch da gustare a letto.

La gastronomia spazia invece dalla tradizione dei classicissimi baccalà mantecato e del ragù di cortile ai più originali tortelli di piccione e burro salato al tartufo nero, al pecora bun e al lobster roll all’astice blu.

Per i più intraprendenti anche il kit di pizza da finire in casa “Pizza fattela da sol”.

Gli ordini, da fare sul sito www.immoralemilano.it devono pervenire sempre entro le 18 del giorno precedente (per preservare un altissimo standard qualitativo ed evitare ogni minimo spreco).

 

7- Olio a casa, a Origgio

Il Ristorante Olio di Origgio, provincia di Varese ma attaccato a Milano, dopo l’apertura di agosto e il successo ottenuto grazie all’eleganza del progetto e all’altissima qualità della cucina, fa fronte alle emergenze del periodo lanciando “Olio a casa”, il servizio di consegna a domicilio e asporto per portare le proprie specialità a casa dei clienti, dedicandosi alla zona dell’Alto milanese.

Il menu di Olio è stato ripensato dallo chef Andrea Marinelli insieme alla sua brigata e reso disponibile, insieme a un’ampia selezione di vini dalla fornita cantina del ristorante, nella sezione “Olio a casa”.

Dal sito ristoranteolio.it è possibile scegliere tra i piatti “pronti da servire” e quelli “pronti da cuocere”.

Alcune delle pietanze, infatti, arrivano a casa “scomposte” e sta al cliente terminare la cottura, in modo da garantire piatti sempre freschissimi, con la giusta consistenza e temperatura.

Packaging estremamente curato e professionale, con sigillo di sicurezza, consentono al cliente di completare semplicemente cottura e impiattamento secondo le istruzioni fornite dallo chef.

Il servizio di consegna a domicilio viene gestito in maniera indipendente, direttamente dallo staff del ristorante, per non perdere il contatto con i clienti anche durante questo momento di lontananza forzata.

Olio è dotato di una cucina dedicata alle preparazioni per chi è affetto da celiachia (è un ristorante certificato AiC – Associazione Italiana Celiachia) quindi segnalando in anticipo le proprie esigenze allo staff è possibile ricevere a casa un pasto completamente privo di glutine e del tutto sicuro.

Il servizio di consegna a domicilio e di asporto è attivo tutti i giorni nei seguenti orari:
da lunedì a giovedì dalle 18.30 alle 21.00
da venerdì a domenica dalle 11.30 alle 14.00 e dalle 18.30 alle 21.00
Per ordinare: https://ristoranteolio.it/it/olio-a-casa/
Ristorante Olio - SP233 VARESINA 1 - 21040 Origgio (VA)

8 – Sara Preceruti: il delivery Acquada con video

Sara Preceruti, la giovane chef dallo stile istintivo e creativo di Acquada, ha dato il via al suo primo servizio di delivery e asporto, dopo che nel primo lockdown si era dedicata anima e copro ad azioni di volotariato.
Propone ai clienti un menu di poco semplificato e raccontato in video, per avvicinarsi il più possibile ai piatti del menu autunnale presente al ristorante. 
Ogni piatto arriva a casa dei clienti con l’invito a seguire passo passo le indicazioni di Sara Preceruti e del suo staff per la cottura delle pietanze, grazie a dei video appositamente girati e montati affinché siano facili da seguire, chiari e divertenti, e fruibili QRCode o sul sito del ristorante nella sezione delivery.
Tra i piatti del menu, anche la possibilità di ordinare marmellate preparate nella cucina del ristorante, piccola pasticceria e pane e grissini, e poi paste fatte in casa, sottoli e sottaceti, per arrivare nel periodo natalizio anche al panettone firmato dalla chef.

Il servizio di consegna a domicilio viene effettuato direttamente dallo staff di Acquada e la stessa Sara Preceruti si impegnerà ove possibile per consegnare e raccontare i piatti ai clienti.

La consegna è attiva sette giorni su sette, dalle 12:00 alle 22:00, in tutta la città di Milano e per 15 km fuori dal perimetro esterno della città. L’asporto, invece, è attivo tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 22.
Per ordinare ci si collega al nuovo shop online su www.acquada.com/delivery.
Acquada - Via Eugenio Villoresi, 16, 20143 Milano

 

E allora, in questo “fasullo” lockdown, con chiusure stabilite un po’ ad ca@@um (licenza poetica!), teniamoci un momento di bellezza, bontà e dolcezza, regalandoci le delizie dei nostri chef, ristoratori  e artigiani del cibo, con queste novità.

In attesa di tornare a trovarli di persona, con le nostre StoriediCibo.

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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