gambeo rosso guida vini 2027

Quarant’anni di vino italiano nel segno del Gambero Rosso: Guida Vini 2027

Vini d’Italia 2027 Gambero Rosso: i 40 anni della Guida, i Premi Speciali e tutti i Tre Bicchieri.

Quattro decenni di enologia italiana celebrati a Roma alla Nuvola da Gambero Rosso: 2.614 produttori, 540 Tre Bicchieri, l’esordio dell’intelligenza artificiale e la mappa interamente raccontata di tutti i premiati dell’edizione del quarantennale.

Quarant’anni di racconto, evoluzione e passione per il grande patrimonio enologico italiano. La presentazione della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, andata in scena nella suggestiva cornice de La Nuvola a Roma, firma uno storico traguardo celebrando quattro decenni di critica e cultura del calice. Con 2.614 produttori recensiti, oltre 23.000 etichette degustate e 540 Tre Bicchieri assegnati, l’edizione del quarantennale non solo incorona le grandi icone e i nuovi talenti del Paese — a partire da Tommasi Family Estates come Cantina dell’Anno — ma apre una nuova era digitale grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale per la consultazione dei dati. Un viaggio completo tra qualità, accessibilità e territorio che disegna la geografia del vino di oggi e di domani.

Dalle otto pagine storiche spillate nel Manifesto quel 16 dicembre 1986 all’architettura avveniristica dell’Auditorium Roma Convention Center La Nuvola. C’è una parabola precisa che unisce la visione originaria del fondatore Stefano Bonilli a questo traguardo dei quarant’anni celebrato il 25 e 26 ottobre 2026. La presentazione della guida Vini d’Italia 2027 fotografa lo stato dell’arte dell’enologia nazionale, e nel contempo sigilla quattro decenni di narrazione in cui la critica vitivinicola ha saputo cambiare codice, strumenti e passo.

gambeo rosso guida vini 2027

Se la prima storica edizione del 1988 mappava 500 aziende per 1.500 etichette, l’opera firmata oggi dai curatori Giuseppe Carrus e Marco Sabellico, con la vice curatela di William Pregentelli, apre uno scenario ben più imponente: 2.614 produttori recensiti, oltre 23.000 vini degustati e 540 Tre Bicchieri assegnati.

Come sottolinea il direttore responsabile Lorenzo Ruggeri:

“Chi eravamo e chi saremo. Abbiamo colto l’occasione di questo anniversario per rendere omaggio alle cantine che hanno costruito il gusto e l’identità del vino italiano, ma soprattutto per guardare avanti con l’ottimismo e la gioia che appartengono a questo mondo. Il vino è prima di tutto fiducia, pazienza, attesa di una vendemmia migliore, al di là delle grandinate e delle crisi dei consumi. Ed è anche un invito al viaggio, alla scoperta. Il lancio di Gambero AI mette quarant’anni di esperienza al servizio di persone sempre in movimento. Continuiamo a portare i migliori vini italiani nel mondo e, allo stesso tempo, avviciniamo sempre più appassionati, italiani e internazionali, alle nostre cantine”.

gambeo rosso guida vini 2027 lorenzo ruggeri

A guidare questa fase di sviluppo è un dialogo aperto tra rigore artigianale e innovazione digitale. L’integrazione di Gambero AI, un agente di navigazione assistita che interroga oltre un milione e mezzo di valutazioni storiche archiviate nel database della casa editrice, affianca la consultazione in formato premium con registrazione gratuita sul portale del Gambero Rosso per la Guida Vini, mentre per le altre guide del gruppo l’accesso si fa integralmente digitale. Il lavoro di analisi sul campo resta tuttavia ancorato alla blind tasting, alla profonda conoscenza dei territori e alla trasparenza delle commissioni d’assaggio.

Gambero Rosso: i numeri della Guida 2027

La distribuzione dei 540 Tre Bicchieri complessivi delinea chiaramente le gerarchie del Paese, descrivendo al contempo territori in continua evoluzione stilistica. La Toscana si conferma al vertice assoluto conquistando ben 100 allori, seguita dal Piemonte con 82 premiati e dal Veneto a quota 49. Il Trentino-Alto Adige si attesta a 40 Tre Bicchieri, precedendo la Lombardia con 37, la Sicilia con 30 e il Friuli-Venezia Giulia con 28. Più a sud, la Puglia si distingue con 26 riconoscimenti, affiancata dalle Marche a quota 24 e dalla Campania con 21. Un trittico composto da Abruzzo, Sardegna e Umbria condivide un bottino di 18 Tre Bicchieri a testa, seguite dall’Emilia-Romagna con 15 e dal Lazio con 11. Completano il mosaico enologico nazionale la Liguria con 7 premi, la Calabria con 6, la Valle d’Aosta con 5, la Basilicata con 4 e il Molise con 1.

gambeo rosso guida vini 2027
© Francesco Vignali Photography

Sul fronte qualitativo, la Guida fotografa un’Italia del vino orientata alla massima precisione espressiva. Nel Nord-Ovest, accanto all’eccellenza consolidata dei grandi nebbioli di Langa e Roero, trovano ampia conferma il percorso dell’Alta Langa e la crescita dei bianchi (guidati dal Timorasso e dal Gavi), mentre la Barbera guadagna una nuova bevibilità incentrata su freschezza e scorrevolezza. In Toscana, la valorizzazione delle Menzioni Geografiche, dei versanti e delle singole vigne continua ad affinare le diverse identità del Sangiovese, prestando contemporaneamente grande attenzione alla fragranza dei rossi della costa e all’espressività delle etichette bianche.

Gambero Rosso: tutti i Premi Speciali

L’edizione 2027 assegna tredici Premi Speciali capaci di tracciare un’articolata mappa di stili, filosofie viticole e progetti d’impresa. Il titolo di Cantina dell’Anno va a Tommasi Family Estates, modello di conduzione familiare veneta protagonista di un virtuoso percorso d’espansione e radicamento nelle più importanti regioni vitivinicole italiane.

        — Leggi QUI il dettaglio su Tommasi Family Estates

gambeo rosso guida vini 2027 tommasi

Per celebrare i quarant’anni di storia della pubblicazione, il Gambero Rosso ha istituito la sezione delle Icone del Vino Italiano, assegnando due riconoscimenti memorabili: ad Antinori viene conferito il premio di Cantina dei 40 anni, mentre a Josko Gravner va lo scettro di Vignaiolo dei 40 anni. Il volume celebra inoltre la propria memoria riproponendo i Tre Bicchieri della primissima edizione del 1988, creando un ponte diretto tra le radici dell’enologia contemporanea e le sfide produttive del futuro.

gambeo rosso guida vini 2027

Entrando nel dettaglio dei singoli campioni dell’anno, il Rosso dell’Anno è il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva 2022 firmato dalla cantina Masciarelli, mentre il titolo di Bianco dell’Anno spetta alla Sicilia grazie all’Etna Bianco Arrigo 2023 di Alta Mora. Le Bollicine dell’Anno incoronano la Franciacorta con il Non Dosato 33 Riserva 2018 di Ferghettina. Il riconoscimento per il Rosato dell’Anno premia l’Emilia-Romagna attraverso il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 di Paltrinieri, mentre il Vino da Meditazione dell’Anno viaggia in Friuli-Venezia Giulia con il Collio Picolit 2020 dell’azienda Pighin. Il premio al Miglior Acquisto dell’Anno valorizza la Toscana con il Chianti Classico Sacello 2023 prodotto da Arillo in Terrabianca.

La geografia dei premi istituzionali prosegue con l’Alto Adige, dove la Cantina Kurtatsch conquista il titolo di Cantina Cooperativa dell’Anno, mentre la realtà sarda Saraja viene eletta Cantina Emergente per la sua crescita che dalla Gallura si sta allargando ad altre zone dell’isola. I giovani talenti trovano spazio con Francesca e Davide Bonzano di Castello di Uviglie, in Piemonte, nominati Giovani Produttori dell’Anno, affiancati a Barbaresco da Davide e Riccardo Sobrino di Cascina delle Rose, a cui va il premio come Vignaioli dell’Anno.

Accessibilità, sostenibilità e vini rari: la nuova visione di Gambero Rosso

Un caposaldo dell’opera curata da Carrus e Sabellico risiede nella volontà di coniugare il vertice qualitativo con la fruibilità economica e la tutela ambientale. La Guida abbatte lo stereotipo che lega l’eccellenza a listini inaccessibili: sono infatti 50 i Tre Bicchieri acquistabili in enoteca a meno di 15 euro, di cui ben 5 scendono addirittura sotto la soglia dei 10 euro.

Sul fronte dell’impegno etico e biologico, la Guida registra 194 Tre Bicchieri Verdi, destinati a vini prodotti da aziende in regime di viticoltura biologica o biodinamica certificata. Particolare significato sociale assume il premio per la Vitivinicoltura Sostenibile, assegnato alla cantina Benvenuto di Francavilla Angitola in Calabria, e il premio Progetto Solidale, conferito a Cascina Clarabella, realtà franciacortina virtuosa che integra l’attività enologica con percorsi di inserimento lavorativo per persone affette da fragilità psichiatriche.

gambeo rosso guida vini 2027 cascina clarabella

A completare la struttura del volume interviene l’esclusiva selezione dei 50 Vini Rari. Pensati come una vera e propria carta dei vini ideale che attraversa l’intera penisola, questi prodotti vantano un livello qualitativo pari ai migliori Tre Bicchieri ma si distinguono per l’unicità dei progetti che custodiscono: vecchie vigne, il recupero di vitigni storici a rischio estinzione, micro-tirature artigianali e interpretazioni territoriali fuori dal comune.

Come riflettono i curatori Giuseppe Carrus e Marco Sabellico:

“La prima edizione raccontava 500 produttori e 1.500 vini: oggi le aziende sono 2.614 e le etichette oltre 23.000. È cresciuto il nostro lavoro, ma soprattutto è cresciuta la qualità del vino italiano. La guida vuole restituirne la complessità, dalle cantine storiche ai nuovi vignaioli, dai grandi vini da invecchiamento alle bottiglie accessibili. E vogliamo rendere questo patrimonio di assaggi sempre più facile da consultare, mettendo i nuovi strumenti digitali al servizio della conoscenza”.

La due giorni alla Nuvola: Gambero Rosso, vini e gusto

La cornice romana dell’Auditorium La Nuvola ha trasformato la presentazione editoriale in un grande evento aperto a stampa, operatori e appassionati. La giornata di domenica 25 ottobre si è aperta con i saluti istituzionali e la presentazione di Vini d’Italia 2027, condotta sul palco da Lorenzo Ruggeri, Marco Sabellico e Giuseppe Carrus, seguita dal lancio di Top Italian Food. Il pomeriggio ha visto protagonisti i banchi d’assaggio con la degustazione dei Tre Bicchieri, dei vini finalisti, dei Vini Rari e delle proposte Top Italian Food, arricchiti da due masterclass realizzate in collaborazione con Arsial dedicate a “Le Tre Foglie del Lazio” e “I Tre Bicchieri del Lazio”.

Lunedì 26 ottobre la scena è affidata a Gianluca Semprini per la presentazione di Ristoranti d’Italia 2027 e l’assegnazione delle Tre Forchette. La Guida ai ristoranti si rinnova puntando sulla piacevolezza dell’esperienza complessiva e introducendo tre pratici simboli di lettura: Forchette per la ristorazione classica, Gamberi per le trattorie tradizionali e Bottiglie per i locali a spiccata vocazione enologica. Nel pomeriggio, la presentazione di Pizzerie d’Italia 2027 decreta le insegne Tre Spicchi, segnando lo storico abbandono dei voti espressi in centesimi per rimettere al centro la visione dei maestri pizzaioli, la qualità degli impasti, l’accoglienza e il rapporto qualità-prezzo sia per la pizza al piatto che da taglio.

A chiudere l’anniversario la Grande Cena Tre Forchette, un appuntamento d’alta cucina che vede all’opera una straordinaria brigata composta dagli chef Niko Romito, Norbert Niederkofler, Mauro Uliassi, Alberto Gipponi, Gianluca Gorini, Davide Guidara, Gianfranco Pascucci, Salvatore Tassa, Pietro Zito e i cuochi dell’Osteria della Villetta (Grazia Omodei e Maurizio Rossi). Una serata aperta al pubblico e preceduta dal Magnum Party Trento Doc con la pizza fritta del maestro Franco Pepe: la celebrazione ideale per un Gruppo che, varcata la soglia dei quarant’anni di storia, continua a tracciare con autorevolezza il futuro del gusto italiano.

Auguri a Gambero Rosso.