Ernst Knam tra i Maestri all'Olmo - Storie di Cibo
La Cucina del Senza ha tanto Gusto…in Scena.
1 Marzo 2018
Andrea Berton, lo chef tra sala e cucina
15 Marzo 2018

Ernst Knam tra i Maestri all’Olmo

Il re del cioccolato sale in cattedra.

E non lo fa (solo) nella sua Scuola di cucina e pasticceria, ma questa volta davanti agli studenti dell’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Olmo  di Cornaredo.

E davanti a loro esordisce con:

“Quando vi alzate la mattina dovete dire grazie. E la sera prima di andare a letto dovete dire ancora Grazie!”

Un incipit forte che fa seguito a quello di Davide Oldani che inizia i suoi saluti dando ai ragazzi un compito:

“Scrivete tante tante volte sul vostro quaderno ‘Siamo fortunati ad essere all’Olmo’, perché non tutte le scuole hanno la possibilità di avere in diretta esperienze di questa importanza!“

Quello con Ernst Knam è il terzo appuntamento con “Maestri all’Olmo” (dopo Nico Romito e Massimo Bottura), il progetto ideato dallo chef Oldani per far raccontare ai grandi della cucina italiana la loro esperienza ai ragazzi, esperienza professionale e privata, per far comprendere quanta passione e tenacia ci voglia per un lavoro che ultimamente è visto quasi solo come successo televisivo!

E in effetti in televisione ci va anche Knam, il pasticcere di origine tedesca  ma che a Milano ha ormai da 25 anni la sua nota pasticceria di via Anfossi.

Star televisiva, ma senza grilli per la testa, parla con umiltà della sua gavetta, della sua decisione di fare il pasticcere tra alternative disparate:

“ Volevo fare l’ornitologo, ma l’università era lontana. Mi sono allora iscritto alla scuola per fare il poliziotto criminale ma ho lasciato stare. Avrei potuto fare il fioraio come mio padre e i miei fratelli, mia madre mi ha consigliato di fare il pasticcere visto che la aiutavo sempre a fare i biscotti!’”

Ecco, cuore di mamma, ha colto l’estro e la passione del figlio, che ora a buon motivo è stato definito il “re del cioccolato”:

“E’ il grande amore della mia vita, è straordinario e incredibile, un ingrediente perfetto che ti permette di creare sempre e di realizzare cose che piacciono, anche negli abbinamenti con il salato”

E sottolinea la sua continua ricerca, lo studio degli abbinamenti, delle materie, l’importanza di scegliere materie prime di altissima qualità:

“Ragazzi dovete studiare, avere rispetto per voi stessi e per gli altri, e conoscere le materie prime. Più conoscete e più lavorerete facilmente e bene. Andate a fondo nelle cose, e cercate sempre l’eccellenza in quello che fate”.

Sul suo fare televisione semplicemente commenta che i veri chef e cuochi (anzi “cucinieri” come si definisce secondo l’insegnamento del Maestro Marchesi!) non sono delle stars televisive, perché dopo la trasmissione occorre tornare al lavoro.

La sua vita non è la TV ma la pasticceria, e proprio ultimamente a Milano ha dato esempio delle sue abilità e delle sue creazioni, in una 4 giorni dedicata al cioccolato!

Proprio sul desiderio di successo televisivo lancia un consiglio ai ragazzi:

“Se pensate di fare questo lavoro per andare in televisione, avete sbagliato tutto, cambiate subito strada!”.

Qui un estratto dell’intervento di Knam, mentre su Twitter/ Instgram/Facebook le dirette:

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Raccontaci il tuo Progetto