Periodo di acquisti natalizi con obiettivo di valorizzare il Made in Lombardia.
Tante le azioni di Regione Lombardia insieme a varie istituzioni e consorzi locali, con azioni di marketing e promozione: esempi con Massari e l’Oltrepo.
“Sostenere i negozi della nostra regione e acquistare prodotti ‘made in Lombardia. Mai come in questo momento infatti è giusto e necessario dare un sostegno concreto alle nostre imprese e ai nostri commercianti”.
L’appello è del governatore Attilio Fontana, in vista delle ultime ore disponibili per la ricerca di un regalo o per far la spesa in vista del pranzo di Natale.
Il presidente Fontana punta a valorizzare i prodotti regionali:
“Penso, solo per fare alcune citazioni, al Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo alle bollicine della Franciacorta, alla bresaola della Valtellina, al salame di Varzi. E l’elenco potrebbe essere lunghissimo. L’importante è che i doni e i prodotti della tavola natalizia generino un beneficio economico al nostro sistema economico”.
E proprio in questa direzione va la campagna mediatica realizzata dalla Regione insieme a Confcommercio e Confesercenti Lombardia che vede protagonisti Iginio Massari, Martina Colombari e Germano Lanzoni, in arte ‘il milanese imbruttito’.
Chiaro e inequivocabile il messaggio lanciato dal ‘Re dei Pasticceri’ che, immortalato mentre sta terminando la preparazione di un dolce, ricorda:
“Tutti possiamo fare la nostra parte. Questo Natale acquista e ordina nei negozi della Lombardia”.
Anche nell’Oltrepo una grande azione di valorizzazione enogastronomica locale.
Una collaborazione nell’ambito dell’Accordo per la Competitività nata per sviluppare azioni legate alla valorizzazione delle eccellenze enoagroalimentari del territorio pavese, imbastendo una task force inedita che vede collaborare:
- Regione Lombardia,
- Unioncamere Lombardia e
- la Camera di Commercio di Pavia
- il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese,
- il Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese e
- il Consorzio Club Buttafuoco Storico.
L’obiettivo è di consolidare una dinamica virtuosa capace di rilanciare l’intero territorio pavese fortemente toccato dalla crisi legata all’emergenza Covid-19, orientando le aziende vitivinicole per permettergli di fronteggiare la crisi.
L’aiuto volge ad azioni per farle restare competitive in un mercato dominato da grandi concorrenti, quindi ridefinendo il proprio riposizionamento e riconfigurando la propria catena del valore, sia dal lato qualitativo del prodotto e servizio offerto, sia dal lato dell’inserimento in filiere più ampie.
Il lavoro parte da un un’ottica di marketing territoriale per fare da volano all’economia del luogo, a partire da quella che è la sua connotazione più caratteristica: il vino.
Così la promozione e la valorizzazione dell’immenso patrimonio eno e agro alimentare dell’Oltrepò pavese sono oggetto di un articolato progetto multi-canale, iniziato a settembre 2020 e portato avanti in questi mesi.
Il progetto prevede quattro azioni sinergiche tra loro (ne parliamo in dettaglio nell’articolo dedicato all’Oltrepo):
- Vite e Vino: cultura ed esperienza
- Autunno Pavese in Tour : un sistema di azioni e di incontri virtuali per fare crescere il vino dell’Oltrepò nel mondo
- Oltrepò Food & Wine: 3 appuntamenti inediti per gustare e scoprire l’Oltrepò
- A Pavia si beve Oltrepò.















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