Panettoni De Vivo pluripremiati - Storie di Cibo
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La pasticceria De Vivo fa incetta di premi con i suoi panettoni

Napoli prima e Torino poi: il 3° posto sia al Re Panettone Napoli che a Una mole di Panettoni a Torino.

Rivestimento goloso in superficie, ingredienti inusuali e creativi, alternativa salata per i pranzi delle feste.

 

Ecco gli elementi fondamentali del panettone artigianale, versatile e poliedrico, della Pasticceria De Vivo  che oltre alla versione classica con canditi e uvette, propone il famoso dolce natalizio in varianti più fantasiose: dai frutti di bosco al cioccolato fondente 61% monorigine e Rhum Jamaique bianco 16°, dai fichi bianchi cilentani e le noci della costiera sorrentina al liquore di limoni di Sorrento IGP e cioccolato bianco.

Una creatività che ha trovato il giusto apprezzamento e riconoscimento nel weekend del 23 e 24 Novembre scorso, durante il quale si è tenuto il “Re Panettone Napoli”, un’esclusiva kermesse di eventi dedicata al dolce natalizio per antonomasia, dove è stato possibile assaggiare innumerevoli panettoni realizzati esclusivamente con metodo artigianale, senza additivi né conservanti.

Per l’occasione, la pasticceria De Vivo è stata insignita del 3° posto con il suo Panettone mandarino e yogurt: un gusto totalmente nuovo e fresco, che non è di certo passato inosservato ai giudici.

Il weekend successivo, all’ottava edizione  di “Una Mole di Panettoni”, che si è svolta a Torino il 30 Novembre e il 1° Dicembre presso l’Hotel Principi di Piemonte, la pasticceria De Vivo si è distinta con il suo Panettone classico, aggiudicandosi il 3° posto.

Un premio meritato per un lievitato morbido e dal profumo unico che racchiude gli aromi dei canditi e dell’uvetta che lo caratterizzano.

Un po’ di storia

Il laboratorio Pasticceria De Vivo nasce negli anni Trenta a Pompei come panificio per i gourmet che transitavano tra gli scavi archeologici e il santuario.

Una regola fondamentale è applicata oggi come allora dalla famiglia: l’utilizzo del lievito madre.

Sessant’anni e due generazioni dopo, la pasticceria è guidata da Marco De Vivo, con l’ausilio della moglie Ester e della figlia Simona, che ha voluto dare:

“Un respiro più internazionale e un bancone pasticceria più moderno e improntato all’estetica”.

Il laboratorio si estende per 300 mq e conta mediamente 14 unità dedite alla produzione giornaliera, nel rispetto di insegnamenti e tecniche tramandati e affinati negli anni.

La pasticceria De Vivo offre ogni giorno una golosa selezione di torte dal design innovativo e prodotti tipici napoletani, fatti con passione e sapienza. La lavorazione del cacao, rigorosamente “monorigine”, si trasforma in cioccolatini, praline e tavolette dal profumo e aroma autentico. La varietà dei gelati, rigorosamente artigianali, è preparata utilizzando solo ingredienti freschi e naturali.

Il capo pasticcere di De Vivo è il pasticcere Maurizio “Black” Santin che ha arricchito la pasticceria e la produzione con mignon moderne, torte che ammiccano alla moda internazionale e monoporzioni di grande impatto estetico, e che racconta:

“Ho voluto lasciare inalterata la proposta tradizionale di lievitati e di dolci tipici della tradizione partenopea, dove De Vivo è già molto affermato, cercando di dare maggiore attenzione all’estetica e a una selezione di prodotti più moderni”

Un panettone di Pompei super premiato: quale migliore storia da inserire tra le natalizie Storie di Cibo?!

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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