L'Alba del Vino in un'Alba di tartufi - Storie di Cibo
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Cantine di Alba organizza l’Alba del Vino.

Il territorio celebra la vendemmia turistica con il simbolico taglio dei grappoli di dolcetto presso la Scuola Enologica di Alba.

Squadra che vince, non si cambia: si conferma così anche quest’anno il binomio “vino e tartufo”, alfieri nel mondo a testimoniare l’eccellenza del territorio di Langhe, Monferrato e Roero.

A sancire questo patto, nella giornata di oggi, sabato 26 settembre, l’evento “L’Alba del Vino”, organizzato dall’associazione “Cantine di Alba” in collaborazione con la Città di Alba, l’Istituto di Istruzione Superiore di Stato “Umberto I” di Alba e l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Produttori vinicoli, studenti e docenti della Scuola Enologica si sono ritrovati presso l’istituto di corso Enotria, ad Alba, per celebrare la vendemmia che si apre allla dimensione turistica ed esperienziale.

Il Presidente dell’associazione “Cantine di Alba”, Roberto Abellonio ci spiega le motivazione di questo appuntamento, premessa importante di quella che sarà la fiera che inizierà a breve:

“Con i suoi 921 ettari vitati, Alba è il terzo Comune vitato in provincia di Cuneo, potendo vantare ben 27 denominazioni differenti.

Quella di quest’anno è stata un’annata particolare, con un clima segnato da sbalzi termici elevati e, parlando di precipitazioni, da 12 fenomeni acuti, contro una media di 4/5 registrata negli ultimi 20 anni.

L’appuntamento di oggi rappresenta un evento per la promozione del territorio, delle cantine, della Città di Alba, della Scuola Enologica e di tutte le istituzioni e gli Enti che lavorano attivamente sul nostro territorio”.

Il sindaco della città di Alba, Carlo Bo, spiega i nuovi protocolli legati alla vendemmia turistica, grande conquista a livello normativo:

“Per il primo autunno gli enoturisti delle nostre colline hanno la possibilità di sperimentare in tutta sicurezza la magia che si cela dietro la nascita di un nuovo vino partecipando alla vendemmia turistica.

Il Comune di Alba in questi mesi ha lavorato per dare finalmente una regolamentazione a una attività molto richiesta in passato, ma finora ostacolata nella sua realizzabilità da una difficile interpretazione delle norme.

L’innovativo protocollo che regola questo nuovo servizio per gli amanti del vino, concordato con l’Ispettorato del lavoro di Cuneo e lo Spresal dell’Asl Cn2, è stato esteso all’intero territorio provinciale per poter essere utilizzato anche dalle aziende dei tanti Comuni di Langhe e Roero”.

La dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore di Stato “Umberto I” di Alba, Antonella Germini porta un grande ringraziamento agli studenti dell’enologico di Alba:

“I nostri studenti sono la vera ‘Alba del vino’, coloro che porteranno avanti l’enologia albese: sono i futuri custodi e narratori del mondo vitivinicolo di questo territorio.

Il ringraziamento più grande va agli studenti, straordinari in questa ripartenza, per il grande rispetto delle regole, difficilissime, cui si stanno attenendo con grande senso di responsabilità”.

Non ultima la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allena che ringrazia i vari attori coinvolti per aver fatto sistema:

“Il nostro grazie va all’associazione di produttori ‘Cantine di Alba’, all’Amministrazione comunale della Città di Alba e alla Scuola Enologica, con i giovani che saranno i grandi protagonisti del nostro domani.

Quest’anno ci vede uniti per fare sistema: il vino è un’eccellenza del territorio come il Tartufo Bianco d’Alba, e questo binomio ci consente di essere apprezzati nel mondo, con una ricaduta economica decisamente importante.

Cogliamo le opportunità di quest’anno così particolare per rilanciarci e innovare, insieme, facendo gioco di squadra”.

Al momento di approfondimento dedicato alla vendemmia turistica ha fatto seguito il taglio, simbolico, di alcuni grappoli nelle vigne della Scuola Enologica.

Sotto l’attenta guida degli studenti del comitato Enotria, i partecipanti hanno vendemmiato alcuni grappoli di dolcetto – consegnati alle nuove leve di enologi che hanno promesso di restituirli in occasione della prossima Fiera Nazionale Vinumnel 2021, opportunamente imbottigliati e trasformati in Dolcetto d’Alba DOC.

Al termine hanno ricevuto un diploma di vendemmiatore.

A ricevere il riconoscimento:

  • Marisa Saltetti,
  • Ivano Martinetti,
  • Emanuele Bolla,
  • Stefania Balocco,
  • Elisa Boschiazzo e
  • Nadia Gomba.

Felici di raccontare questo inizio giornata, di un’alba ad Alba tutto di-vino.

Qui il video di questa giornata ricca di eventi, tra Alba di Vino e la presentazioen del Drappo del Palio:

sempre nella mattina di oggi 26 settembre, presso la Sala Beppe Fenoglio di Alba, c’è stata la presentazione ufficiale del Drappo del Palio degli Asini 2020 e del ricco fine settimana che anticiperà l’apertura della Fiera con il Weekend del Folclore.

 

Nadia Toppino
Nadia Toppino
Nata a Rho, viaggiatrice e girovaga per lavoro e per passione. Ho fatto mia una definizione che mi hanno affibbiato tempo fa : "ingegnere creativo" che lega alla perfezione i miei studi alla mia vera essenza. (creativa), che è quella che metto anche nella curiosità e scoperta di nuove storie di cibo!

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